Lo sciatore bolognese è amico del pilota: 'Gli ho regalato un braccialetto del fan club'
"Mi rivedo in lui, Kimi ed io siamo della stessa pasta emiliana, quella quella ci hanno cucinato le nostre famiglie, le tagliatelle e i tortellini.
Anche io ho iniziato a vincere giovanissimo, e lui, come me, è diretto, sano, genuino. Lava la macchina a mano, si commuove, ha portato gioia nell'ambiente". Alberto Tomba, il grande campione di sci, parla così, al telefono con l'ANSA, del Mondiale di F1 vinto da Kimi Antonelli.
Hanno le stesse origini, bolognesi: "Kimi di
Casalecchio, io di San Lazzaro, ci separano solo 12 chilometri, 12 come il suo
numero di gara". I due campioni sono diventati amici. Si erano conosciuti
perché i genitori di Kimi Antonelli erano grandi tifosi di Alberto Tomba. Nel
2025, quando il pilota stava per debuttare in F1, lo sciatore gli mandò un
videomessaggio di incoraggiamento, tramite un amico comune. Kimi rispose e da
lì è nato un rapporto di amicizia. Si sono poi incontrati e hanno passato
giorni insieme, anche durante la scorsa estate.
"Mesi fa gli ho regalato un braccialetto del mio fan
club, gliel'ho rivisto in questi giorni", racconta Alberto Tomba.
I due si sono sentiti spesso anche nell'ultimo periodo.
"Mi ha chiesto: 'Albi, mi mandi le rime che facevi per le vittorie? -
racconta Alberto Tomba - Io ero a bravo a farle: 'Settima vittoria, continua la
storia', 'l'ottava, la mia schiava', 'la nona a tutti le suona', e via
così".
Insomma, campioni di generazioni diverse, con tante cose in
comune. "Prima o poi - continua Tomba - Kimi arriverà in Ferrari e sarà
bellissimo". (ANSA)

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