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lunedì 11 marzo 2013

A Sasso Marconi : la politica a colpi di volantini. Signor Fortuzzi, ma ci faccia il piacere!





Il Centrosinistra di Sasso Marconi cede alla guerra dei volantini ed esce con uno in cui controbatte le affermazioni contenute nell’ultimo di Fortuzzi sulle recenti elezioni.  
L’ultima ‘punzecchiata’ del consigliere Pietro Fortuzzi  dopo l’esito elettorale che ha visto il PD  regredire al 42 % dei consensi contro il precedente 51 % e la Lista Monti raggiungere il 10% delle preferenze,   ha provocato la reazione del gruppo consiliare della maggioranza ‘Centrosinistra Unito per Sasso Marconi’ che in un volantino ribalta tutti i vanti dell’oramai noto ‘picconatore di Sasso Marconi’.
“Apprendiamo stupiti che il consigliere Fortuzzi si sarebbe auto proclamato ‘la ventata di aria nuova nella politica locale quale referente della lista Monti,” si legge. “Per chi non la conoscesse ecco una breve sintesi della lunga storia politica di Fortuzzi: era già consigliere comunale  nel lontano 1975 all’opposizione come Democratico Cristiano. In seguito fu vice sindaco quale aderente alla Margherita. Eletto alle ultime elezioni amministrative nella lista del centro sinistra ( errare umano est  ), è subito passato all’opposizione per non aver ottenuto la poltrona di assessore. E’ quindi transitato all’Api di Rutelli e ha costituto il ‘Terzo Polo’ in Consiglio Comunale ed infine è approdato alla lista Monti”.
Il volantino conclude : “Se lo lasci proprio dire consigliere Fortuzzi …. MA CI FACCIA IL PIACERE !. Altro che aria nuova, lei non rappresenta altro che se stesso ed il vecchio modo di fare politica. Quel vecchio trasformismo di cui francamente non sentiamo la mancanza”.

Al di là delle considerazione sul personaggio, colpisce il fatto che il centro sinistra non abbia affrontato il vero tema messo in risalto dal consigliere Fortuzzi e cioè il ridimensionamento del PD al 42 % , il dimagrimento degli altri partiti della sinistra e il fatto che Fortuzzi abbia tralasciato nella sua analisi-accusa che il PDL piange una emorragia ben maggiore, quella del 50 % dei voti. Vero vincente, il Movimento 5 Stelle.
E se, come pare, i futuri poli elettorali saranno il PD, il PDL, lista Monti e Movimento 5 Stelle ( la cui onda pare essere  lontana dall’infrangersi sugli scogli); e se, come pare, i grillini non sono intenzionati ad entrare in coalizioni, il PDL non può associarsi con il PD, la formazione di Monti a Sasso Marconi viene esclusa per la ormai chiara incompatibilità con Fortuzzi , dove troverà il PD gli apporti necessari per garantirsi una la maggioranza alle prossime comunali, nel caso le minoranze si riconoscessero in una unica lista?


Vuoi vedere che sarà costretto a ingoiare tutte le perplessità illustrate nel volantino e chiedere aiuto al gruppo Monti?


lunedì 7 maggio 2012

Nesti e il nuovo sindaco di Porretta.




GHERARDO NESTI del lista di centro sinistra sarà il nuovo sindaco di Porretta Terme. Con il 41,78 % dei voti ha preceduto infatti tutti gli altri candidati: MARTA CARBONI a capo di una lista sostenuta da PDL, UDC e Socialisti ,  con il 33,43 %, ENRICO LORENZINI di una lista indipendente denominata ‘Solidali Insieme’ con il 21,36 % e NICLA CIONI della Lega Nord con il 3,52 %, dato in forte calo per la Lega rispetto le precedenti elezioni.
L’affluenza ha registrato un forte calo attestandosi al 63, 13 %, contro l’oltre 80 % delle amministrative precedenti.
Le schede bianche sono state l’1,51 % e le nulla il 5,47 %.
Marta Carboni dell’UDC ha messo in risalto come il dato registrato dalla sua formazione sia  da considerare soddisfacente anche perché le previsioni degli analisti davano una dato inferiore. “E’ preoccupante,” ha però sottolineat, “il dato che va attribuito all’antipolitica, concretizzatosi  nel  forte calo dei votanti, nel numero considerevole delle schede nulle e nella consistenza percentuale di voti assegnati alla lista di Lorenzini che, slegato dai partiti, non aveva una proposta politica concreta, ne’ l’ha mai presentata”.