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venerdì 30 dicembre 2022

Tassista e Carabinieri aggrediti da pedoni

Due moldavi denunciati per resistenza e lesioni a un pubblico ufficiale.

Foto dell'archivio Carabinieri

Alle 2 di questa mattina, venerdì 30 dicembre,  i Carabinieri hanno risposto all’implorazione di aiuto di un tassista allarmato per la piega che stava prendendo una discussione con due pedoni di giovane età che stavano attraversando via Rizzoli.

All’arrivo dei Carabinieri, il tassista, 36enne italiano, ha riferito che uno dei due ragazzi, infastidito dalla discussione, aveva sferrato un pugno sul cofano del taxi. Spaventato dalla reazione violenta del pedone, il tassista, nel tentativo di allontanarsi, aveva fatto retromarcia andando a sbattere contro il veicolo che lo seguiva, fortunatamente senza cagionare lesioni fisiche a se stesso o ad altri utenti della strada.

Dopo aver appreso che i due giovani si erano diretti in Piazza Maggiore, i Carabinieri sono andati e cercarli e quando li hanno trovati, sono stati aggrediti perché non volevano essere identificati.

I due pedoni erano talmente furiosi e inclini alla violenza che i Carabinieri sono stati costretti a chiedere l’intervento di altre pattuglie e a utilizzare lo spray al peperoncino.

A quel punto, i due giovani si sono calmati e i Carabinieri li hanno identificati. Durante le fasi d’identificazione, un paio di ragazzi italiani che si trovavano nelle vicinanze, si sono avvicinati ai militari dicendo loro che i due moldavi si erano resi responsabili anche di un’altra aggressione avvenuta poco prima in via Zamboni. In particolare, i due italiani riferivano di essere stati aggrediti, prima verbalmente e poi fisicamente per futili motivi.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due 22enni moldavi sono stati deferiti a piede libero.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

mercoledì 2 febbraio 2022

Tassista aiuta una donna a partorire in casa

La cooperativa Cotabo gli darà un riconoscimento al merito


Quella di due giorni fa doveva essere una domenica di lavoro come tante altre, ma visto quello che è successo sarà impossibile da dimenticare.

Siamo a Bologna, verso le 13.30, quando un tassista della Cotabo riceve una chiamata mentre si trova nel parcheggio dell'ospedale Maggiore.

    Pochi minuti di viaggio e il protagonista di questa storia arriva a destinazione e trova ad attenderlo un ragazzo straniero che, in maniera concitata, lo invita ad entrare in casa.
    Il cliente, però, non voleva essere aiutato a caricare i bagagli in auto, ma aveva bisogno d'aiuto perché una giovane donna stava per mettere al mondo suo figlio. Il tassista allora non si è perso d'animo e dopo essersi rimboccato le maniche l'ha aiutata a partorire. Il bambino è nato alle 13.46, e il socio di Cotabo, insieme ad una vicina di casa, lo hanno avvolto in una coperta e aiutato respirare, prima di riconsegnarlo alla mamma.
    Il tassista, Fabrizio Rossi, 28 anni, tra la sorpresa degli operatori quando si è qualificato, ha allertato subito il 118, che è arrivato sul posto pochi minuti dopo. "Di storie di tassisti ne ho sentite centinaia, ma questa mi mancava - ha detto Riccardo Carboni, presidente di Cotabo - Siamo orgogliosi di quello che ha fatto il collega, un nostro giovane socio speciale al quale daremo un riconoscimento al merito della cooperativa per il suo comportamento" (ANSA).

sabato 27 dicembre 2014

“Il cane non sale!” ed è lite tra tassista e cliente. .



 
Per il tassista il cane era di troppo e si è rifiutato di caricarlo. Ne è seguita una rissa finita ‘in mano’ dei Carabinieri che a loro volta hanno ricevuto una bella dose di insulti. Il confronto si è risolto con una denuncia, per minaccia aggravata e oltraggio a pubblico ufficiale,  a carico del proprietario del cane, un 34enne incensurato, residente a Monte San Pietro. Al fatto è avvenuto alle 21circa  di mercoledì scorso, quando la Centrale Operativa del 112 ha ricevuto una richiesta di aiuto di un tassista fermo in piazza del Nettuno che riferiva di aver subito un’aggressione da parte di un individuo. Giunti sul posto, i militari hanno appreso che qualche minuto prima, un uomo con un cane al guinzaglio, in compagnia di una donna, si era avvicinato al richiedente per pattuire il prezzo di una corsa da Bologna a Budrio, ma lui lo aveva rifiutato dicendogli che non poteva trasportare animali. Il cliente, poi identificato nel 34enne, dapprima aveva minacciato il tassista affermando: “Ho anche la Berta e ti sparo in bocca!”, poi, gli aveva messo le mani addosso. I Carabinieri, dopo avere anch’essi ricevuto degli insulti da parte del soggetto, hanno riportato la calma tra le parti. I militari hanno riportato lievi ferite che hanno richiesto l’intervento dei sanitari del 118.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

lunedì 10 marzo 2014

Marzabotto:Tenta di rapinare un tassista che reagendo lo ferisce: arrestato al Pronto soccorso.



Brutta disavventura per un tassista bolognese che, intorno alle 6 di sabato mattina è stato rapinato del proprio taxi da un cliente durante un servizio, nel comune di Marzabotto.
La vittima, 58enne di Bologna, ha raccontato ai Carabinieri di Vergato di essere stata contattata dalla centrale radiotaxi per la chiamata di un cliente che si trovava in via Azzurra a Bologna. Giunto sul luogo, il tassista ha notato un uomo sulla trentina col volto parzialmente coperto dal cappuccio della felpa che chiedeva di essere accompagnato nei pressi di un parcheggio in località Piccolo Paradiso. Arrivato a destinazione, il passeggero ha chiesto il conto, ma invece di saldare i 38 euro richiesti ha bloccato il conducente per il collo con una corda che aveva in tasca e gli ha intimato di dargli i soldi e lasciare le chiavi del taxi. Il tassista è riuscito a porre una mano tra la corda e il collo, divincolandosi, ed ha premuto un tasto per la chiusura centralizzata degli sportelli posteriori per poi scendere velocemente dal veicolo.
Mentre il malvivente, scavalcando i sedili, si è messo al volante del taxi, il tassista è riuscito a prendere un’asse di legno che teneva nel bagagliaio a supporto del pianale di carico e, aperta la portiera lato guidatore, ingaggiava una breve colluttazione col rapinatore, colpendolo con l’asse. Il malfattore, benché colpito alla testa, è riuscito a fuggire con la vettura, allontanandosi a forte velocità.
Il tassista ha prontamente chiamato la Centrale Operativa del 112 e, mentre alle 8 e 30 il taxi veniva individuato da una delle pattuglie impegnate nell’immediata battuta di ricerca, abbandonato nei pressi del casello autostradale di Rioveggio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Vergato hanno raggiunto lo sventurato tassista e l'hanno accompagnato al Pronto Soccorso di Vergato.
Mentre si trovava in sala d’attesa ha notato la presenza di una persona ferita al volto, seduta su una sedia a rotelle, che corrispondeva perfettamente all’autore della rapina e lo ha segnalato ai Carabinieri che si trovavano con lui, i quali hanno identificato il soggetto in un 31enne italiano residente a Monzuno, noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia per danneggiamento, guida sotto l’influenza dell’alcool, ricettazione, lesioni personali, rapina impropria, furto aggravato e altri reati in materia di sostanze stupefacenti.
Ritenuto l’autore della rapina aggravata ai danni del tassista è stato dichiarato in stato di fermo e associato presso la Casa Circondariale della Dozza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La vittima è stata dimessa dall’ospedale con una prognosi di tre giorni per ecchimosi superficiali al collo ed escoriazioni alle mani.


Comando Provinciale Carabinieri di Bologna