| Bruna Esteria Zamarian |
Si apre un nuovo capitolo della epopea ‘Casa della Salute’
di Sasso Marconi.
Dopo circa dieci anni di lavoro, due fallimenti, due annunci di apertura e uno sussurrato e non
formalizzato per il 21 novembre appena passato, anche quello andato a vuoto, si
presenta una nuova data del 2 gennaio 2013 per la definitiva inaugurazione. L’azienda
costruttrice ha assicurato la consegna dell’immobile finito e corrispondente
all’uso di casa della salute per il 5
dicembre, dopo di che si apre la procedura
per verificare l’idoneità dell’immobile allo utilizzo a cui è destinato, cioè di poliambulatorio. Se tutto sarà in regola, i battenti della tanto agognata casa della
salute si apriranno ad uso dei cittadini sassesi. Tutto questo è stato riferito
in un incontro fra amministratori comunali, rappresentanti dell’ azienda
costruttrice e medici di base che
dovranno formare il pool della medicina di gruppo che occuperà la nuova
struttura.
Abbiamo parlato con la dottoressa Bruna Esteria Zamarian,
la portavoce del gruppo di medici sassesi e le abbiamo chiesto : E’ questa la volta buona?
“Abbiamo avuto assicurazione in tal senso e
aspettiamo fiduciosi”.
Il secondo rinvio ha generato diverse dicerie, fra
cui quella che la nuova casa non sarebbe idonea perché ormai inadeguata in quanto
progettata in tempi troppo lontani:
“In effetti sembrerebbe che sia così: non c’è una
sala d’aspetto, ma un corridoio con 40 sedie per lato. Non ci sono parcheggi e
pensiamo a cosa succederà il martedì con il vicino mercato settimanale”.
E i famosi errori nella dimensione dell’ascensore?
“Pare che siano stati corretti. L’abitacolo era più corto di 5 centimetri rispetto alla
lunghezza necessaria per fare entrare una carrozzella per disabili. Incredibile”.
Non c’è da mettere in conto anche una carenza di controlli
da parte dei tecnici locali ?
“Certamente. Quando si commissiona un lavoro si deve
essere in grado di verificare l’utilizzabilità e la procedibilità dell’opera in
coerenza con l’incarico e il progetto. Il Comune dispone per di più di una
struttura tecnica. E’ stato dichiarato
che la realizzazione dell’immobile è costata
10 milioni di denaro pubblico. Se questa è la spesa reale, i risultati non
possono essere questi. Abbiamo imprese e
cooperative locali che avrebbero certamente fatto il tutto molto meglio
e a costi migliori”.
I cittadini di Sasso Marconi possono comunque
attendersi in tempi brevi l’apertura della loro casa della salute?
“Ci è stato assicurato che il 2 di gennaio la
Marconi 2012, che raggruppa i medici che utilizzeranno stabilmente la Casa
della Salute, potrà prenderne possesso. Attendiamo speranzosi”, ha risposto la dottoressa
al termine del colloquio. Non abbiamo capito però se l’affermazione era ironica e
scettica, visto i precedenti, o di vero
entusiasmo.
