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domenica 6 luglio 2014

Quale futuro aspetta il complesso termale di Porretta Terme.





Qual è il futuro delle Terme di Porretta, cosa si intende fare, in che direzione si sta procedendo, gli accordi gestionali saranno rispettati?  A chiederselo è il consigliere di  Lega Nord Manes Bernardini, che in una interrogazione scrive:

Nel dicembre 2012 la New Company, che gestisce attualmente il complesso termale di Porretta Terme, ha ottenuto dalla provincia la concessione in esclusiva dell'acqua termale fino al 2035. La concessione era condizionata al rispetto dei piani industriali che prevedevano importanti recuperi di bilancio e il mantenimento degli occupati.

Si apprende ora   da alcune dichiarazioni del sindacato che i piani industriali presentati a marzo 2012 appaiono compromessi, in quanto le terme a ottobre dovrebbero diventare un'azienda di 21 dipendenti a lavorazione stagionale, come un qualsiasi albergo.

Dopo aver sottolineato che, se le dichiarazioni del sindacato sono veritiere e quindi gli accordi disdetti,  non si capirebbe per quale motivo la New Company dovrebbe continuare a gestire il centro termale, il consigliere chiede  quali azioni si intende avviare per la salvaguardare l’assetto occupazionale.

mercoledì 2 ottobre 2013

PROSTITUZIONE. Bernardini: “IN EMILIA ROMAGNA GIÀ 14MILA CASE CHIUSE, REGOLARIZZARLE”.



Il consigliere regionale Manes Bernardini scrive:

In Emilia Romagna la Regione ha contato 14mila case chiuse, oggi nascoste. I numeri fotografano una realtà che sconfessa l’impianto normativo nazionale.
Da qui l’auspicio che le ‘case chiuse’ di fatto già esistenti vengano tolte dal sommerso, controllate (sotto i profili amministrativo e igienico sanitario), sottoposte a una tassazione sulla prostituzione: misure strutturali per mettere mano al fenomeno in maniera incisiva. Fenomeno, oggi lasciato alla ‘deregulation’ della legge Merlin, che va superata quanto prima, perché sta producendo danni incalcolabili, non da ultimo il dilagare di Aids e malattie sessualmente trasmissibili.
Da notare come ‘i 14mila ‘annunci’ mappati dall’amministrazione regionale dimostrino che , nonostante gli sforzi di ‘rimozione’ del fenomeno, la prostituzione sia da governare, come la Lega Nord da sempre sostiene. L’obiettivo del Carroccio è quindi ‘regolamentare il meretricio, piuttosto che fingere che non esista, con conseguenze drammatiche: donne lasciate sole, lungo le strade, vittime di racket e sfruttamento. Con il gettito prodotto dalla tassa sulla prostituzione avremmo inoltre scongiurato l’aumento dell’Iva e colmato i buchi lasciati dall’Imu nelle casse comunali. Un vantaggio innegabile, oggi negato da una legge ipocrita e anacronistica come quella del 1958, appunto la 'Merlin'.