martedì 9 settembre 2014

Ancora 'esuberi' alla Kemet di Pontecchio Marconi ?

Domani, mercoledì 10 settembre, è in programma un incontro fra rappresentanze sindacali e proprietà della Kemet di Pontecchio Marconi per una verifica  sull’andamento organizzativo-produttivo del nuovo stabilimento. Fra i punti che verranno affrontati anche l’ipotesi di esubero che la proprietà ha annunciato. In ballo ci sarebbero una cinquantina di posti di lavoro e la motivazione della presa di posizione aziendale sarebbe dovuta allo squilibrio fra operai e impiegati denunciato a Pontecchio rispetto al trend in atto nel resto del gruppo.  Lo stabilimento di Pontecchio dà ora lavoro a 480 unità.
La proposta dell’azienda trova la decisa opposizione dei sindacati.  

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Speriamo che i sindacati uniti tengano botta con l'augurio che le istituzioni intervengano in aiuto ai sindacati stessi e per i lavoratori, oramai è evidente che l'amministrazione Americana di Kemet se ne frega dell'occupazione del nostro territorio , lo stabilimento di Pontecchio non è altro che un pretesto per attingere a fondi pubblici Italiani CIGS CIGO ecc. ecc. bisogna fermarli e mettere dei paletti e dire fine a tutto altrimenti a rimetterci come sempre sono i lavoratori.
Dedicato a Renzi e al PD in questi casi dove siete!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Grazie a Fabbriani di srivere su Kemet di Pontecchio, la situazione è piu' grave di quello che sembra , e bisogna rendere pubblico quello che accade a rischio sono posti di lavoro e non noccioline.
Sappiamo che Kemet non vuole pubblicita' per agire in sordina e chiudere le produzioni in Italia.
Ancora un ringraziamento a Fabbriani.

Anonimo ha detto...

Ringraziamo Fortuzzi che se ne sta occupando personalmente. Gira voce che abbia già in mente un piano di riorganizzazione aziendale e di riqualificazione del personale in esubero. Si parla in città anche di un suo avvicendamento alla casa di Maranello al posto di Montezemolo.
PER FORTUNA CHE FORTUZZI C'E' !!
VERGOGNATI E DIMETTITI FORTUZZI

Anonimo ha detto...

Lasciamo fuori Fortuzzi che con la kemet non ha niente a che fare.
IN questo caso dovesse succedere un fattacio che 30 , 40 , peggio ancora 50 lavoratori vengano messi in mobilita' poi dopo questi tra 1 anno altri 50 lavoratori in mobilita' e cosi fino alla chiusura.
A rimetterci la faccia non e' Fortuzzi ma il PD e le istituioni " Regione, Sindaci, ecc. ecc." ma questo e' una ipotesi di scenario catastrofico che mi auguro non avvenga in nessun caso.
Mi auguro che le istituzioni mettano un freno all' arroganza della Kemet e tutelino pricipalmente tutti dico tutti i lavoratori.