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sabato 2 ottobre 2021

Ceretolo ha un nuovo bocciodromo

 L’inaugurazione, oggi, sabato 2 ottobre,  alle 17

 


Il Comune informa:

 

Conclusi i lavori di recupero funzionale e ristrutturazione edilizia dell’impianto sportivo coordinati dal Comune di Casalecchio di Reno in sinergia con la società Adopera Srl, il nuovo bocciodromo di Ceretolo, in via Monte Sole, verrà inaugurato sabato 2 ottobre, alle ore 17.00 in collaborazione con la Bocciofila casalecchiese.

Interverranno il sindaco Massimo Bosso, l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Nanni, l’assessore allo Sport e Aggregazione sociale Matteo Ruggeri Francesco Furlani, presidente FIB regionale.

Dopo il taglio del nastro in programma una partita di bocce inaugurale e, a seguire, un rinfresco con autorità e cittadini presso l’attiguo centro sociale Ceretolo, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid. 

L’interventorealizzato con un costo complessivo di 328.000 euro (co-finanziati dalla  Regione Emilia Romagna), ha comportato:

·         la demolizione di una porzione del fabbricato esistente e riqualificazione della parte residua;

·         la ricostruzione in ampliamento di un nuovo corpo di fabbrica con copertura e chiusura perimetrale dei nuovi campi da gioco per bocce. 

Oltre al gioco delle bocce, la riqualificazione totale del fabbricato permetterà l’utilizzo al pieno delle potenzialità dell’edificio in tutte le sue funzioni durante le quattro stagioni. Considerata la vicinanza del centro sportivo, del centro sociale e delle scuole, l’obiettivo del progetto è proprio quello di rilanciare l’interesse per l’attività sportiva delle bocce ma anche in futuro di incrementare le attività sociali e di promozione sportiva mirate alle diverse fasce di età.

martedì 20 aprile 2021

Acciuffata una banda di cinque delinquenti a Ceretolo di Casalacchio di Reno

Si preparavano per un 'colpo ' al negozio “Decathlon” di Zola Predosa. Inseguimento tra una pattuglia dei Carabinieri e la banda. Arrestati.

Foto dei Carabinieri di Borgo Panigale.

Ieri sera, poco prima delle 19, una pattuglia dei Carabinieri è stata richiamata dalla presenza sospetta di cinque persone a bordo di una Lancia Delta che stava transitando lentamente nei pressi del negozio “Decathlon” di Zola Predosa. Alla vista dei militari, che si stavano avvicinando per procedere al controllo degli occupanti, il conducente della Lancia Delta ha accelerato velocemente, partendo in direzione di Bologna , assumendo una guida pericolosa e guidando contro mano.


La pattuglia si è prontamente lanciata all'inseguimento che è terminato in via Tizzano a Ceretolo di Casalecchio di Reno, dove l’automobilista in fuga ha perso il controllo dell’auto che è uscita fuori strada, ribaltandosi.

Feriti in maniera non grave, ma fortunatamente vivi, i cinque malviventi, identificati in un italiano 20enne e quattro serbi, un 46enne, un 34enne, un 31enne (l’autista senza patente della Lancia Delta in fuga) e un 30enne, sono stati inizialmente soccorsi dai militari e in seguito affidati alle cure dei sanitari del 118.

ùIl profilo criminale dei cinque soggetti, tutti con precedenti di polizia, il recupero degli oggetti che avevano lanciato dal finestrino durante la fuga (orologi e gioielli) e quelli rinvenuti all’interno del veicolo incidentato (guanti, attrezzi da scasso e un lampeggiante blu di quelli utilizzati dalle Forze dell’ordine), privo di polizza assicurativa e intestato a un soggetto fittizio di Napoli, hanno permesso di ipotizzare che gli stessi si stavano preparando per commettere una rapina o probabilmente un furto con scasso.

Arrestati per resistenza a un pubblico ufficiale, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, i cinque soggetti sono stati messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


lunedì 19 aprile 2021

Uccide compagno madre: la donna è uscita dalla rianimazione

Carabinieri e pm di nuovo nella casa della tragedia

 © ANSA

I medici hanno fatto uscire dalla rianimazione e sciolto la prognosi per la madre di Leon Asoli, il ragazzo di 19 anni accusato di avere avvelenato lei e il suo compagno, giovedì scorso, nell'appartamento a Ceretolo di Casalecchio di Reno (Bologna) dove la famiglia viveva. Guarirà in 30 giorni dall'intossicazione e molto prima (forse già la prossima settimana) potrà uscire dall'ospedale Maggiore e tornare a casa.
    La donna di 56 anni è sopravvissuta al nitrito di sodio che ha ucciso il compagno, Loreno Grimandi, e che il figlio avrebbe aggiunto a un piatto di penne al salmone preparato per cena. I carabinieri della compagnia di Borgo Panigale e il Pm Rossella Poggioli che coordina le indagini sono tornati nella casa di Ceretolo per un nuovo sopralluogo. A quanto si apprende, sono stati acquisiti altri effetti personali del ragazzo (fra cui un tablet e alcuni quaderni), in cerca di elementi e tracce utili a ricostruire lo scenario nei giorni precedenti la tragedia. Nella sua stanza i carabinieri avevano già trovato una confezione di nitrito di sodio e un'altra di una pianta tossica. Tra le altre cose, gli inquirenti puntano a chiarire se ci sia stata premeditazione da parte del ragazzo nel piano che avrebbe portato all'avvelenamento della mamma e del patrigno.
    Per il 19enne, il Gip ha convalidato il fermo evidenziando anche le contraddizioni del suo racconto e disponendo la custodia cautelare in carcere. Anche per il suo stato, Leon resta per ora in un reparto di infermeria della Dozza, dove può essere sorvegliato. L'avvocato Fulvio Toschi, che lo difende, si è riservato di chiedere una perizia psichiatrica per il suo assistito che seguiva già un percorso di cura con uno specialista. (ANSA).

 

venerdì 16 aprile 2021

Avvelena e uccide il compagno della madre, 19enne fermato a Bologna. La famiglia risiede a Ceretolo di Casalecchio di Reno.

Anche la donna è grave, indagano i carabinieri

© ANSA

È in stato di fermo, disposto dalla Procura di Bologna, il 19enne Alessandro Asoli, sospettato di avere ucciso il patrigno di 57 anni e la madre 56enne, somministrando a entrambi veleno che sarebbe stato mescolato alla cena, che lui stesso aveva preparato. La vittima è il nuovo compagno della madre, e non il padre come appreso in un primo momento.

La donna è stata portata in gravi condizioni in ospedale.

Il delitto è avvenuto nella serata di ieri a Ceretolo di Casalecchio di Reno, nel Bolognese, nell'appartamento dove il ragazzo viveva insieme alla mamma e al nuovo compagno, dopo la separazione dal padre del ragazzo.

A quanto risulta, il 19enne non avrebbe reso una vera confessione e sarebbe apparso in stato confusionale ai militari, che lo hanno rintracciato a casa dei nonni paterni, a Borgo Panigale.

A dare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa, che hanno sentito grida e trambusto provenire dall'appartamento. Il personale sanitario del 118 ha trovato la coppia già in condizioni critiche: il 57enne è deceduto sul posto dopo i tentativi di rianimarlo, mentre la donna è stata portata d'urgenza al Maggiore di Bologna, dove è ricoverata in gravi condizioni. La sostanza che si sospetta il ragazzo abbia utilizzato per avvelenare la madre e il suo compagno deve essere ancora analizzata, ma dalle prime ipotesi si potrebbe trattare di un composto chimico acquistato online e inserito in un piatto di penne al salmone che aveva preparato per cena. Il patrigno, che ha probabilmente mangiato tutto il piatto, non è sopravvissuto, mentre la madre si sarebbe salvata per non averlo terminato. Le ragioni che avrebbero spinto il giovane al gesto non sono ancora state chiarite. (ANSA)

Link intervista Comandante in S.V. Compagnia Carabinieri Borgo Panigale, Capitano Riccardo Angeletti: https://we.tl/t-5sdmiE1DCU


Le precisazioni del Comando Carabinieri: 


I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto della Procura della Repubblica di Bologna nei confronti di un 19enne italiano, sospettato di aver tentato di uccidere la madre, 56enne italiana (tentato omicidio) e di aver ucciso il compagno della donna, anche lui 56enne italiano (omicidio).

E’ successo alle ore 21:10 di ieri, quando una signora residente a Casalecchio di Reno ha chiamato i Carabinieri perché aveva udito le urla di una donna provenire da un appartamento situato in via della Costituzione. Appresa la notizia, i militari sono andati sul posto e dopo aver individuato l’abitazione da cui erano state sentite le urla, hanno citofonato insistentemente per farsi aprire. Poco dopo il portone d’ingresso si è aperto ed è uscita una donna in stato confusionale, accompagnata da due cagnolini di taglia piccola, che diceva: “Ci ha avvelenato, ha ucciso il mio compagno”. La donna è stata identificata dai Carabinieri in una 56enne italiana. I militari sono entrati nell’appartamento e hanno trovato un uomo privo di sensi, disteso sul divano e con le gambe appoggiate sulla spalliera. Durante le operazioni di sopralluogo, l’attenzione degli operanti è stata richiamata dalle urla dei vicini di casa che piangevano e dicevano di aver visto un giovane a piedi nudi e con un paio di scarpe in mano, fuggire. Nel frattempo sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bologna, per i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose e i sanitari del 118, che hanno soccorso l’uomo sul divano, poi identificato in G.L., 56enne italiano, compagno della donna che aveva aperto il portone. Trasferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, l’uomo è stato dichiarato deceduto alle ore 22.27, mentre la compagna, trasportata d’urgenza nella stessa struttura, è stata ricoverata nel Reparto di Rianimazione. Ricercato dai militari, il 19enne, rintracciato alle ore 23:00 nell’abitazione materna, dove si era nascosto dopo la fuga, gettando il suo telefonino lungo il tragitto che aveva astutamente messo in “modalità aereo” per non essere rintracciato, è stato accompagnato in caserma e interrogato dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Bologna, Dott.ssa Rossella Poggioli. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il giovane Identificato in A.A.L., faentino di 19 anni, residente a Casalecchio di Reno, è stato fermato per omicidio e tentato omicidio.

 

mercoledì 9 settembre 2020

Dal 10 al 18 settembre via Bazzanese a Ceretolo sarà a senso unico alternato.

Saranno effettuati lavori urgenti di consolidamento della sponda stradale

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

Cominceranno domani, giovedì 10 settembre, lavori urgenti e improcrastinabili di consolidamento della sponda stradale di via Bazzanese, nel tratto compreso tra il cavalcavia autostradale e la Chiesa dei SS Antonio e Andrea di Ceretolo.

È necessario effettuare questo intervento ora, prima della stagione autunnale e invernale.

Per eseguire l’operazione sarà necessario mettere il tratto di strada a senso unico alternato con probabili disagi per la circolazione.

Il Comune ha cercato di ridurre i tempi necessari per il completamento dell’intervento che, salvo imprevisti e meteo permettendo, dovrebbe concludersi entro la fine della prossima settimana (18 settembre).

È stato richiesto l’avvio delle operazioni di cantiere a partire dalle 8.30 per evitare per quanto possibile l’ora di punta del traffico mattutino.
Ogni giorno, al termine del cantiere, la circolazione sarà ripristinata (il cantiere lavora da lunedì a venerdì).

sabato 12 ottobre 2019

“Ceretolo, un paese in rosa”, è alla quindicesima edizione

Riceviamo: 
 
In festa il quartiere Ceretolo domani, domenica 13 ottobre, dalle 10 alle 19, per la quindicesima edizione della festa di strada “Ceretolo un paese in rosa”, dedicata come sempre alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, LILT.

Le strade saranno chiuse già alle 8 con l’apertura degli esercizi commerciali e dei bar e con le “Bancarelle del Forte” da Forte dei Marmi. Alle 10 verrà inaugurata la festa di strada con il sindaco Massimo Bosso, la partecipazione straordinaria del Dott. Balanzone e la sfilata in abiti ottocenteschi con danze dell’epoca a cura della Società di Danza bolognese APS.

La festa continuerà con il Truccabimbi e nel frattempo i bambini e le bambine di Ceretolo impareranno il riuso nello spazio dedicato al baratto. L’associazione Culturale Brickpatici presenterà “Legomania”, esposizione di opere realizzate in mattoncini Lego. Per tutti i tifosi vi sarà uno spazio dedicato al Bologna Calcio.
Dalle 10 alle 12 Asco Zola presenterà l’arte del Wushu. Alle 10.30, davanti alla farmacia di Ceretolo, partenza della passeggiata nel verde.
Dopo la pausa pranzo, alle 15, inizierà la finale del torneo  storico di calcio giovanile delle vie di Ceretolo.
Sempre dalle 15, presso la Farmacia Ceretolo, un medico oncologo della LILT sarà a disposizione per chiarimenti e approfondimenti in materia di tumore al seno.

Alle 15.30, spettacolo di Don Backy e del gruppo The Beatle Stone e alle 16.00 presentazione del libro di Stefania Lepera “Educare i genitori”.
Dalle ore 14 alle 17.30 l’arte del Thai Chi Quan  con esibizione a cura di istruttori esperti.

Alle 16.30 si balla la musica country a cura di Country Ride.
I negozi,  i bar e i ristoranti  saranno aperti tutta la giornata. Lungo la via Bazzanese chiusa al traffico vi saranno i giochi, le fate, i banchetti di solidarietà.  

Modifiche alla viabilità
Domenica 13 ottobre, dalle 6 alle 21 saranno in vigore i seguenti divieti, obblighi e limitazioni:
-          Via Bazzanese chiusa nel tratto compreso fra la Chiesa Santi Antonio e Andrea e la rotonda Ceretolo con divieto di sosta da entrambe i lati della strada, compresa l’area di parcheggio posta in via Sabotino.
-          Via Palazzino, Via Boccherini e Via Tizzano saranno soggette a particolari limitazioni e divieti.
Modifiche anche per il trasporto pubblico locale.


giovedì 1 novembre 2018

Casalecchio di Reno. Ceretolo ha un campo di calcio in sintetico.



L'apprezzato e frequentato centro sportivo di Ceretolo a Casalecchio di Reno si è dotato di un nuovo campo da calcio a 9 in sintetico, ottenuto dalla più che significativa riorganizzazione di un vecchio spazio per allenamento, che presentava un fondo non adeguato a garantire una attività continuativa. 

Il nuovo campo permette una frequentazione in assoluta sicurezza ed è adeguato anche per il professionismo. 


La sua realizzazione e la riqualificazione ambientale dell'area, che
ha richiesto anche un intervento di ingegneria naturalistica alla scarpata di lato, ha comportato una spesa di oltre 200.000 euro, sostenuta interamente dalla Polisportiva Ceretolese.

L'intervento fa parte del rinnovo con il Comune, proprietario dell'intera struttura, della concessione decennale alla polisportiva che gestisce il centro. L'accordo, prevede inoltre altri interventi di miglioramento, come spogliatoi e pensiline. 

Il nuovo campo in erba artificiale è stato presentato alla stampa con molta soddisfazione dal presidente della Polisportiva, Gigi Sandri, che ha sottolineato come il campo in sintetico si trovi nella vicinanza del Centro Sociale e del polo scolastico e come completi così la ricca presenza pubblica di Ceretolo. Il presidente ha ricordato anche il difficile e travagliato iter burocratico che ha preceduto l'avvio dei lavori. “ Il tutto è stato affrontato con determinazione poiché il campo era il sogno dei soci ed è l'ultimo e qualificante atto di una programmazione storica che ha coinvolto società sportive ed ente pubblico”, ha detto. 

Il sindaco di Casalecchio, Massimo Bosso,  ha messo in risalto l'ampia offerta sportiva di Casalecchio di Reno che consente una partecipazione generalizzata ad atleti di tutte le età. Ciò pone il paese nelle prime posizioni nella graduatoria sulla 'qualità della vita' nei comuni. Fare sport fa crescere bene e sani, ha ricordato.
Alla presentazione era presenta anche l' indimenticato 'portierone' Gianluca Pagliuca che ha ricordato come i suoi primi passi sportivi e le prime parate siano avvenuti proprio nei campi casalecchiesi. L'amore per lo sport lo rende partecipe alla vita sportiva ceretolese e grato ai tanti volontari per il loro insostituibile servizio alla comunità sportiva e non solo.


martedì 6 marzo 2018

Troppi cinghiali, si cercano volontari: 'Pericolo per la sicurezza delle persone'

Cresce la preoccupazione dei residenti, degli agricoltori e degli automobilisti. Si cerca nuovo personale tecnico volontario da impiegare a supporto della Polizia provinciale nei piani di controllo al cinghiale. 


Cresce la preoccupazione dei residenti, degli agricoltori e degli automobilisti per la crescente quantità di questi ungulati "in grado di costituire un reale pericolo per la sicurezza delle persone" si legge nella nota della Città Metroplitana. 
Come da articolo 16 della Legge Regionale 8/94, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna si esaminano nuove candidature: la domanda va inviata a ufficiocomando@cittametropolitana.bo.it allegando un documento di identità valido e la certificazione dell'attività svolta (in carta semplice rilasciata dall'Amministrazione territoriale competente). Per particolari esigenze e zone, si valuterà che i coadiutori abilitati al prelievo di selezione alla specie abbiano maturato una buona affidabilità tecnico-operativa, abbiano operato con buoni risultati da almeno tre anni e che siano disponibili, di norma, due giorni alla settimana. Inoltre, le attività legate ai piani di controllo si attuano in coerenza con gli obiettivi stabiliti dal Piano Faunistico Regionale.
"È un ulteriore provvedimento che la Città metropolitana mette in campo per affrontare il problema della presenza di cinghiali in varie zone dell'area metropolitana. - dichiara il consigliere delegato Raffaele Persiano - condivido la preoccupazione di residenti, agricoltori e utenti della strada ed è per questo che abbiamo bisogno di volontari. Il loro sarà un lavoro di supporto all'azione della Polizia provinciale al fine di attuare i piani di controllo che metteremo in campo per ridurre maggiormente la presenza di cinghiali e migliorare la sicurezza delle zone interessate". 
A febbraio la Polizia provinciale aveva effettuato un intervento mirato di abbattimento di un gruppo di cinghiali nella zona di Ceretolo a Casalecchio di Reno

Da Bologna Today



giovedì 14 dicembre 2017

A Casalecchio di Reno il via agli open days nelle scuole dell’infanzia

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:
Da oggi, giovedì 14 dicembre, i primi open days nelle scuole dell’infanzia statali nei tre Istituti comprensivi Croce, Centro, Ceretolo, in previsione delle iscrizioni che si apriranno il 16 gennaio per chiudersi il 6 febbraio 2018 presso il centro unificato iscrizioni in Municipio.

Primo appuntamento, dunque, oggi alle 17, per la presentazione delle Scuole dell’infanzia Arcobaleno – Dozza – Rubini (I.C. Ceretolo) che si terrà presso la scuola primaria Viganò in viale Libertà 3/2. 

Seguiranno altri appuntamenti il 19, 20 e 21 dicembre e di nuovo a gennaio, dopo le festività.

In queste settimane le famiglie residenti con bambini da iscrivere al primo anno della scuola dell'infanzia (nati nel 2015 che compiono 3 anni entro il 31 dicembre 2018) stanno ricevendo un'apposita comunicazione scritta direttamente a casa.