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sabato 2 dicembre 2017

La Pubblica di Sasso Marconi ha cinque nuovi mezzi e un nuovo polo polifunzionale.




La Pubblica Assistenza di Sasso Marconi compie '35 anni di più che onorato servizio' e ha festeggiato il bel traguardo con la 'messa in campo' di 5 nuovi mezzi, l'inaugurazione del nuovo polo logistico nella sede di San Lorenzo e con l'intitolazione della nuova struttura all'indimenticato presidente Giovanni Tassi, prematuramente scomparso.
 
Alla cerimonia 'di compleanno' hanno partecipato, il sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti ( nella foto) che ha definito la Pubblica “ una comunità sentita e appassionata, pronta in ogni circostanza”;
 il sindaco di Marzabotto Romano Franchi ( nella foto) che ha detto “ Siete la dimostrazione che attraverso l'impegno e il volontariato si può dare un aiuto determinante a coloro che sono il difficoltà”
e il sindaco di Casalecchio di Reno Massimo Bosso ( al centro nella foto) , che dopo aver sottolineato di conoscere bene la Pubblica per averne fatto parte, ha ricordato: “Le associazioni e i volontari riescono a partecipare con entusiasmo e a dare a volte addirittura di più del necessario”.
 

Ha introdotto l'incontro e fatto gli onori di casa l'attuale presidente della Pubblica di Sasso, Fabrizio Massari, che ha voluto ringraziare l'associazione Antico Mondo Contadino, per aver destinato gli introiti delle sue iniziative all'acquisto di uno dei cinque mezzi, la signora Valentina Galvani per la generosità nel sostenere anch'ella l'onere dell'acquisto di un mezzo e i tanti che con donazioni anche piccole, hanno reso possibile questa ulteriore dotazione di mezzi. Erano inoltre presenti dirigenti di AUSL Bologna, responsabili di altre pubbliche assistenze,l’assessore ai servizi sociali di Sasso Marconi  Carla Mastrapasqua ,
la presidente regionale dell'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze Miriam Ducci e il parroco di Sasso Marconi don Paolo Russo ( nella foto) che ha concluso la prima parte della cerimonia con una breve funzione e la benedizione ai nuovi mezzi e al complesso polifunzionale organizzativo.
 
Quindi, la consegna dei riconoscimenti ai 'benemeriti' e il taglio del nastro di entrata in servizio dei cinque mezzi, un’ambulanza, tre autovetture polivalenti per i servizi sociali, e un camper radiomobile per le attività di protezione civile, accessibile da volontari con disabilità e realizzato nell’ambito del progetto “Emergenza senza barriere” , promosso in collaborazione con l’associazione “Passo Passo”.
 
Ha illustrato il progetto con una relazione scritta il volontario Leonardo Santoli ( nella foto) : “Il camper-radiomobile Marconi9, attrezzato per volontari con disabilità motoria, è stato voluto per dare alle persone con disabilità fisica la possibilità di potersi impegnare come volontari attivi sui mezzi di emergenza.
In una qualunque situazione di potenziale o effettivo pericolo, tutte le fasi operative di gestione dell’emergenza, sia essa sanitaria o di protezione civile, possono essere efficaci solamente se gestite, prima – durante – dopo, da un coordinamento efficace ed organico. “Marconi9” ha questo compito: è una radiomobile e, al tempo stesso, un Posto Comando Avanzato totalmente accessibile, creato appositamente per essere d’ausilio agli Enti e Istituzioni preposti al soccorso in tutte quelle occasioni che necessitino di un coordinamento direttamente in loco, fungendo da Centrale Operativa Mobile in grado di coordinare i soccorsi, sin dalle prime ore, anche in assenza di corrente o di infrastrutture di comunicazione.
E' un camper interamente accessibile alle persone con disabilità motorie attraverso una rampa idraulica, studiato per potersi muovere al suo interno con una carrozzina e fornito di tutto il necessario per rendere una persona con ridotta mobilità totalmente autonoma. Il veicolo è in tutto e per tutto una radiomobile, dotata di radiotrasmittenti, telecamere di sorveglianza di cui alcune posizionate su palo pneumatico e con relativi monitor di visualizzazione, 2 computer portatili con connessione internet e telefonica autonoma.
Il mezzo è stato inoltre studiato e concepito per essere al Servizio 118 Regionale durante i maxi-eventi (concerti, manifestazioni, eventi con ampio pubblico) supportando gli operatori professionisti in tutte le fasi di coordinamento. Può inoltre essere utilizzato durante qualsiasi evento di protezione civile, su tutto il territorio nazionale, attraverso le colonne mobili regionali o di Anpas”, ha concluso Santoli.

L'intitolazione
















venerdì 31 agosto 2012

Gli 'angeli' dei terremotati.


Di  Luca Maldina, coordinatore protezione civile Unitalsi per l’Emilia Romagna. 
G.A.V., Prociv, Misericordie, Anc, Anpas, Ana, Cisom, Agesci, Cri, queste sono le associazioni di volontariato impegnate sui luoghi del sisma dal 21di Maggio con le quali abbiamo collaborato e stiamo collaborando noi dell’Unitalsi.
Ad oggi dopo 3 mesi ci siamo ancora e cerchiamo di portare il sostegno appropriato a coloro che sono tuttora costretti nelle tende.
Tutti mi chiedono ma come è la situazione a oggi ??? La situazione a oggi è che nelle tendopoli è rimasto il nocciolo ossia solo quelli che non hanno l’agibilità e sono in attesa di essere trasferiti in appartamenti o in moduli, la ricostruzione è ripartita e, massimo per il mese di ottobre, così si dice, tutti gli sfollati dovrebbero avere un tetto sulla testa; per settembre è inoltre garantita la ripresa dell'anno scolastico.
Che caldo!! .. abbiamo passato delle giornate davvero “ Toste “. Alle 6.30 del mattino ci svegliavamo con la nebbia e quella cappa di umidità con i 40 gradi ha reso il tutto ancor più difficile. E quando abbiamo pensato ... per lo meno non trema più la terra… venerdì 24 agosto alle 22.00 circa con 2.8 una scossa ci ha ridato il suo saluto.

Il terremoto fa riflettere: arte, storia e cultura le loro prime risorse, sparite in un attimo.
Ma  ci si ritrova a convivere con altre persone sotto a una tenda e a volte si ritrova anche la bellezza del dialogo e l’unione che in questo caso dà la forza per andare avanti.
Voglio ringraziare il mio paese che in diverse forme tra privati e Comune ha fatto sentire la propria presenza nelle zone terremotate, con raccolta di viveri e fondi. Mi sono commosso quando feci il primo tam tam di generi alimentari per celiaci da Finale, una breve telefonata e dopo 2 giorni si  presentò una macchina stracarica di generi che sono stati distribuiti nelle cucine dei vari campi.
La strada è ancora lunga da percorrere. A breve però lasceremo quelle zone per dare modo di riprendere la solita vita seppure con qualche difficoltà in più ma … bisogna trovare la forza di guardare avanti.