Il Centrosinistra di Sasso Marconi cede alla guerra
dei volantini ed esce con uno in cui controbatte le affermazioni contenute nell’ultimo
di Fortuzzi sulle recenti elezioni.
L’ultima ‘punzecchiata’ del consigliere Pietro Fortuzzi
dopo l’esito elettorale che ha visto il
PD regredire al 42 % dei consensi contro
il precedente 51 % e la Lista Monti raggiungere il 10% delle preferenze, ha
provocato la reazione del gruppo consiliare della maggioranza ‘Centrosinistra
Unito per Sasso Marconi’ che in un volantino ribalta tutti i vanti dell’oramai
noto ‘picconatore di Sasso Marconi’.
“Apprendiamo stupiti che il consigliere Fortuzzi si
sarebbe auto proclamato ‘la ventata di aria nuova nella politica locale quale
referente della lista Monti,” si legge. “Per chi non la conoscesse ecco una
breve sintesi della lunga storia politica di Fortuzzi: era già consigliere
comunale nel lontano 1975 all’opposizione
come Democratico Cristiano. In seguito fu vice sindaco quale aderente alla
Margherita. Eletto alle ultime elezioni amministrative nella lista del centro
sinistra ( errare umano est ), è subito
passato all’opposizione per non aver ottenuto la poltrona di assessore. E’
quindi transitato all’Api di Rutelli e ha costituto il ‘Terzo Polo’ in
Consiglio Comunale ed infine è approdato alla lista Monti”.
Il volantino conclude : “Se lo lasci proprio dire
consigliere Fortuzzi …. MA CI FACCIA IL PIACERE !. Altro che aria nuova, lei
non rappresenta altro che se stesso ed il vecchio modo di fare politica. Quel
vecchio trasformismo di cui francamente non sentiamo la mancanza”.
Al di là delle considerazione sul personaggio,
colpisce il fatto che il centro sinistra non abbia affrontato il vero tema
messo in risalto dal consigliere Fortuzzi e cioè il ridimensionamento del PD al
42 % , il dimagrimento degli altri partiti della sinistra e il fatto che
Fortuzzi abbia tralasciato nella sua analisi-accusa che il PDL piange una emorragia
ben maggiore, quella del 50 % dei voti. Vero vincente, il Movimento 5 Stelle.
E se, come pare, i futuri poli elettorali saranno il
PD, il PDL, lista Monti e Movimento 5 Stelle ( la cui onda pare essere lontana dall’infrangersi sugli scogli); e se,
come pare, i grillini non sono intenzionati ad entrare in coalizioni, il PDL
non può associarsi con il PD, la formazione di Monti a Sasso Marconi viene
esclusa per la ormai chiara incompatibilità con Fortuzzi , dove troverà il PD
gli apporti necessari per garantirsi una la maggioranza alle
prossime comunali, nel caso le minoranze si riconoscessero in una unica lista?
Vuoi vedere che sarà costretto a ingoiare tutte le
perplessità illustrate nel volantino e chiedere aiuto al gruppo Monti?


