Visualizzazione post con etichetta Crescentina Montanara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Crescentina Montanara. Mostra tutti i post

sabato 16 giugno 2012

Sasso Marconi: tutti in piazza per soddisfare il palato e aiutare i terremotati.


Domani, domenica 17 giugno, la piazza di Sasso Marconi si travestirà da ‘aia contadina’ per raccogliere fondi a favore dei terremotati.
I soci  del Circolo Angelo Vassallo  allestiranno gli spazi del centro e la troupe di cuochi  dell’Associazione ‘Antico Mondo Contadino’ (nella foto) riempirà i piatti a quanti intendono abbinare un ‘pasto casereccio’ a un aiuto per chi ora è in grossa difficoltà.  Alle classiche è più che affermate crescentine e tigelle ripiene di affettato, lo stand gastronomico affianca tagliatelle alla bolognese, formaggi misti, dolci, prosciutto e melone.
In serata, si svolgerà inoltre una lotteria.
 Il ricavato del punto ristoro e della lotteria sarà devoluto al Fondo istituito dal Comune di Sasso Marconi per finanziare interventi a favore delle popolazioni terremotate.
 “All’evento”, informano gli organizzatori, “ parteciperanno anche gli amministratori dei comuni colpiti dal sisma e i volontari della Pubblica Assistenza Sasso Marconi che hanno partecipato ai soccorsi, per raccontare la situazione nelle zone colpite dal sisma e spiegare quali sono le necessità e le urgenze. La partecipazione è aperta a tutte le associazioni e ai cittadini che intendono portare un contributo a sostegno della ricostruzione delle zone terremotate,” concludono.


domenica 23 maggio 2010

La ‘crescentina montanara', a Pian di Setta




>

L’università della ‘crescentina montanara, è a Pian di Setta di Grizzana Morandi. Il portabandiera è Ivano Pinelli che con il suo staff composto da Gianna Bortolotti, Sergio Gamberini detto Gambero, Anna Pinelli, Mauro Vecchi e Maria Collina, ha dato una prova della sua capacità anche alla recente ‘fiera della cipolla’ di Pian di Setta. La crescentina, per poter vantare la denominazione di montanara, deve essere spessa, soffice e pastosa all’interno, croccante all’esterno. Deve essere cotta rapidamente per non assorbire l’unto, e, condizione essenziale, deve essere fritta nello strutto di maiale, da rinnovarsi prima di cambiare colore. L’uso prolungato infatti peggiora la fragranza. Ivano, con la sua fervida fantasia culinaria, ha ideato anche la crescentina alla cipolla, all’ortica e al peperoncino. Le varianti sono state concesse al palato di pochi per un esame dall’esito del quale dipende la futura offerta delle novità nelle sagre e nelle feste paesane. In tema con la sagra della cipolla, è stato preparato anche un ottimo ‘friggione’ la cui componente di base è la cipolla montanara. Il torneo di calcio della Fiera è stato vinto dalla squadra del Lagaro.