di Roberto Giusti
È ripartita dal nuovo playground “I Triangolini” la pallacanestro della ASD
Trottola Sport. Domenica 30 agosto 2026 la società ha infatti presentato
ufficialmente la stagione sportiva 2026/2027, scegliendo il nuovo impianto
porrettano come un punto di incontro per atleti, famiglie, allenatori e
dirigenti in vista dell’avvio delle attività.
La giornata è iniziata nel pomeriggio con il ritrovo di bambini, bambine,
ragazzi e ragazze, tra volti noti e tanti nuovi interessati per la prima volta
ad avvicinarsi alla realtà sportiva. Nonostante il periodo ancora
caratterizzato dalle vacanze estive, sono stati numerosi i partecipanti che
hanno scelto di trascorrere qualche ora sul nuovo campetto, dando vita a un
pomeriggio fatto di giochi, gare di tiro e partitelle, e con gruppi
continuamente mescolati e squadre composte da ragazzi e ragazze di età
differenti. Sotto la supervisione degli allenatori, il playground è diventato
così il primo vero punto di incontro della nuova stagione 2026/2027,
permettendo allo staff di conoscere gia alcuni dei nuovi atleti e di ritrovare
quelli già protagonisti delle annate precedenti.
Alle 18.30 il pomeriggio è poi proseguito con la presentazione ufficiale del progetto davanti ai genitori e alle famiglie presenti. A guidare l’incontro è stata la presidente del settore pallacanestro, Rossella Guidoboni, che ha ripercorso il cammino intrapreso dalla società negli ultimi anni, sottolineando come la crescita del movimento sia nata da una precisa scelta di investire sulla formazione e sui giovani.
«Il progetto parte dalla stagione sportiva 2021/2022, quando la società ha deciso di scommettere sui giovani. Questo ha significato favorire occasioni di formazione, e con il sostegno della Federazione Italiana Pallacanestro, Porretta ha ospitato i corsi istruttori minibasket FIP e il corso ARF, oltre ai corsi ufficiali di campo con CSI Bologna».
Una scelta che ha permesso alla pallacanestro porrettana di crescere progressivamente fino a costruire oggi un’offerta capace di accompagnare gli atleti praticamente per tutto il loro percorso sportivo. «In questi anni il movimento cestistico è costantemente cresciuto fino a riuscire a proporre attività dai bambini di 5 anni fino agli adulti. Lo scorso anno nove squadre hanno partecipato a tornei e campionati FIP e CSI, le prime squadre Open sono diventate due ed è iniziato anche un percorso per costruire una squadra femminile. Questo vede (2026/2027 n.d.r.) inoltre l’ingresso di due nuovi allenatori che con la loro esperienza porteranno un nuovo contributo tecnico. L’U17 parteciperà infatti al campionato FIP dopo molti anni di assenza dal campionato federale, così come il gruppo Aquilotti e una delle due prime squadre che sarà impegnata nella DR3. Tutte le altre tante nostre squadre parteciperanno invece ai campionati CSI».
La crescita della Trottola non si limita però alla dimensione strettamente sportiva. Il progetto della società si lega infatti sempre più alla storia della pallacanestro locale grazie alla Casa della Pallacanestro, rappresentata nella giornata di ieri da Cesare Tosetti, che raccoglie testimonianze e materiali legati alla lunga tradizione cestistica porrettana. «Il progetto si allarga anche al lato storico e culturale. La Casa della Pallacanestro custodisce parte degli omaggi offerti alla Patrona del basket e la ricca e lunga storia del basket porrettano, che affonda le proprie radici negli anni ’40».
All’incontro di presentazione ha preso parte anche l’Assessore allo Sport del Comune di Alto Reno Terme, Nicolò Savigni, che ha voluto sottolineare il valore del percorso portato avanti dall’ASD Trottola Sport e la vicinanza dell’Amministrazione comunale alla società. Nel suo intervento, Savigni ha sottolineato anche il significato del nuovo playground “I Triangolini”, inaugurato poche settimane fa nell’area dell’ex Demm, uno spazio pensato per restituire alla comunità un luogo dedicato allo sport, all’incontro e alla socialità. Il nuovo campo rappresenta infatti un investimento importante per il territorio, con un valore complessivo di circa 182 mila euro, sostenuto dal Comune di Alto Reno Terme e dal contributo della Project Backboard Foundation, arrivato grazie alla generosità del professor David Hollander della New York University. L’impianto si inserisce inoltre in un’area particolarmente significativa per la storia della pallacanestro porrettana, dove già negli anni Cinquanta si svolgevano importanti attività cestistiche.
A conclusione del suo intervento, Savigni ha poi rivolto un sentito in bocca al lupo a tutti gli atleti e agli allenatori per la nuova stagione, sottolineando come la società sia diventata negli anni un punto di riferimento per lo sport locale e per tutto l’Appennino bolognese grazie alla costanza, all’impegno e alla particolare attenzione riservata alla crescita dei giovani, confermando la propria disponibilità nel continuare a sostenere e accompagnare questa realtà mantenendo aperto un confronto costante sulle esigenze e sulle opportunità legate allo sviluppo dello sport sul territorio.
Dopo la parte istituzionale, è stato il momento dello staff tecnico, composto
da importanti conferme e nuovi ingressi. Alla presentazione di ieri erano
presenti Davide Vignaroli, che sarà impegnato con i gruppi U13/U14,
U18 e CSI Open, Riccardo “Bruco” Baia, capo allenatore dell’U16 e
assistente dell’U17 maschile, Roberto Giusti, alla guida dell’U17
maschile FIP e del settore femminile, e Roberto “Mara” Maranelli,
assistente dell’U17 e dell’U18. Per motivi personali non hanno invece potuto
prendere parte all’incontro Silvia Sulejmani, confermata alla guida
dei gruppi Pulcini e Scoiattoli, Francesco Della Torre, che guiderà
il gruppo Aquilotti, ed Ermes Marchioni, alla guida della prima
squadra impegnata nel campionato di Divisione Regionale 3 FIP. I tre allenatori
assenti avranno comunque modo di incontrare direttamente i propri gruppi con
l’avvio delle attività, proseguendo senza cambiamenti il percorso già
programmato per la nuova stagione.
Proprio la collaborazione tra gli allenatori rappresenta uno degli elementi
caratterizzanti del nuovo progetto. La società ha infatti scelto di lavorare
sulla continuità tra le diverse categorie, cercando di costruire un percorso
che accompagni gli atleti dai primi anni di minibasket fino all’età adulta
senza interrompere il loro cammino all’interno della stessa realtà sportiva.
L’obiettivo è fare in modo che ogni bambino, ragazzo o ragazza possa trovare il
proprio gruppo e la propria dimensione, con una proposta capace di coprire
tutte le fasce d’età e di mantenere aperta la possibilità di crescere insieme
alla società. In questa prospettiva assume particolare importanza anche la
collaborazione trasversale tra le squadre. Durante la stagione gli allenatori
saranno infatti chiamati a confrontarsi costantemente per valutare, in base
alle caratteristiche e al percorso di ciascun atleta, eventuali possibilità di
allenarsi con il gruppo della categoria superiore. Per i ragazzi dell’U17 e
dell’U18 questa opportunità potrà arrivare fino alla prima squadra, con la
possibilità di partecipare ad alcuni allenamenti della DR3 e, qualora gli
allenatori lo ritengano opportuno, di essere convocati per una gara del
campionato senior.
Non si tratta quindi soltanto di costruire squadre, ma di creare un importante
percorso nel quale le diverse categorie possano dialogare tra loro e nel quale
i ragazzi abbiano la possibilità di confrontarsi con realtà sempre nuove e
strutturate. Un progetto che punta si alla crescita tecnica, ma anche alla
costruzione di relazioni, all’inclusione e alla socialità, mantenendo al centro
l’atleta e la persona.
Ora per il settore basket dell’ASD Trottola Sport è tempo di
tornare al lavoro. Nei prossimi giorni prenderanno il via le attività di
preparazione atletica per i gruppi del settore giovanile all’aperto, mentre con
l’inizio dell’anno scolastico riprenderanno progressivamente le attività in
palestra di tutte le categorie.
Una sola famiglia, dai primi palleggi alla prima squadra: We Are
Porretta!