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martedì 7 aprile 2026

Rupe, lavori di messa in sicurezza: senso unico alternato notturno sulla SS64 Porrettana

 


Il Comune di Sasso Marconi informa: 


Per consentire interventi di manutenzione e consolidamento della parete rocciosa della Rupe, ANAS ha disposto modifiche temporanee alla viabilità lungo la strada statale 64 “Porrettana”.

Nel dettaglio, da domani, 8 all’11 aprile sarà istituito il senso unico alternato nel tratto interessato dai lavori, regolato in orario notturno dalle ore 22:00 alle 06:00. Il provvedimento si rende necessario per permettere le operazioni di rinforzo corticale della parete rocciosa, interventi fondamentali per garantire la sicurezza della circolazione e prevenire eventuali distacchi di materiale.

Durante le fasce orarie interessate potranno verificarsi rallentamenti e disagi per gli automobilisti, ai quali si raccomanda prudenza e il rispetto della segnaletica presente sul posto.

I lavori rientrano nel programma di monitoraggio e manutenzione delle infrastrutture stradali in aree particolarmente sensibili dal punto di vista geologico, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza lungo uno degli assi viari più importanti del territorio.

domenica 20 luglio 2025

Al via i lavori di messa in sicurezza della Rupe: circolazione a senso unico alternato in orario notturno dal 21 luglio

 



A partire da domani,  lunedì 21 luglio e fino a metà agosto, la Rupe di Sasso Marconi sarà interessata da un importante intervento di messa in sicurezza, promosso e gestito da ANAS. I lavori, di carattere strutturale, prevedono il consolidamento della parete rocciosa mediante operazioni di rafforzamento corticale e l’installazione di nuove barriere paramassi, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di dissesto e garantire la sicurezza della viabilità sottostante.

Per limitare al minimo i disagi alla circolazione, il cantiere sarà attivo in orario notturno, nella fascia compresa tra le 22:00 e le 6:00 del mattino. Durante tali orari, il transito lungo la Strada Statale 64 Porrettana, nel tratto immediatamente sottostante l’area di intervento, sarà regolato a senso unico alternato mediante impianto semaforico.

L’Amministrazione comunale invita i cittadini e gli automobilisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle possibili attese.

I lavori rappresentano un intervento strategico per la sicurezza del territorio e rientrano in un più ampio piano di manutenzione e prevenzione del rischio idrogeologico lungo le principali infrastrutture viarie della zona.


venerdì 25 ottobre 2024

Rupe di Sasso Marconi: una strozzatura viaria che va risolta

 La chiusura della SS64 Porrettana e l’assenza di alternative praticabili mettono in crisi la vallata



Il consigliere regionale Marco Mastacchi (nella foto) ritorna sul tema a lui caro: soluzione del nodo stradale  Rupe e scrive:

Il 24 ottobre scorso Anas ha emesso un’ordinanza di chiusura per la Strada Statale Porrettana a seguito di una frana in località Rupe di Sasso Marconi. L’ordinanza impone la chiusura totale del tratto tra il km 75+200 e il km 75+400 in orario notturno, dalle 22:00 alle 6:00, per consentire l’esecuzione di lavori o in caso di condizioni meteo sfavorevoli. Durante il giorno e in condizioni favorevoli, il tratto sarà percorribile a senso unico alternato, regolato da semaforo o movieri. La chiusura sarà in vigore fino alle 6:00 del 28 ottobre 2024.

In caso di chiusura completa, il traffico sarà deviato su un percorso alternativo che passa da Sasso Marconi a Vergato, attraversando Vado, Rioveggio e Grizzana Morandi lungo le strade provinciali SP 24 e SP 325.

A complicare ulteriormente la situazione, un avviso della rete ferroviaria ha informato stamattina gli utenti dell’interruzione della circolazione ferroviaria tra Marzabotto e Sasso Marconi, dalle 8:30 alle 16:00, a causa del maltempo. L’avviso precisa che, per ora, non saranno attivati servizi sostitutivi su strada a causa delle condizioni stradali interrotte.

La vallata di Sasso Marconi vive così l’ennesima situazione di criticità, un problema che torna a galla solo nei momenti d’emergenza per poi essere dimenticato. Senza una soluzione definitiva per la Rupe o il passante Reno-Setta, la viabilità rimane un collo di bottiglia, esponendo la zona al rischio costante di isolamento.

giovedì 24 ottobre 2024

Pericolo maltempo, la Rupe di Sasso Marconi non poteva non essere della partita.

La statale Porrettana è stata chiusa al traffico per consentire controlli sulla staticità della parete. Per tre giorni è sospeso il transito ferroviario tra Sasso Marconi e Marzabotto dalle 9.30 alle 16



La Porrettana è̀ stata chiusa al traffico in entrambe i sensi di marcia dalla rotatoria del Ponte Da Vinci all'incrocio con via Fontana per consentire ai tecnici di Anas verifiche  urgenti sulla stabilità della parete rocciosa della Rupe.

Sul posto, oltre al sindaco Roberto Parmeggiani e all’assessore Alessandro Raschi, i Carabinieri di Sasso Marconi, la Polizia locale e, ovviamente, gli operatori di Anas.

Si vocifera di alcuni piccoli distacchi, ma l’eventualità non è stata confermata. Ci sarebbero comunque alcuni massi pericolanti che  rappresentano un potenziale pericolo.

Il guaio maggiore si sarebbe verificato su via Gasparri, ai piedi della Rupe, dove una frana sul versante a valle della strada si è allargata creando quindi un nuovo allarme per la possibilità che la massa franata possa raggiungere la linea ferrata sottostante. A tal proposito Trenitalia ha comunicato che per consentire ad Anas la messa in sicurezza della parete franata,  il 25,  26 e 27 ottobre la circolazione ferroviaria verrà sospesa tra Sasso Marconi e Marzabotto, dalle 9.30 alle 16.

La chiusura della statale ha generato lunghe fila di auto anche perché il blocco del traffico è avvenuto in un’ora di punta, poco prima delle 17. Alle 18 la Porrettana è stata riaperta e il traffico è stato organizzato a senso unico alternato. Alle 22 però la statale  verrà richiusa di nuovo  in entrambi i sensi di marcia per consentire nella notte gli interventi di consolidamento necessari a garantire il transito in assoluta sicurezza.

Il video dell'intervento di messa in sicurezza:

https://www.facebook.com/groups/869335449793991/permalink/8766559736738150/

lunedì 14 ottobre 2024

Marzabotto, disavventura per una madre: detriti colpiscono l'auto lungo la Porrettana




Una bruttissima disavventura ha coinvolto una madre di Marzabotto che, nella notte, si trovava a percorrere la Porrettana, nei pressi della Rupe di Sasso Marconi, insieme alla figlia. Dalla parete rocciosa si sono staccati alcuni sassi e detriti, colpendo la sua vettura e frantumandone il parabrezza. L'episodio ha causato grande spavento, soprattutto per la presenza della figlia a bordo. Inoltre, la madre, costretta a fermarsi a causa dell’impatto, non sapeva se il distacco di materiali fosse terminato o se si trattasse del preludio di un evento più grave.

Spaventata, la donna ha abbandonato rapidamente l’auto insieme alla figlia, allontanandosi dalla zona di pericolo. Successivamente, ha contattato il marito, che, giunto sul posto, ha verificato che il movimento franoso si era effettivamente concluso. L’auto è stata poi recuperata, ma il trauma dell’accaduto ha lasciato il segno.




Il giorno seguente, il marito ha contattato il numero verde dell'Anas per segnalare l'accaduto e chiedere il risarcimento dei danni, convinto che l’incidente fosse dovuto a una negligenza dell’ente gestore della strada, responsabile di garantire la sicurezza del transito. Tuttavia, la risposta di Anas è stata che il rischio di caduta massi è segnalato e che chi attraversa quel tratto lo fa a proprio rischio e pericolo, con il cartello che esonera l'ente da ogni responsabilità.

Deluso e irritato, il marito ha coinvolto il capogruppo consiliare di Marzabotto e candidato alle prossime elezioni regionali per Forza Italia, Morris Battistini ( nella foto). 

Quest’ultimo, condividendo la legittimità delle richieste della famiglia, ha interessato della vicenda i sindaci di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, e di Marzabotto, Valentina Cuppi. Battistini ha denunciato: “L’ente gestore della statale deve garantire il transito in sicurezza. Nel caso della Rupe, è necessario rivestire la parete rocciosa con reti di protezione, poiché il rischio di distacchi è noto da decenni, con numerosi precedenti di crolli. È assurdo che un cartello possa sollevare l'Anas da ogni responsabilità. Gli obblighi gestionali rimangono. Farò il possibile perché il mio concittadino ottenga il giusto risarcimento.”

sabato 5 ottobre 2024

Ripristinata la circolazione ferroviaria dopo lo smottamento: monitoraggio costante sulla linea

La Rupe di Sasso Marconi ha messo in luce la sua precarietà ancora una volta


È stato riattivato il transito dei treni sulla linea Porrettana nel tratto interessato dallo smottamento a Fontana di Sasso Marconi. La circolazione era stata interrotta in via precauzionale anche se la frana alla base della Rupe non aveva raggiunto la linea ferrata. E' costante  il presidio del personale di RFI poichè il movimento franoso potrebbe non essersi concluso. La situazione viene attentamente monitorata per garantire la sicurezza della linea ferroviaria.

Via Gasparri chiusa al traffico per distacco di roccia: verifiche in corso

Massima attenzione in località Fontana, dove Via Gasparri ( la prima 'Porrettana' che congiungeva la borgata con il capoluogo Sasso Marconi, sostituita dall'attuale alternativa viaria della statale) è stata chiusa al traffico veicolare e pedonale a causa del distacco di una porzione significativa di roccia a sostegno della sede stradale. La chiusura riguarda un tratto di circa 150 metri dall'incrocio con la Porrettana.

I Vigili del Fuoco, intervenuti insieme alla Polizia Locale, hanno confermato la gravità del distacco, giustificando così la chiusura per motivi di sicurezza. Presenti anche i tecnici di RFI, che stanno valutando l'impatto del fenomeno sulla linea ferroviaria Pianoro-Porretta, attualmente interrotta in via precauzionale. Aggiornamenti seguiranno a breve.

mercoledì 18 settembre 2024

Sasso Marconi, caduta di sassi dalla Rupe: traffico bloccato per verifiche di sicurezza



A causa della pioggia battente, frammenti di roccia si sono staccati dalla facciata della Rupe di Sasso Marconi, imponendo verifiche tecniche per garantire la sicurezza stradale. La Polizia locale ha prontamente bloccato il traffico, mentre i Vigili del Fuoco si sono occupati delle operazioni di controllo e pulizia del manto stradale.

Il blocco ha provocato lunghe code, smaltite solo intorno alle 16:30, quando la strada è stata riaperta in entrambi i sensi di marcia. Nonostante la riapertura, una squadra tecnica dell'Anas è attesa per un ulteriore approfondimento delle condizioni della Rupe, anche se il transito è stato ritenuto sicuro.

sabato 11 maggio 2024

Sasso Marconi ripercorre la sua storia religiosa

Lunedì prossimo, alle 20.30, si terrà a Sasso Marconi la tradizionale processione dalla Rupe al Borgo che ricorda il trasferimento della sacra immagine della Beata Vergine del Sasso dalla precaria sistemazione nelle grotte della Rupe al Santuario del Borgo. 

Presenzierà la funzione religiosa il parroco, don Paolo Russo.




sabato 26 novembre 2022

Rupe di Sasso Marconi. La pioggia caduta all'alba ha bloccati i controlli sulla parete.

 

La pioggia di questa mattina prolunga la permanenza di senso unico alternato sulla Porrettana alla base delle Rupe di Sasso Marconi. 

Le rocce rese viscide dall’acqua hanno impedito agli esperti di salire in parete per verificare l’efficacia delle protezioni installate dopo la caduta di detriti sulla statale. 

Appena questa ultima operazione sarà effettuata e il responso sarà tranquillizzante, il transito a doppio senso sarà ripristinato.

venerdì 25 novembre 2022

Statale Porrettana: domani si potrebbe tornare alla normalità.


Il senso unico alternato sulla statale Porrettana ai piedi della Rupe di Sasso Marconi potrebbe essere tolto fra poche ore. I tecnici impegnati nel mettere in sicurezza la parete della Rupe avrebbero infatti terminato nel pomeriggio il loro compito e, salvo verifiche di accertamento, la sicurezza sarebbe stata ripristinata. 

Il senso unico alternato era stato istituito dopo la caduta dalla facciata della Rupe di alcuni detriti a seguito della pioggia insistente di martedì scorso. 

La verifica degli esperti sullo stato della parete, effettuato subito dopo il distacco,  ha rilevato  che un masso di un certo volume dava incertezza di stabilità  per cui si è provveduto a un imbragamento con una capace rete metallica che ne garantisce la permanenza in posizione e, in caso di distacco il masso non raggiungerebbe la statale. 

martedì 19 gennaio 2021

I simboli religiosi della Rupe sono al buio

L'edicola

Oscurati i simboli religiosi della Rupe di Sasso Marconi, voluti per ricordare la presenza per sette secoli della Madonna del Sasso nel santuario ricavato da una grotta sul tracciato che consentiva di superare la barriera della grande massa arenarica. Da alcuni giorni infatti 'brillano' per la mancanza di illuminazione sia la grande Croce collocata sulla cima dell'enorme sasso, sia l'edicola alla base della Rupe. L'edicola fu costruita proprio lì pochi anni fa per ricordare il passaggio dell'immagine sacra nel trasferimento dalla Rupe al Borgo, per essere definitivamente ospitata nel santuario al centro dell'abitato costruito proprio per Lei. Il doppio 'spegnimento' fa molto parlare e molti temono una volontà precisa di boicottare agli occhi dei passanti le due immagini religiose. Il parroco don Paolo Russo fa sapere di aver già fatto presente la spiacevole mancanza di illuminazione agli uffici comunali e di aver avuto assicurazione di una pronta riparazione. Dal Comune si assicura che non c'è alcuna volontà negativa all'origine degli spegnimenti. Una prima riparazione all'edicola è già stato fatta, ma purtroppo continua a 'saltare ' il differenziale dell'impianto per cui sarà necessaria una ricerca accurata della causa che porta al corto circuito. In merito alla grande Croce sulla Rupe non è in area pubblica, ma privata, quindi non di competenza dell'ente pubblico. La risposta però non tranquillizza affatto. Qualcuno racconta che anche la croce collocata sulla cima della torre civica con la bandierina metallica che riporta l'anno di costruzione è stata staccata dicendo che la si voleva riparare e liberare della ruggine. L'impegno era quello di ricollocarla alla prima occasione di avere in piazza un mezzo capace di raggiungere la vetta della torre civica. Sono passati tanti anni e la croce non è più stata ricollocata. Si teme che ormai sia andata persa e si ricorda con rammarico chi non accettava quella rimozione, la signora Paola Zani, nipote di don Ernesto Cavara titolare del Santuario prima di Don Dario Zanini, che fino all'ultimo ha lamentato quello che riteneva un vero scippo. Purtroppo è venuta a mancare prima di poter rivedere i campanili come lei li ricordava.

 



 

Il Santuario in una cartalina del 1958

giovedì 30 gennaio 2020

Comioncino in fiamme sulla Porrettana alle pendici della Rupe di Sasso Marconi

Traffico appesantito questa mattina alla Rupe di Sasso Marconi. Intorno alle 7 un camioncino, che transitava sulla Porrettana diretto a Bologna, ha improvvisamente preso fuoco al motore. L'autista ha subito portato il mezzo in un piccolo spiazzo di sosta e lo ha abbandonato, assieme agli altri occupanti. Quindi è stato dato l'allarme. Sul posto si sono portati i Vigili del Fuoco che hanno provveduto a spegnere il mezzo, i Carabinieri e la Polizia locale. Il traffico è stato prima organizzato a senso unico alternato per permettere l'operazione di spegnimento, poi a due sensi ma a velocità ridotta.  Si sono formate file, soprattutto, per l'ora di punta, sulla corsia diretta a Sasso Marconi. Il mezzo è bruciato praticamente tutto. L'autista, che proveniva da Pioppe e stava recandosi con i colleghi al lavoro, ha spiegato che non sa rendersi conto della causa dell'incendio. Probabilmente, come ipotezzato da qualcuno, le fiamme potrebbere essere state innescate da una esplosione della turbina. 








mercoledì 15 gennaio 2020

Incidente sulla Rupe di Sasso Marconi ha bloccato il traffico della Porrettana


Scontro fra un bus e un mezzo pesante questa mattina, alle 7.30 circa, sulla statale Porrettana nel tratto sotto la Rupe a Sasso Marconi. Il Bus proveniva da Marzabotto e il camion era diretto in Appennino. I due mezzi si sono pesantemente sfregati al lato delle guida e, mentre l'autista del camion è rimasto illeso, quello del Bus ha riportato alcune ferite, fortunatamente non gravi ed è stato trasferito all'Ospedale Maggiore. 
All'origine dell'incidente pare vi sia la scarsa larghezza della statale chiusa fra la Rupe e il Reno. 

Sul posto si sono portati diversi mezzi di soccorso, fra cui i Vigili del Fuoco, poiché il coinvolgimento nell'incidente di un Bus con numerosi passeggeri aveva fatto temere il peggio. 

Nessun altro, escluso l'autista, ha denunciato conseguenze fisiche, compresa una disabile in carrozzina che viaggiava sul mezzo pubblico. I rilievi e la gestione del traffico sono stati affidati alla Polizia municipale di Sasso Marconi. 
Per l'ora di punta in brevissimo tempo si sono formate lunghe code anche se chi ha potuto ha percorso l'impegnativa alternativa di crinale che passa da Medelana e  Lagune o quella di Monte Sole.

L'incidente ripropone ancora una volta l'inadeguatezza della Porrettana storica che denuncia ormai da tempo le carenze strutturali di una strada realizzata al tempo della mobilità affidata al solo traino animale. E fa rimpiangere l'occasione persa negli anni '80 del secolo scorso quando fu proposta la nuova Porrettana, respinta degli enti locali coinvolti. La proposta prevedeva una alternativa al passaggio della Rupe che avrebbe garantito certamente un transito con miglior sicurezza. 





sabato 20 aprile 2019

Incidente alla Rupe di Sasso Marconi.

L'auto incidentata


Traffico appesantito questa mattina sulla Porrettana a sud della Rupe di Sasso Marconi per un incidente. 

Intorno alle 10 una vettura, proveniente da Marzabotto e diretta a Sasso Marconi, è finita con le ruote di destra nella scolina e non è più rientrata in carreggiata, sbattendo violentemente contro il muretto della recinzione che fiancheggia la statale. Per la violenza dell'impatto l'auto ha capottato finendo con le ruote all'aria. 

Il conducente, protetto probabilmente dai sistemi di sicurezza, ne è uscito sostanzialmente illeso. E' stato comunque trasferito al Maggiore per i controlli medici di rito. Il proprietario della casa la cui recinzione è stato coinvolta nell'incidente ha fatto notare come le asfaltature che si sono susseguite una sull'altra hanno finito per creare una trappola per chi finisce nella scolina.

Non si sa quale sia la causa all'origine dell'incidente: se sia stata una manovra per evitare lo scontro con un mezzo che proveniva in senso opposto, una distrazione, un malore o altro. 

Indagano le Forze dell'Ordine i cui agenti hanno organizzato per il resto della mattinata il traffico a senso unico alternato. 

 

domenica 14 maggio 2017

Processione in ricordo del 230esimo anniversario dell'entrata nel Borgo della Madonna del Sasso.

Una grande partecipazione di fedeli ha riaccompagnato in processione la sacra immagine della Beata Vergine del Sasso dalla Rupe al Borgo, nella piacevole e tiepida serata di ieri.

La comunità di San Pietro e San Lorenzo, riunite ora sotto l'unica guida del parroco don Paolo Russo, hanno così testimoniato il grande attaccamento alla Madonna del Sasso che da oltre sette secoli venerano e ritengono patrona e generosa madre di questo territorio.

Ricorre quest'anno il 230esimo anniversario della traslazione dell'immagine dalle cavità della Rupe al santuario del Borgo, avvenuta un 13 maggio di 230 anni fa, accompagnata da oltre 3000 fedeli, guidati dai loro parroci e arcipreti ( circa 20) , provenienti da tutte le parrocchie circostanti. Fu allora un avvenimento straordinario e da alcuni anni, grazie al costante impegno per il risveglio del culto da parte del compianto parroco don Dario Zanini, una processione ogni anno rinnova il ricordo di quell'evento. Anche don Paolo, divenuto ora il rettore del santuario, vuole continuare la bella consuetudine storico-religiosa e la presenza di tanti fedeli, in un sabato sera, dimostra quanto la popolazione apprezzi questo omaggio alla Madonna.
Dopo un breve rito all'edicola ai piedi della Rupe nella quale don Paolo ha ricordato la storia della venerazione della Beata Vergine del Sasso, la processione ha preso l'avvio aperta dai bambini del catechismo. 

Ha raggiunto, recitando il Rosario, il santuario dove, dopo il canto del Te Deum, e una breve omelia nella quale don Paolo ha sottolineato come la giornata di ieri fosse particolarmente caratterizzata dalla presenza mariana ( oltre alla ricorrenza sassese era festeggiato a Fatima il centenario dalla prima apparizione), il sacerdote ha impartito la solenne benedizione e infine si è intrattenuto con i bambini e i fedeli tutti. 











giovedì 14 aprile 2016

Sasso Marconi. Alla Rupe era solo un intervento di manutenzione.

Era solo ordinaria e straordinaria manutenzione all'impianto di illuminazione pubblica, non era una frana.
Ha destato preoccupazione questa mattina la presenza della Pulizia municipale ai piedi della Rupe di Sasso Marconi che disciplinava il transito sulla Porrettana. La statale era parzialmente occupata da un mezzo pesante attorno al quale operavano alcuni addetti. Molti hanno pensato a un nuovo distacco di roccia. Il caso, oltre a quello storico del 1892 quando un ampia movimento di arenaria schiacciò le case ai piedi della Rupe e uccise 14 persone, avviene abbastanza di frequente, per cui il pensiero che si fosse ripresentato non era 'peregrino'. Invece, spiegano i tecnici del Comune, si è trattato di un intervento manutentivo all'intera linea di illuminazione con la sostituzione di alcuni punti luce.
Questa volta la Rupe non c'entra. Meno male.

martedì 12 maggio 2015

Le radici di Sasso e le sue tradizioni rivivono nella processione mariana.




La parrocchia di Sasso Marconi si prepara a rendere omaggio alla sua protettrice, La Beata Vergine del Sasso, con la tradizionale processione che ogni 13 maggio rievoca il trasferimento della sacra immagine dalle cavità della Rupe al Borgo, avvenuto più di due secoli fa.

Domani sera quindi, alle 20.15, ritrovo davanti all’edicola mariana presso la Rupe, con il benvenuto a base di ‘ciambelle e bibite, offerte dalla Bruna Zannini. Poi, dopo una preghiera, partirà la processione fino alla chiesa con la statua conservata nel santuario.  
La devozione verso la Beata Vergine del Sasso è sempre stata molto forte negli abitanti di questo luogo e si è conservata nei secoli fin dai tempi lontani in cui fra Giovanni da Panico, religioso del tredicesimo secolo, pose una immagine della Madonna nelle caverne sotto la Rupe perché fosse di protezione ai viandanti e alle popolazioni del circondario. Da allora l’immagine è sempre stata venerata come dispensatrice di grazie e quindi invocata per richieste di aiuto. Negli ultimi decenni, grazie alla costante ed energica opera del parroco don Dario Zanini, questa devozione è stata conservata e ravvivata. Il più rappresentativo simbolo di questa attività è stata la recente realizzazione dell’edicola sotto la Rupe avvenuta con la collaborazione dell’amministrazione comunale.

Antonio Brini davanti all'edicola mariana.
I parrocchiani si sono subito fatti carico della cura e conservazione di questa edicola. Sono molti coloro  che dedicano un po’ di tempo a tenere in ordine sia la parte circostante sia  l’edicola stessa. Fra questi il più assiduo è certamente  Antonio Brini che ogni giorno si reca davanti alla Madonna, porta fiori e riordina tutto ciò che viene portato in omaggio dai fedeli. Brini vede in molti segni la benevolenza che la Madonna del Sasso dimostra a chi le è devoto. Riporta infatti diversi episodi e riferisce di numerose testimonianze riguardo a quelli che lui giudica ‘autentici miracoli’.