mercoledì 2 settembre 2009

Il 'più amato' a Vado


E’ la ditta ‘Nanni’ quella fra le ‘più amate’ di Vado e la predilezione dei vadesi deriva, oltre che dalla bravura dei gestori, anche dalla lunga e qualificata presenza del servizio nella piazza del paese che ha garantito un punto di riferimento nel tempo.

I primi documenti sull’esistenza della ditta risalgono infatti al 1874 quando, al rientro dal servizio militare di Giuseppe, suo padre gli cedette il negozio.

A Giuseppe è succeduto Arturo, poi di nuovo un Giuseppe, l’attuale gestore, che già ha provveduto alla successione a favore del figlio Raimondo. La vita della ditta Nanni è quindi garantita nel tempo. In vendita nel negozio, le ciambelle e le crostate preparate con le ricette del secolo scorso grazie al fortunato ritrovamento di un ricettario in un vecchio cassettone.

Giuseppe racconta infatti: “Con la guerra la nostra casa fu distrutta da un bombardamento. Sotto le macerie recuperammo solamente i resti di un ‘canterano’ la cui distruzione portò alla luce una piccola segreta nella quale trovammo i documenti di mio nonno con l’Artusi e delle ricette. Ancora oggi seguiamo quel ricettario che ci consente di realizzare dolci semplici, ma di un gusto particolare e piacevole, quindi molto apprezzati”.

SAGRA SANTO ANSANO

Sagra di sant’Ansàno, sabato e domenica ( 5 e 6 settembre) a Pieve del Pino di Sasso Marconi con ‘Polenta a volontà’ distribuita sul sagrato della chiesa parrocchiale.
Dopo la Messa delle 18, sabato si potranno verificare le capacità culinarie dei parrocchiani e ascoltare la musica dell’orchestra.
Domenica, al programma tradizionale religioso (Messa alle 11 e alle 18) arricchito, alle 15.30, da un incontro sulla ‘storia ed arte della Pieve del Pino’, si potrà pranzare e cenare con ‘specialità a sorpresa’.
Alle 15.30 aprirà lo stand gastronomico con ‘stuzzichini collinari’. Sempre a questa ora inizierà una esibizione dell’orchestra e in serata si terrà un concerto d’organo in chiesa.

martedì 1 settembre 2009

Per il Campo sportivo di Stanco


Maccheroni al ragù e tigelle farcite con la ‘coppa’ per giocare a pallone. Non è una nuova dieta per atleti ma la formula adottata dagli ‘Amici di Stanco’ per raggranellare il necessario con cui sostenere l’onere di rimettere in funzione il loro campo sportivo. Già si è tenuta una prima serata ‘culinaria conviviale’ e la risposta ha soddisfatto gli organizzatori. “La strada è lunga, ha detto il presidente Mauro Tiviroli, “ ma la buona volontà dei soci è tanta per cui contiamo di raggiungere il traguardo e ad avere per la prossima estate il campo completamente rifatto. Potremo così accogliere i vacanzieri in un modo migliore. Non è che Stanco non abbia attrazioni. Si trova in una delle più belle parti della Valle del Reno. Ma i giovani amano diversificare le loro attività e noi faremo tutto il possibile per dare loro spazi adeguati ed attrezzati”.

Il campo sportivo di Stanco si trova nella parte bassa del caseggiato. Fu realizzato nel 1976 e l’anno successivo fu inaugurato con una prima partita i cui protagonisti, allora bambini, sono oggi i severi componenti dell’associazione Amici di Stanco. Il campo rimase in perfetto stato fino al 1993 quando, una defezione di soci indebolì l’associazione e il campo non fu più curato fino a diventare inutilizzabile. Ora è iniziato il recupero con la pulizia dell’area dalle infestanti (al posto delle reti e dei pali della porta vi erano infatti rampicanti di ogni tipo).

Sono entrati in azione i ragazzi di Stanco armati di accette e tanta buona volontà. Il piano è ora sgombero, ma ci si è accorti che un danno ben maggiore lo aveva portato la presenza dei cinghiali che nella ricerca di tuberi con il muso avevano sollevato l’intero mando erboso. Si è quindi provveduto al rifacimento del fondo con una adeguata aratura e con la risemina dell’erba da prato. Ora si punta a ottimizzare la recinzione, a cambiare le porte (ormai inaffidabili) e a sostituire la struttura mobile degli spogliatoi perché obsoleta e malandata. Fra le ipotesi anche quella di trasformare il campo in due campi da calcetto. Questo tipo di gioco è infatti ora il più seguito, anche perché, richiedendo meno giocatori, le squadre si formano più facilmente.

“Non possiamo tornare ai primi tempi del campo quando gli atleti, per la carenza di strutture, utilizzava il vicino castagneto per cambiarsi” ha sottolineato ancora il presidente. “Mancava la doccia e non sempre i tronchi assicuravano la copertura dagli sguardi indiscreti dei curiosi”.

INCENDIO DOLOSO ?

Quattro automezzi in fiamme hanno costretto a una notte in bianco i residenti del condominio al numero 71 di via Lavino a Calderino.
Il Ducato del fontaniere che ha il negozio nello stabile, una Punto, un’Alfa e una Mercedes sono state invase dalle fiamme fino a essere ridotte a uno scheletro le prime tre e a subire gravi danneggiamenti la quarta.
“Intorno all’1.30,” racconta Nella Bernardi, una delle residenti. “abbiamo sentito un lungo fischio e un botto. Ci siamo affacciati alla finestra, con gli altri che avevano udito lo scoppio, ma non abbiamo visto nulla di anomalo e siamo ritornati a letto. Dopo poco il fischio e il botto si sono ripetuti per una seconda, poi una terza volta. Ci siamo affacciati ancora alle finestre e a quel punto abbiamo notato che dal furgone uscivano alte fiamme”.
I residenti raccontano poi di avere dato l’allarme e poco dopo sono arrivati i Vigili del Fuoco con un due mezzi, cui a breve se ne è aggiunto un terzo. Quasi contemporaneamente sono arrivati sul posto anche i Carabinieri che hanno chiesto ai residenti di abbandonare prudentemente il palazzo e hanno interrogato diversi condomini che avevano assistito all’inizio dell’incendio.
“L’incendio si è sviluppato abbastanza lontano dalle condutture del gas altrimenti le conseguenze potevano essere molto gravi”, ha detto Giuseppe Venturi che, abitando al secondo piano dello stabile, ha subito un forte danno. “Fortunatamente la pensilina che corre lungo l’intera facciata dello stabile ha impedito che le fiamme raggiungessero gli appartamenti. Il danno è comunque notevole a causa del fumo che ha annerito la facciata del condominio e ha invaso anche l’interno degli appartamenti. E’ stato salvato dalle fiamme il grosso albero che caratterizza il centro del cortile. La vicinanza con i muri poteva aumentare notevolmente l’effetto del fuoco”.
Si sta indagando per risalire alle cause. Non si esclude il dolo.

FESTA ANFFAS a MODIANO

Festa di Settembre al centro Anffas di Modiano .

Venerdì (4 settembre), a partire dalle 20, gli ospiti del Centro Diurno di Borgonuovo di Sasso Marconi invitano coloro che vorranno trascorrere una serata in compagnia a gustare ‘ le buone crescentine preparate per l’occasione, la musica dei fantastici ‘Maroones’ e a partecipare ai giochi a premi tra cui la gara delle torte.

Tanto divertimento quindi per una serata di fine estate che sarà caratterizzata dalla giovane cantante Francesca Cini che si esibirà in un ampio repertorio.