Giunge un allarmato comunicato di Manes Bernardini (Lega
Nord) sul tema dell’immigrazione. Può essere la base per un confronto e una
discussione tramite i commenti.
IL
RESPONSABILE IMMIGRAZIONE DEL CARROCCIO: “PAESE SATURO DI DISPERATI E NUOVE
BOCCHE DA SFAMARE”
“Sono oltre
1.500 i migranti sbarcati sulle coste meridionali a giugno. Gli appelli della
Kyenge per lo ius soli sono come il richiamo delle sirene. E intanto il Paese è
saturo di disperati e nuove bocche da sfamare. Il sistema non può reggere.
Serve subito una linea dura sui respingimenti”. Lo dice il responsabile del
dipartimento Lega Nord Federale “Sicurezza, Giustizia e Immigrazione” Manes
Bernardini a poche ore dagli interventi della guardia costiera che hanno
tratto in salvo l’ultima ondata di 259 migranti - di presunta nazionalità
eritrea - nel canale di Sicilia.
“Le parole
della Kyenge suonano oltreconfine come pericolose lusinghe e allarmanti inviti
a raggiungere le coste italiane, dove si paventa un futuro di totale
deregulation per l’immigrazione - dice Bernardini -. Questo è - nei fatti - lo
ius soli, voluto dal Pd. Una comoda ‘smobilitazione delle regole’ per allargare
la platea dei migranti e assicurarsi voti certi nel futuro”.
“Per becere
logiche elettoralistiche il Pd sta consegnando il Paese alla rovina. La mossa
kamikaze dello ius soli, oltre a non essere un tema degno di priorità,
rappresenta la condanna a morte per i nostri sistemi del welfare e della
sanità”. “Serve subito una politica, decisa, di respingimenti, su modello della
virtuosa azione messa in campo dall’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni.
Oltreconfine dev’essere chiaro che l’Italia non è zona franca”
Domenica 16 giugno 2013
