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giovedì 16 giugno 2022

Il Comune di Vergato taglia la Tari a sostegno delle attività


L’Amministrazione comunale applica un provvedimento anche per la tassa sull’occupazione del suolo pubblico. No Cosap ( tassa sull’occupazione del suolo pubblico) fino al 30 settembre.


Dubbio invia:

Quarantasette mila euro: a tanto ammonta il taglio alla Tari del Comune di Vergato a favore delle attività commerciale che hanno subito un disagio economico a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. Ad approvare il provvedimento è stato il consiglio comunale in una delle ultime sedute. L’applicazione della riduzione, che varia dal 17% al 30%, è stata regolata in base al codice ATECO. Così come è successo lo scorso anno che ad usufruire della riduzione del 5% della Tari sono state le utenze domestiche. 

Oltre al taglio della Tari, il Comune ha disposto anche l’azzeramento della Cosap, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico, fino al 30 settembre. Paola Sarti, assessore al Bilancio del comune di Vergato, ha spiegato che «per ottenere questi due risultati, taglio della Tari e azzeramento Cosap, è stato fatto un lavoro importante con tutti gli uffici comunali competenti perché non è semplice sostenere i contribuenti, pubblici e privati, e allo stesso tempo far si che anche il Comune mantenga l’ottimo livello di servizi ai cittadini». 

Giuseppe Argentieri, sindaco del comune di Vergato, ha dichiarato: «non era scontato ridurre, per il secondo anno consecutivo, la Tari, anche per i costi di gestione che la macchina amministrativa richiede in un momento di aumento delle materie prime. Abbiamo, però, voluto sostenere la ripresa delle attività commerciali e ricettive proprio perché senza un solido tessuto economico e sociale un comune non va avanti». 

giovedì 29 aprile 2021

In arrivo gli avvisi di pagamento relativi ai contributi di bonifica 2021

Dubbio propone:


In arrivo gli avvisi di pagamento relativi ai contributi di bonifica 2021

Sono in arrivo gli avvisi di pagamento relativi ai contributi di bonifica per l’anno 2021, a carico degli immobili (terreni e fabbricati) situati nel comprensorio consortile e che traggono beneficio dall’attività di manutenzione ed esercizio delle opere pubbliche di bonifica nel distretto di pianura e per l’attività di presidio idrogeologico svolta nel distretto collinare-montano.

 Il contributo dovuto per ciascun immobile è determinato applicando i criteri previsti dal PIANO DI CLASSIFICA PER IL RIPARTO DELLA CONTRIBUENZA, approvato dal Consorzio della Bonifica Renana (delibera CdA n. 18 del 30/09/2015) e dichiarato conforme ai criteri emanati dalla Regione Emilia-Romagna, con deliberazione della Giunta Regionale n. 2237 del 28/12/2015 (come previsto da comma 4 art. 4 l.r.. 7/2012).

 Il Piano di Classifica è lo strumento tecnico-amministrativo previsto dalla legge, mediante il quale il Consorzio accerta la sussistenza dei presupposti per l’assoggettamento all’onere contributivo degli immobili ricadenti nel comprensorio consortile e determina, sulla base degli indici e parametri di riferimento in esso contenuti, il grado di beneficio a cui è commisurato il contributo di bonifica. Tutti i documenti che compongono il piano di classifica sono consultabili sul sito www.bonificarenana.it nella pagina dedicata.

Gli avvisi di pagamento relativi ad importi inferiori a 120 dovranno essere pagati tramite un unico versamento; gli importi superiori a 120 euro potranno essere pagati in due rate di eguale importo. Se dal 2022 si desidera ricevere l’avviso di pagamento via mail è possibile farne richiesta mediante il modello apposito disponibile sul sito a questo link. 

Da quest’anno all’avviso di pagamento è allegato il bollettino PagoPA per il versamento, in quanto il contributo di bonifica rientra nel sistema unico per i pagamenti elettronici dei pubblici servizi.

Con questo bollettino è possibile effettuare il versamento in Posta o tramite i soggetti Prestatori Servizi di Pagamento (PSP) pagoPA, il cui elenco aggiornato è disponibile a questo link. Ciascun Prestatore di Servizio di Pagamento applica la commissione di competenza per il versamento. E’ possibile effettuare anche il pagamento diretto tramite l’app IO per i servizi pubblici, sia tramite scansione del Qr code presente sull’avviso oppure inserendo manualmente i dati.

Inoltre il versamento può essere effettuato digitalmente anche tramite il sito della Bonifica Renana, nella pagina SPORTELLO alla sezione modalità di pagamento, avendo a portata di mano i dati del proprio bollettino pagoPA e il codice fiscale. 


domenica 14 febbraio 2016

A proposito di Canone TV.

Di Marco






Leggendo, a fattor comune, quanto riproposto qui di seguito
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Anci e Tivusat hanno infatti stipulato un protocollo di intesa che consentirà ai cittadini di richiedere l’installazione a prezzi calmierati dell’apparato necessario (parabola e decoder) per la ricezione dei canali televisivi gratuiti tramite il satellite.
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mi son detto:

Proporre un decoder a prezzo calmierato per vedere la Rai (servizio pubblico)????

I canali Rai si devono vedere con la normale antenna. punto e basta. 

A fronte proprio del contratto di servizio tra lo Stato e la Società a partecipazione interamente pubblica che i soldi della tassa sul possesso di apparecchi atti o adattabili alla ricezione, vengono riversati interamente alla RAI, sotto forma di canone. E non agli altri network (anch'essi privati. Ma privati privati)

Noi tutti già a suo tempo, quando possedevamo i televisori catodici, col passaggio al digitale siamo stati costretti a comprare un decodificatore che, attaccato alla vecchia antenna posizionata sul tetto, ci AVREBBE permesso di vedere i canali ai quali eravamo abituati.

Pubblicizzare il fatto che ne avremo visti di più, con la nuova tecnologia, è un altro paio di maniche.

E' parere di chi scrive che, in costanza del possesso di un televisore col tubo catodico ovvero avendo comprato un televisore moderno con tanto di certificazione DGTVI, che ci assicura la ricezione dei canali elencati nel loro sito alla voce copertura


comune per comune e, tra questi i canali RAI; debba essere  DGTVI ad assumersi l'accollo di pagare il decoder tivusat.

oppure la RAI comincia a fornire GRATUITAMENTE il decoder per far vedere TUTTI I CANALI RAI, UTILIZZANDO I SOLDI DEL CANONE RAI CHE RICEVE DALLO STATO MEDIANTE IL PAGAMENTO DELL'ABBONAMENTO CHE OGNI CITTADINO PAGA PER LA PRESUNZIONE SEMPLICE DETTATA DAL REGIO DECRETO ORA MODIFICATO CON L'AGGIUNTA DELLA SECONDA PRESUNZIONE SEMPLICE CHE CHI HA UN CONTRATTO DI FORNITURA ELETTRICA DEBBA POSSEDERE UN APPARECCHIO ATTO OD ADATTABILE ALLA RICEZIONE....



Dal momento che il DDL CONCORRENZA è ancora "sul traghetto" tra il Senato e la Camera, 


sarebbe opportuno che il legislatore metta fine a questa situazione, prevedendo di far distribuire GRATUITAMENTE il decoder a coloro che ......