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venerdì 2 settembre 2011

Un aiuto gratuito per l'autocertificazione 'ticket' dal PDL.


Il consigliere regionale del PDL Galeazzo Bignami ( nella foto) informa:

Come probabilmente già sapete, la Regione Emilia Romagna ha introdotto un sistema di pagamento del ticket per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e per l’acquisto di farmaci basato su una autocertificazione obbligatoria per tutti i cittadini e fondata sul reddito familiare lordo degli utenti.

Il Popolo della Libertà ha dichiarato la propria totale contrarietà a questo sistema che penalizza la famiglie, contribuendo ad indurre la Regione a rivedere questo sistema di calcolo, sostituendolo probabilmente con la presentazione dell’ISEE.

Al fine di offrire ai nostri sostenitori e a tutti i cittadini interessati un adeguato servizio, ho ritenuto utile concludere un accordo con il Sindacato UGL il quale si è impegnato ad offrire, tramite il proprio CAAF e il proprio Patronato di riferimento, tutta l’assistenza necessaria alla redazione della modulistica occorrente per adeguarsi alla nuova normativa regionale.
In ragione dell’accordo siglato con UGL, sia l’assistenza alla redazione dell’autocertificazione che l’elaborazione e compilazione dell’ISEE sarà fornito gratuitamente.

Per potere accedere a questi servizi, è necessario fissare preventivamente un appuntamento con i responsabili UGL, telefonando ai numeri della mia segreteria (0515275571 – 0515275199 ) o al numero 3319712621 , oppure rispondendo alla presente mail.

Sperando di poter aver fornito un’indicazione utile, rimango comunque a Vostra disposizione per qualsiasi esigenza.

martedì 30 agosto 2011

Antocertificazione ticket:: incombe l'obbligo per le famiglie.



C’è un ‘virus’ ancora poco conosciuto che vaga nell’aria: l’autocertificazione con la quale verrà stabilito il ticket sulle ricette dei farmaci cui ogni cittadino sarà sottoposto. Questo ticket è fissato, secondo la disposizione della Regione Emilia Romagna, in base al reddito Irpef, quindi ognuno dovrà , con questa autocertificazione, indicare in quale scaglione di reddito si trova e di conseguenza in quale scaglione di ticket verrà inserito.

Le prime esperienze per questa operazioni hanno dato esiti piuttosto deludenti, soprattutto per lo scarso numero di persone che hanno formalizzato la loro autocertificazione dovuta probabilmente alla scarsa conoscenza dell’obbligo informativo.

Abbiamo chiesto chiarimenti all’assessore alla Sanità di Sasso Marconi Massimo Masetti (nella foto) che, con tanto di depliant della Regione in mano, subito ha chiarito: “ Il Governo ha obbligato le Regioni, nonostante il loro parere contrario, ad introdurre nuove tasse sulla salute. L’Emilia-Romagna ha scelto il sistema più equo improntandolo sul reddito lordo complessivo del nucleo famigliare. Per facilitare l’operazione si pensa a una modifica e cioè di prendere come indicatore l’ISEE (indicatore socio economico equivalente). La Regione comunque, “ ha continuato l’assessore, “conferma le attuali esenzioni. Chi è già esente dal pagamento continua ad esserlo.

SONO ESENTI DAL TIKET I Bambini FINO a 6 anni e GLI anziani da 65 anni con reddito familiare lordo inferiore a 36.152 euro,

persone con invalidità o con malattie croniche, donne in gravidanza, disoccupati, lavoratori in cassa integrazione e loro familiari.

Per il PRONTO SOCCORSO non cambia nulla, restano in vigore i ticket e le esenzioni attuali.

Entrano in vigore invece NUOVI TICKET per i FARMACI

Con reddito fino a 36.152 euro non si paga ticket.

Da 36.153 a 70.000 euro, 1 euro a confezione, fino a un massimo di 2 euro per ricetta.

Da 70.001 a 100.000 euro 2 euro a confezione, fino a un massimo di 4 euro per ricetta.

Oltre 100.000 euro, 3 euro a confezione, fino a un massimo di 6 euro per ricetta.

Per le VISITE SPECIALISTICHE, il ticket aumenta di 5 euro: per la prima visita sarà quindi di 23 euro, per quella di controllo di 18 euro.

Il cittadino non esente, con reddito familiare inferiore a 100.000 euro, deve autocertificare il proprio reddito compilando l’apposito modulo. Il modulo di autocertificazione è reperibile on-line su www.saluter.it, presso i medici di famiglia, gli sportelli e gli Urp delle Aziende sanitarie, i patronati sindacali, i CAAF, le farmacie. L’Azienda Usl è tenuta a verificare il contenuto delle dichiarazioni e a recuperare gli importi dei ticket dovuti e non pagati. Il modello di autocertificazione va compilato per ogni componente del nucleo familiare.

LA REGIONE SI IMPEGNA PER UNA MAGGIORE EQUITÀ E LA TUTELA DEI PIÙ DEBOLI

Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17.30

e il sabato dalle 8.30 alle 13.30 o consultare il portale del Servizio sanitario regionale

www.saluter.it

L’ASL dal canto suo informa: da mercoledì 31 agosto i moduli per l’autocertificazione si potranno riconsegnare anche in tutte le farmacie. La farmacia si trasforma in sportello Cup non solo per le prenotazioni sanitarie, ma anche per l’applicazione dei nuovi ticket sanitari .


Asl informa inoltre che l’autocertificazione ad oggi, ha già coinvolto
- 13.000 i cittadini che si sono recati agli sportelli e oltre 20mila i moduli di autocertificazione già ritirati dai cittadini;
- 5.462 i cittadini che hanno riconsegnato l'autocertificazione e regolarizzato la propria posizione.

L’Azienda ha potenziato la propria rete di ricezione e già da oggi i cittadini che preferiscono inviare l’autocertificazione possono farlo, 7 giorni su 7 sette, per posta raccomandata o fax, a:

Direzione del Distretto Città di Bologna
Via S. Isaia 94/A 40123 Bologna
Fax: 051 6597153

Direzione del Distretto di Casalecchio di Reno
Via Cimarosa 5/2
40033 CASALECCHIO DI RENO (BO)
Fax: 051 596921

Direzione del Distretto Porretta Terme
Via O. Zagnoni, 5
40046 PORRETTA TERME (BO)
Fax: 0534 20909

CUP 2000
Via del Borgo di San Pietro 90/c
40126 Bologna
Fax: 800 23 33 11

E’ disponibile anche un indirizzo di posta elettronica certificata al quale inviare l’autocertificazione: relazioni.cittadino@pec.ausl.bologna.it.

A tutte le autocertificazioni inviate per fax, posta raccomandata o posta elettronica, deve essere allegata copia di un documento valido di identità. Il riscontro dell’invio vale come ricevuta formale dell’autocertificazione, da presentare a ogni successivo accesso.

Il sito internet dell’Azienda, www.ausl.bologna.it è continuamente aggiornato con tutte le informazioni utili ai cittadini.

Sull’argomento interviene per la terza volta l’onorevole Gian Luca Galletti (nella foto), vice presidente dei deputati Udc, il quale, dopo aver messo in luce l’incongruenza che penalizzerebbe le famiglie ufficiali rispetto a quelle di fatto, poiché nel primo caso i redditi dei due coniugi si sommano, nel secondo no, boccia tutta la tematica come ‘ GRAN PASTICCIO’, e sostiene ‘ ANCHE ERRANI NON HA IDEE CHIARE’.
"La Regione blocchi immediatamente l'applicazione del ticket sanitario: è un gran pasticcio, i cittadini bolognesi sono disorientati, le famiglie sono penalizzate e anche il presidente Errani mi pare che non abbia le idee chiare,” scrive l’onorevole. “Lo si faccia partire almeno da ottobre, dopo aver dato la possibilità ai bolognesi di capirne il funzionamento e dopo aver introdotto il criterio Isee. In ogni caso, abbiamo dato mandato ai nostri legali di presentare ricorso al Tar".

sabato 27 agosto 2011

SANITA' Emiliano Romagnola: TICKET PENALIZZA FAMIGLIE ERRANI INTERVENGA, APPLICHI QUOZIENTE.



"Sui ticket sanitari il Pd dell'Emilia-Romagna si inventa il moltiplicatore familiare,” è la denuncia dell’onorevole Gian Luca Galletti (nella foto), vice presidente dei deputati Udc, che precisa: “Con questo nuovo sistema, che considera il cumulo dei redditi familiari ai fini del calcolo della tariffa del ticket sull'acquisto di farmaci, la famiglia viene fortemente penalizzata rispetto alle unioni di fatto, alle coppie separate e ai single. Emblematico l'esempio di due persone che guadagnano 36mila euro lordi all'anno: se sono conviventi o separati sono entrambi esenti, se sono sposati pagheranno invece due euro per l'acquisto di ogni farmaco. Il Pd non può continuare ad avere due facce: quella nazionale, dove si batte per l'introduzione del quoziente familiare nel contributo di solidarietà, e quella emiliano-romagnola dove invece in base a non si sa quale principio si penalizza la famiglia. Noi con coerenza chiediamo al presidente Errani di intervenire immediatamente e applicare il quoziente familiare anche ai ticket sanitari in Emilia-Romagna attraverso l'applicazione dell'Isee. Non si può più tollerare l'ambiguità del Pd su temi fondamentali come quello della difesa della famiglia".

venerdì 29 aprile 2011

Nuove esenzioni ticket al pronto soccorso dall'1 maggio.

ASL BOLOGNA INFORMA:

Aumentano da domenica 1° maggio le prestazioni di Pronto Soccorso esenti dal pagamento del ticket, così come previsto dalla delibera della Giunta regionale 389/2011, approvata alla fine di marzo. Le nuove esenzioni sono state individuate da un gruppo di lavoro regionale istituito per migliorare l’accesso dei cittadini ai servizi di emergenza- urgenza.

Queste le nuove patologie che danno diritto alla esenzione: colica renale, crisi di asma, dolore toracico, aritmie cardiache, glaucoma acuto, corpo estraneo oculare, sanguinamento dal naso, corpo estraneo nell’orecchio, complicanze di intervento chirurgico che determinano il ricorso al pronto soccorso entro 3 giorni dalla dimissione ospedaliera, problemi e sintomi correlati alla gravidanza.

Le nuove esenzioni dal pagamento del ticket si aggiungono a quelle già riconosciute, che riguardano le prestazioni erogate nell’ambito dell’Osservazione Breve Intensiva o seguite da ricovero, quelle relative a traumi con accesso al Pronto Soccorso entro 24 ore o, successivamente, quando siano praticate terapie. Già esenti anche le prestazioni di Pronto Soccorso per avvelenamenti acuti e infortuni sul lavoro. Non pagano il ticket, infine, i minori di 14 anni, le persone inviate al Pronto Soccorso con richiesta del medico di famiglia, del pediatra di libera scelta, della guardia medica o di altro Pronto Soccorso, gli stranieri temporaneamente presenti se indigenti e in base a quanto previsto dalle norme vigenti, i cittadini esenti per patologia o per reddito.

domenica 20 marzo 2011

Più “ticket” per chi accede al pronto soccorso.

IL GRUPPO CONSILIARE IN REGIONE DI LEGA NORD DENUNCIA:

La Commissione Regionale Sanità ha approvato, unico voto contrario quello del leghista Roberto Corradi, la delibera della Giunta che modifica i criteri di compartecipazione alla spesa da parte degli utenti che accedono ai servizi di Pronto Soccorso degli ospedali regionali.

La Giunta regionale, dopo aver premesso che: “i servizi di Pronto Soccorso vengono spesso utilizzati in modo inappropriato, come accesso alle prestazioni specialistiche, con conseguente appesantimento organizzativo ed utilizzo irrazionale delle risorse”, ha deciso di estendere il pagamento del cd. “ticket” ricorrendo a nuovi criteri che non faranno più riferimento al solo criterio del “codice bianco”.

Per il Consigliere della Lega Nord, Roberto Corradi: “Nella delibera la Giunta ha indicato alcune prestazioni o tipologie di utenti, comunque esclusi dal pagamento del ticket; tra questi figurano gli stranieri (irregolari) temporaneamente presenti; i quali potranno continuare ad utilizzare gratuitamente le strutture di Pronto Soccorso, indipendentemente dall’appropriatezza o meno del loro accesso.

Al contrario, per altre tipologie di pazienti, al solo scopo di fare “cassa”, vengono introdotti criteri estremamente rigidi, per esempio chi si recherà al Pronto Soccorso per complicanze conseguenti ad intervento chirurgico, sarà esentato dal pagamento solo se il ricovero al P.S. avverrà entro 3 giorni dalle dimissioni post-intervento chirurgico, diversamente dovrà pagare.

Per il Consigliere leghista Manes Bernardini: “Siamo in presenza del solito “strabismo” tipico dell’amministrazione di sinistra, che concede tutto ad alcune categorie ritenute politicamente “simpatiche” (vedi immigrati clandestini), spremendo le tasche ai restanti cittadini; circostanza ancora più grave quando avviene incidendo sul tema della salute.