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mercoledì 30 aprile 2014

Quarantaduenne finisce in Ospedale a causa di una caduta provocata dal proprio cane.




Non era stata una aggressione di un rapinatore a portare all’ospedale un uomo di Castel Guelfo, ma il fatto di essersi trovato sul tragitto del suo cane impegnato in un inseguimento a un gatto.

I Carabinieri hanno infatti informato di aver ricevuto, questa mattina, una segnalazione di un cittadino che riferiva di aver trovato il figlio per terra e privo di sensi all’interno dell’azienda di proprietà della famiglia. La ferita alla testa aveva portato il padre a sospettare un’aggressione, forse a scopo di rapina, commessa da qualche malvivente. L’uomo svenuto, soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice di media gravità. La prognosi è ancora sconosciuta. Nel corso del sopralluogo, svolto dai Carabinieri della locale Stazione, è emerso, però, un particolare alquanto curioso. Analizzando le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installato nella ditta, gli inquirenti hanno rilevato che il malcapitato, 42enne di Medicina, non è stato aggredito da un balordo, ma è stato ‘atterrato’ da uno dei suoi due cani, di taglia grande, impegnato nell’inseguimento di un gatto.


sabato 20 ottobre 2012

Bentornata a casa Biri.



La bella cagnolina della cui sparizione avevamo dato notizia alcuni giorni fa, da ieri è tornata a casa e felice si gode le coccole della sua amica nella foto.

Riportiamo la comunicazione che ci è pervenuta e che racconta le fasi del ritrovamento:

“Volevo ringraziarLa per aver pubblicato la notizia sul suo blog. Ieri alle ore 14 ho ricevuto una telefonata in cui una ragazza di Grizzana  Morandi (Carlotta) mi avvisava di aver visto una cagnolina come la mia in un albergo di Grizzana: era stata trovata da pochi giorni ....
Contattando  l'albergatore sono venuta  a conoscenza del fatto che un signore rumeno di  Crespellano (Mario) che si trovava presso il suo albergo l'aveva "presa" perchè ,  visto che era stanca e sporca, pensava fosse abbandonata..
e così da ieri  pomeriggio alle ore 16 posso finalmente riabbracciare la mia piccola Biri!!!”

Siamo veramente felici che il nostro blog sia stato utile al ritrovamento della piccola Biri e ringraziamo anche noi le persone (Carlotta e Mario) che hanno preso a cuore la cosa.

giovedì 5 luglio 2012

CASALECCHIO DI RENO: ‘Se rivuoi il cane mi devi pagare!’ Giovane bengalese denunciato per estorsione.



Aiutatemi, il mio ex mi ha preso il cane...” E’ iniziata così la disavventura di una 33enne bolognese che si era rivolta ai Carabinieri di Casalecchio di Reno per denunciare uno spiacevole episodio accadutole la notte del 4 luglio scorso. All’1 di notte , la donna mentre rincasava, insieme al proprio cane che aveva portato a spasso, ha sentito qualcuno giungere da dietro e  si è accorta che si trattava dell’ex fidanzato. L’uomo  le ha subito chiesto dove avesse passato la sera prima. La ragazza gli ha risposto di lasciarla in pace ma lui le ha dato una spinta e le ha tolto dalle mani il guinzaglio con cui teneva il cane. Quindi dalla tasca della borsa le ha sfilato il cellulare. La vittima ha chiamato i Carabinieri per chiedere aiuto ma l’aggressore si era già allontanato ed, essendo sprovvisto di domicilio, era irreperibile. Un’ora dopo l’uomo ha  chiamato  l’ex fidanzata al telefono di casa invitandola al parco Pontelungo di via Agucchi per le ore 18 dove, previo pagamento della somma in contanti di 250 euro, avrebbe riavuto cane e telefono. Sul luogo dello scambio però, oltre alla vittima c’erano anche diversi Carabinieri in borghese, pronti ad intervenire. Improvvisamente è sbucato il bengalese, con l’aria tranquilla di chi porta il cane a fare una passeggiata al parco. L’uomo si è avvicinato alla donna e al momento dello scambio è caduto in trappola. Per lui le manette e la casa circondariale sono arrivate in un batter d’occhio.
La vicenda però, da quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, non è nuova perché dopo la citata interruzione sentimentale tra i due, avvenuta due anni fa, il giovane aveva iniziato a perseguitare la ragazza, rubandole spesso i suoi effetti personali, che poi le restituiva dopo pochi giorni, a volte dopo la consegna di somme di denaro. Questa volta la forza d’animo della vittima l’ha spinta a denunciare l’accaduto, forse perché temeva di non rivedere il suo amato cane di nome ‘Lucky.