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lunedì 11 febbraio 2013

Trovato un ordigno a Marzabotto.


Foto d'archivio


Un ordigno esplosivo è stato rinvenuto nella tarda serata di ieri a Marzabotto, sulla statale Porrettana, nei pressi di una azienda della zona.
Dopo l'allarme si sono recati immediatamente sul posto i Carabinieri, i Vigili  del Fuoco e la pubblica assistenza di Sasso Marconi.
La zona è stata  isolata e il traffico sulla statale è stato interrotto in via precauzionale per poter valutare lo stato dei fatti in totale sicurezza.
Per questo si è reso necessario l'intervento del reparto artificieri dei Carabinieri che, dopo aver ispezionato l'ordigno, ne hanno rilevato la pericolosità  e  hanno  provveduto al disinnesco.
Le operazioni per rendere innocua la bomba si sono concluse con successo e si è così impedita una deflagrazione che  avrebbe potuto causare notevoli danni a persone e cose.
E’ stata quindi riammesso il transito sulla Porrettana .
 
Al momento sono ignote le ragioni della presenza dell’ordigno in quel luogo  e chi l’ha lasciato. Soprattutto se tale  presenza era voluta o se si è trattato di un semplice abbandono per sbarazzarsi di un oggetto   scomodo e pericoloso.

I Carabinieri stanno indagando.

sabato 16 aprile 2011

Gaggio Montano, finto ordigno tra i rifiuti.


Nel tardo pomeriggio di ieri , in Gaggio Montano, un cittadino, mentre stava gettando dei rifiuti in un cassonetto, si è accorto di un involucro dal quale spuntavano strani fili. Allarmato, si è allontanato velocemente e ha chiamato subito i Carabinieri che sono prontamente intervenuti .

Immediatamente l’intera zona è stata isolata, con la chiusura anche del tratto di strada interessato, in attesa dell’intervento degli artificieri della Polizia Di Stato, i quali, hanno velocemente disarticolato il congegno costatando che, fortunatamente, non si trattava di un ordigno artigianale ,come in un primo momento ipotizzato, ma di tre condensatori legati tra loro da un nastro adesivo, assolutamente innocui.

Considerata l’assenza di possibili obiettivi, anche solo simbolici, nei pressi del luogo di ritrovamento e l’approssimativa fattura, è possibile che l’episodio sia da ricondurre all’iniziativa di qualche mitomane, sulla cui identità i militari della Compagnia Carabinieri di Vergato stanno indagando e che, quando individuato, si troverà a rispondere di procurato allarme. Notizia e foto del Comando Carabinieri di Bologna.