mercoledì 6 novembre 2013
Al 'Bèl Casein' di Sasso Marconi.
mercoledì 14 marzo 2012
Teatro parrocchiale di Vergato ospita 'Al fiol ed Cavecc'.

'Al fiol ed Cavecc’ è la commedia dialettale che verrà rappresentata domani sera, giovedì 15 marzo, alle 21, nel teatro parrocchiale di Vergato. La proposta fa parte della rassegna ‘Il Teatro per la vita’ organizzata per raccogliere fondi con cui acquistare una Tac da destinare all'ospedale di Vergato. Protagonisti gli attori della compagnia di Arrigo Lucchini, fra cui la figlia Anna, che grazie alla loro comprovata capacità, sapranno accompagnare gli spettatori a rinverdire la parlata dialettale attraverso la rappresentazione classica del teatro popolare bolognese. La proposta è quindi quella di passare una bella serata a teatro e di dare un concreto aiuto per migliorare la dotazione strumentale dell’ospedale, cui saranno destinati tutti gli introiti.
Per informazioni, tel. 338 89 98 576, inoltre 333 30 00 839, oppure 051 91 00 53
martedì 22 febbraio 2011
“La Sgnera Cattareina e Leonildo Marcheselli” a Marzabotto.
Domenica prossima, 27 febbraio, alle 16.30, nel teatro comunale di Marzabotto, per la rassegna ‘ parole e musica’, si terrà uno spettacolo teatrale “La Sgnera Cattareina e Leonildo Marcheselli” parole e musica della Bologna di inizio ‘900, con Guido Ferrarini voce recitante, Marco Marcheselli organetto bolognese , Paolo Marcheselli chitarra. L’assessorato alla cultura di Marzabotto, organizzatore delle evento, dopo aver sottolineato, nella presentazione, che si tratta di uno spettacolo ancorato alle tradizioni poetiche e musicali bolognesi, ha precisato che si tratta della prima tappa di un programma di collaborazione fra il teatro Dehon e i comuni della provincia di Bologna che si propone di esaltare la “cultura popolare” più verace e genuina. I sonetti de la sgnera Cattareina allietavano infatti le domeniche delle famiglie bolognesi, quando uscivano a puntate sui periodici di allora. Anche Leonildo Marcheselli, con il suo complesso, ha segnato un periodo della vita bolognese suonando con il suo organetto, quei famosi “balli alla Filuzzi” di cui era stato uno dei principali divulgatori. Ora il testimone ‘della bolognesità più verace’ è passato a Guido Ferrarini, notissimo interprete del cardinale Lambertini.
