giovedì 1 dicembre 2022

La prima azione concreta per la montagna arriva da Roma

 Duecento milioni  per la ristrutturazione,  l'ammodernamento e la manutenzione degli impianti di risalita

 

Con compiacimento ed euforia  Marta Evangelisti, Capogruppo FDI in Regione, comunica:

 Siamo davvero orgogliosi del lavoro fatto da FDI in parlamento circa la tutela delle località montane. Un segnale di attenzione che finalmente arriva e porta la firma di un gruppo di parlamentari di Fratelli d’Italia:  ben duecento milioni destinati alle imprese per la ristrutturazione,  l'ammodernamento e la manutenzione degli impianti di risalita con  l'obiettivo di promuovere il turismo ed incentivare i flussi nei  luoghi montani e nei centri sciistici, garantendo la sicurezza degli  impianti.

Il testo prevede l'istituzione di un fondo nello stato di  previsione del ministero del Turismo con una dotazione per le  annualità dal 2023 al 2026, comprendendo l'eventuale smantellamento di impianti obsoleti, oltre a un milione l'anno per progetti di snow  farming. Non solo: perché, sempre per i territori montani, sono previsti aiuti per i piccoli comuni sotto i 5mila  abitanti a vocazione turistica con un Fondo istituito al ministero del Turismo, con una dotazione complessiva per le suddette annualità di 34 milioni di euro, destinati a finanziare progetti per comuni per  accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità  ambientale.

A questo punto ci aspettiamo segnali di apprezzamento per quello che, in così poco tempo, l’attuale Governo sta facendo per la montagna.

Incidente a Sasso Marconi

 


Scontro fra un’auto e uno scooter, sulla Porrettana Vecchia, questa mattina poco le 10,  nelle vicinanze nel tratto che fiancheggia la Posta di Sasso Marconi.  

L’auto scendeva da via Canal del Pozzo e lo scooter giungeva da Cervetta e procedeva  verso il centro cittadino.  

Nell’impatto il ragazzo alla guida della due ruote è finito a terra. Fortunatamente non ha riportato conseguenze gravi. Si è rialzato da solo. E’ comunque stato trasferito all’ospedale per le opportune verifiche mediche.

Sul posto la Polizia Locale e i Carabinieri che hanno provveduto a rilevare l’incidente e hanno regolato il traffico nell’attesa di poter rimuovere i mezzi incidentati.

Despar da Bortolotti festeggia 100 anni di onorato servizio nella valle del Setta.

 

 



 di Roberto Brusori

Compie cent'anni  la storica bottega  ‘DESPAR da Bortolotti’ di  Pian di Setta, in comune di Grizzana Morandi e sabato prossimo, 3 dicembre, alle 11.30, festeggia il suo superamento del secolo di vita con una festa nell’area prospiciente il negozio, cui sono invitati i tanti clienti, gli amici, i conoscenti e gli amministratori comunali. Il sindaco, Franco Rubini, terrà un breve discorso introduttivo e sottolineera l'importante ruolo che il servizio commerciale ha avuto nel suo secolo di attività.

La festa terminerà con un ricco rinfresco offerto dai gestori.

 

La bottega è nata come cooperativa ai tempi della costruzione della ferrovia Direttissima Bologna-Firenze e per questo infatti gli anziani  la chiamano ancora la ‘Cooperativa da Bortolotti’.

Salvata nel 1922 dal fallimento grazie all'acquisto da parte di Stanislao Duilio Bortolotti, causa la sua prematura scomparsa, durante la seconda guerra mondiale la gestione passò a Guerrino Bortolotti che, con l'aiuto di Ada Zannini ( nella foto) , facendo sacrifici e spinto dall’amore per l’attività, onorò con l’apprezzamento generale l’impegno preso fino  al 1969. Quindi subentrarono Giuseppe  Bortolotti e Giovanna  Fabbri.

Dal 2000 l’ex cooperativa è passata a Gianna Bortolotti  che ancora oggi ne è la titolare ed è affiancata nella impegnativa gestione dal figlio Davide e dai diversi collaboratori che negli anni si sono succeduti.

Alla  presenza del Despar Bortolotti è da attribuire anche il merito di aver avuto un ruolo primario nel  tenere viva la frazione di Pian di Setta e le zone limitrofe.

Nel 2020, grazie anche all'aiuto del gruppo Aspiag Despar, il negozio si è rinnovato nell’immagine, ma mantenendo intatta la qualità dell’offerta commerciale: insaccati,  latticini,  prodotti della gastronomia locale e di  produzione propria, fino alla frutta e alla verdura fresca. Completala gamma del servizio la  tabaccheria e affini. Dalle origini a oggi i vari gestori ( successione di padre in figlio e fra parenti stretti) hanno saputo assolvere alle esigenze dei confrazionari con grande cortesia e garantendo un apprezzato standar qualitativo dei prodotti. Vantano una clientela  affezionata rappresentata da acquirenti fedelissimi che sono cresciuti e invecchiati con i prodotti ‘Bortolotti’. I gestori di un tempo e quelli  di oggi hanno agevolato nei momenti difficili la propria clientela non mancando di fare  credito e ciò è stato particolarmente necessario e tanto apprezzato nei brutti  tempi del dopoguerra. Hanno inoltre sempre assicurato un efficiente servizio di recapito a casa delle spesa per chi era in difficoltà e ciò è stato molto utile e attuato nei giorni pandemici.  Il servizio  a domicilio non viene negato ancora oggi.

In questi anni hanno affiancato i gestori i figli Davide e Sara e tanti collaboratori, fra cui Stefano e Tamara che a oggi fanno parte dello staff.

La Casa delle Salute di Sasso Marconi avrà l’ingresso ampliato.

 

E' stato  approvato il progetto definitivo dell'ampliamento della Casa della Salute di Sasso Marconi. Si utilizzeranno fondi del  PNRR  ( circa 240.000 euro) destinati alla sanità.



 

Il lavori  di riorganizzazione dell'accoglienza della casa della comunità avranno inizio nei primi mesi dell’anno prossimo ( febbraio – marzo) e si concluderanno in pochi mesi, prima dell’estate, ha spiegato il vicesindaco di Sasso Marconi, Luciano Russo. L’ingresso attrezzato offrirà uno spazio di 96  metri quadrati in più e ciò renderà più confortevole l’attesa per i pazienti.

Russo non ha mancato di sottolineare come l’ampliamento sarebbe stato utile già nei mesi passati, quando la presenza del Covid richiedeva distanziamenti fra le persone. “L’iter burocratico per giungere alla definitiva approvazione del progetto esecutivo ha richiesto tempi lunghi. L’esigenza dell’ampliamento si era già evidenziata prima dell’arrivo della pandemia. Il Covid l’ha reso indispensabile. Il percorso approvativo è iniziato nel 2019. Ha visto prima l’attento esame dei tecnici e delle commissioni della Regione, poi è passato al vaglio degli organismi della Città Metropolitana, dopo di che il progetto è entrato in una graduatoria e solo ora è arrivato il via all’esecuzione”.

Il vicesindaco non lo ha detto espressamente, ma è parso di capire che il moltiplicarsi di controlli simili di diversi organismi, ognuno dei quali non si esaurisce primo di diversi mesi, risulta essere solamente una serie di freni che prolungano i tempi e allontanano la realizzazione  di iniziative ovviamente utili. Un po’ di buon senso potrebbe riportare le verifiche tecnico-procedurali e tempi ‘accettabili’ non ‘biblici’, con beneficio per la collettività.



Mercatino solidale a Villa Davia di Pontecchio Marconi

 Si va per 'regali' nel prossimo fine settimana a Colle Ameno di Sasso Marconi