giovedì 1 aprile 2010

Riapre al pubblico l'Osservatorio Astronomico Felsina di Monte Pastore

Questa sera (2 aprile), alle 21.30, riapre al pubblico l'Osservatorio Astronomico Felsina di Monte Pastore e sarà possibile, grazie al cielo di aprile, osservare i pianeti Marte e Saturno e le costellazioni primaverili, protagonisti dell’apertura guidata dagli esperti del centro. L’iniziativa ha la collaborazione con l'Amministrazione comunale di Monte San Pietro. Nel corso della serata verrà illustrato il programma del Corso di astronomia pratica che si terrà tra aprile e maggio. L'Osservatorio Astronomico lo si raggiunge da Sasso Marconi salendo a Lagune poi a Medelana, seguendo la segnaletica. Da Marzabotto salendo da Luminasio e da Calderino, giungendo a Montepastore, quindi, seguendo via Varsellane fino a Medelana. Per informazioni, tel. 348 2554552 oppure www.associazioneastrofilibolognesi.it

Il problema Poste

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“CITTADINI E AZIENDE PENALIZZATI,
IL GOVERNO INTERVENGA PER RISTABILIRE UN SERVIZIO EFFICIENTE”

Interrogazione dell’on. Gianluca Benamati e del sen. Walter Vitali al Ministro Claudio Scajola



L’on. Gianluca Benamati alla Camera e il sen. Walter Vitali al Senato hanno presentato un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola per sapere “quali iniziative intenda porre in essere per sollecitare la Direzione dell’azienda Poste Italiane a riattivare la chiusura parziale dell’ufficio postale di Vidiciatico per assicurare un servizio efficiente ai cittadini e alle attività produttive che operano nel bacino di utenza del comune di Lizzano in Belvedere”.

I criteri adottati nella decisione di chiudere parzialmente l’ufficio postale di Vidiciatico, denunciano i due parlamentari, si basano “essenzialmente su valutazioni di tipo economico e non considerano Vidiciatico come il centro di maggiore presenza turistica del comune di Lizzano” dove, peraltro, è presente una popolazione anziana, “spesso non autosufficiente negli spostamenti, che vive in aree montane in cui vi sono problemi di trasporti e viabilità”. Questa decisione, inoltre, “limita fortemente le esigenze organizzative delle imprese del territorio le quali sono costrette a rinviare al giorno successivo ogni necessità di servizio postale, oppure obbliga a lunghi spostamenti verso altri uffici”. La riduzione del servizio, per di più, “contrasta con la tendenza generale di un ampliamento dei servizi pubblici offerti alla collettività nell’ottica di facilitare e agevolare il rapporto con il cittadino”.

Precisamente, l’Ufficio postale di Vidiciatico ha ridotto le giornate di apertura al pubblico dal novembre 2009 su disposizione della Direzione provinciale di Bologna di Poste Italiane, che ha adottato il criterio di modulare su tre giorni e con orari parziali l’attività dell’ufficio in base alle analisi sui flussi di clientela.

Per fabbricarsi il proprio uovo di Pasqua

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Il Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone propone per sabato 3 aprile un divertente laboratorio per bambini che si cimenteranno nella realizzazione di uova di Pasqua seguendo le tecniche originarie dell’Europa dell’Est. Dalle 15 alle 17.30 presso la Sala Parco a Camugnano (Piazza Kennedy). Costo 10€ compresa la merenda. Prenotazione obbligatoria: 0534.46712 – promozione.parcodeilaghi@cosea.bo.it – info@coopmadreselva.it

Al cinema a Sasso Marconi

Per le festività pasquali il cinema comunale di Sasso Marconi propone ‘ Invictus ’ un film drammatico di Clint Eastwood, con Morgan Freeman e Matt Damon. Il film racconta l’ avventura straordinaria di Nelson Mandela(interpretato nel film da Morgan Freeman), leader carismatico che lotta contro le leggi razziali del suo paese e che fa leva sullo spirito nazionale attraverso la Coppa del Mondo di rugby e la vittoria della squadra sudafricana degli Springbock, bandita dagli anni ‘80 dal campionato a causa delle differenze razziali. Domani ( 2 aprile) e sabato il film verrà proiettato alle 21. Domenica e lunedì, Pasqua e pasquetta, sono stati previsti tre spettacoli, alle 16, alle 18.30 e alle 21.

Attenti alle zecche

L’arrivo in Appennino di molti selvatici, causato dall’abbandono dei campi che ha concesso loro ampi spazi, ha portato anche un incremento considerevole delle presenza delle zecche che possono attaccare l’uomo e con la loro puntura trasmettere malattie infettive. Il parassita, grazie a una sostanza anestetica di cui dispone, rende indolore la puntura sul corpo della vittima del cui sangue si ciba e fa vere e proprie scorpacciate. Il pasto dura più giorni. Se si tratta di una femmina al termine del pasto si lascia cadere a terra dove depone numerosissime uova. Il tema di come difendersi da questa presenza è stato trattato dal dottor Walter Oscar Pavan in un incontro, organizzato dal Csi di Sasso Marconi, dal titolo ‘Zecche e Malattia di Lyme’, per una indicazione su come frequentare i boschi evitando di essere ‘prede’ della zecca e su come comportarsi nel caso si dovesse trovarla sul proprio corpo. La prima precauzione per chi frequenta i boschi è quella di indossare vestiti chiari per poter individuare immediatamente la presenza del parassita che è di colore nero e rimuoverlo immediatamente. Indossare poi maglie con le maniche lunghe e infilare i pantaloni dentro gli stivali che dovranno essere chiusi con una stringa per dare così poche possibilità al parassita di raggiungere la cute. I cacciatori dovranno essere particolarmente attenti a muovere selvaggina poiché solitamente gli animali sono portatori di zecche anche in modo massiccio. Qualora si fosse vittime di una zecca le probabilità di infezione sono sostanzialmente nulle se il parassita rimane attaccato alla cute meno di 24 , 36 ore. Per la rimozione è opportuno utilizzare una pinza e afferrare l’insetto in modo che l’asportazione della testa e del rostro, con cui si ancora alla vittima, sia completa. Nell’operazione di estrazione si devono evitare torsioni o rotazioni per non staccare la parte della zecca fuori cute dalla testa immersa nel sangue.