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martedì 31 luglio 2018

A Marzabotto i Carabinieri hanno arrestato due albanesi dediti al furto in abitazione.


Forzano la finestra di una abitazione che credevano vuota, invece trovano una signora che, per niente intimorita delle presenza inattesa e pericolosa, chiama in soccorso le forze dell'ordine. Queste, sopraggiunte prontamente, con una manovra di accerchiamento, hanno impedito ai due di uscire dal raggio dell'area sorvegliata, di intercettare il veicolo e arrestare i due ladri.
E' successo a Marzabotto dove i Carabinieri della locale stazione hanno messo in prigione due albanesi per concorso in tentato furto in abitazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e ricettazione.
Nella mattinata di ieri la Centrale Operativa di Vergato è stata informata che una banda di ladri aveva tentato di fare irruzione nell’abitazione di una cinquantenne, residente a Lama di Reno. La donna era in casa ad occuparsi delle faccende domestiche, quando si è vista comparire dal nulla la faccia di uno dei due malviventi che stava per entrare dalla finestra, forzata mediante effrazione. Avendo fallito il colpo, i due malviventi sono fuggiti velocemente a bordo di una Volkswagen Touran di colore bianco. Appresa la notizia, diverse pattuglie dei Carabinieri hanno bloccato tutte le vie di fuga e pochi minuti dopo sono riusciti a intercettare il veicolo. I due ladri un cinquantacinquenne alla guida e un ventiseienne seduto sul sedile di fianco sono stati arrestati . A bordo della Volkswagen Touran, i Carabinieri hanno trovato degli attrezzi da scasso, mentre a casa del cinquantacinquenne, residente a Sasso Marconi, sono stati sequestrati oggetti di probabile provenienza furtiva: un computer portatile, un tablet, uno smartphone e un lettore musicale. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due ladri, gravati da precedenti di polizia specifici, sono stati accompagnati questa mattina in Tribunale, per l’udienza di convalida dell’arresto.   

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


mercoledì 7 marzo 2018

Ladri in abitazione a Casalecchio: sbarre segate, bottino 80mila euro

La cassaforte è stata aperta: spariti orologi e gioielli


Da Bplogna Today

Un bottino ingente quello che i ladri si sono 'portati a casa' domenica pomeriggio. Il colpo è stato messo a segno in un'abitazione del centro di Casalecchio di Reno. La scoperta è stata fatta dai proprietari, quando sono tornati a casa: la cassaforte era stata aperta ed erano spariti 80mila tra orologi e gioielli.

Avevano lasciato accesa la luce del giardino, forse proprio scongiurare la "visita" di topi di appartamento, ma al loro rientro l'hanno trovata spenta. La porta era chiusa, ma le sbarre alle finestre erano state segate con il flessibile. Delle indagini si occupano i Carabinieri. 





venerdì 4 marzo 2016

Giovane albanese arrestato per furto in abitazione a Casalecchio di Reno.


Foto del Nucleo Operativo Radiomobile Borgo Panigale. 
I Carabinieri di Borgo Panigale hanno arrestato un 21enne albanese, con precedenti di polizia, per furto in abitazione in concorso.

Ieri sera, intorno alle 21 e 30, la Centrale Operativa del 112 è stata allertata da una telefonata che riferiva dell'aggirarsi sospetto di persone nei pressi del centro commerciale 'Meridiana'. I Carabinieri si sono recati velocemente sul posto e sono riusciti ad individuare e fermare un giovane che si stava nascondendo dietro a una siepe. Un altro soggetto, non ancora identificato, è stato visto scavalcare un balcone di un appartamento situato in zona e allontanarsi di corsa in via Ettore Cristoni. La persona fermata, una volta identificata nel 21enne albanese, è stata perquisita e trovata in possesso di 1.560 euro in contanti, un somma di cui la stessa non era in grado di giustificare la provenienza. Ispezionando l’edificio di via Ettore Cristoni, gli inquirenti sono venuti a conoscenza che all’interno degli uffici in uso a una ditta di abbigliamento, erano stati rubati 4.000 euro, mentre nell’appartamento di una 34enne, che si era allontanata da casa per andare in palestra, sono stati asportati alcuni gioielli, il cui valore non è stato ancora quantificato.

L’arrestato è stato tradotto questa mattina nella aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto. Sono in corso indagini per identificare il complice fuggito.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna




giovedì 12 settembre 2013

Furto in abitazione e tentata ricettazione. Due persone denunciate dai Carabinieri.




‘Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio’. E’ un proverbio che trova validità in ciò che è accaduto  l’altro ieri ai danni di una famiglia di agricoltori che hanno avuto compensata la loro fiducia nei confronti di un bracciante da un tentato furto, fortunatamente non riuscito.

Lunedì pomeriggio, intorno alle 15,  il 20enne si è presentato in una banca di Casalfiumanese per riscuotere un assegno bancario di 10.000 euro. Durante la normale procedura di controllo, il direttore della filiale si è accorto che l’assegno, nonostante fosse intestato al giovane cliente, risultava relativo a un conto corrente estinto che apparteneva a una 77enne del luogo. Il direttore ha telefonato a casa della donna per chiedere spiegazioni, ma a rispondergli non è stata l’anziana, ma una voce maschile, quella di un  24enne che rassicurava il personale della banca sulla genuinità dell’assegno. Insospettito da tutta la situazione, il direttore ha telefonato ai Carabinieri per segnalare l’accaduto. Giunti a casa della 77enne, i militari hanno trovato la donna in casa e un giovane, colui che aveva risposto alla telefonata del direttore, che giocava in giardino con il cane. Gli accertamenti hanno rivelato che il ragazzo era stato assunto dall’anziana presso cui esercitava l’attività di bracciante agricolo e, approfittando della confidenza ottenuta nel corso del tempo, era riuscito a impossessarsi del libretto degli assegni  e all’insaputa della donna che aveva chiuso il conto corrente, tentava di incassare la somma servendosi del 20enne incensurato.

I Carabinieri hanno denunciato i due  , il 24enne nato in Marocco con precedenti di polizia e il 20enne italiano incensurato, per furto in abitazione e tentata ricettazione
  
Dal Comando dei Carabinieri di Bologna