domenica 15 marzo 2026

Bonantini: “Le nuove AFT rischiano di diventare guardie mediche diurne. Che fine faranno i CAU e il rapporto medico-paziente?”

 




Loris Bonantini interviene nel dibattito sulla riorganizzazione dell’assistenza territoriale e sull’introduzione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT).

Secondo Bonantini, il nuovo modello rischia di trasformarsi di fatto in una sorta di guardia medica diurna, con copertura oraria dalle 8 alle 20, sollevando interrogativi sul futuro dei CAU (Centri di Assistenza Urgenza) già attivi sul territorio.


«Se le AFT garantiranno visite per problemi urgenti ma non gravi nella fascia diurna – osserva – è inevitabile chiedersi quale sarà il ruolo dei CAU e come verrà organizzata la rete dell’assistenza territoriale».

Il timore espresso è anche quello di un possibile depotenziamento del ruolo del medico di medicina generale, con il rischio di indebolire lo storico rapporto fiduciario tra medico e paziente.

Che cosa sono le AFT

Le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) rappresentano una forma organizzativa della medicina generale che riunisce più medici di famiglia all’interno di una rete territoriale. L’obiettivo è migliorare la continuità assistenziale e ampliare la copertura oraria dei servizi sanitari di base.

Le principali caratteristiche:

  • Collaborazione tra medici: i medici di medicina generale operano in rete, mantenendo il proprio studio ma coordinando l’attività sul territorio.
  • Copertura oraria ampliata: di norma dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, con turni coordinati tra gli studi.
  • Prestazioni sanitarie: gestione di visite non differibili (urgenze minori), con possibilità di accesso ai dati clinici tramite Fascicolo sanitario elettronico.
  • Obiettivo organizzativo: migliorare l’accesso alle cure primarie e ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso.

In questa prospettiva, l’AFT rappresenta un’evoluzione del ruolo del medico di famiglia, che passa da attività prevalentemente individuale a una struttura organizzata e integrata nel sistema sanitario territoriale.

Il percorso istituzionale

La programmazione delle AFT prevede diversi passaggi istituzionali:

  • presentazione in Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria Metropolitana;
  • confronto e validazione tecnica nei Comitati di Distretto;
  • informativa nei Comitati aziendali della Medicina Generale e della Pediatria di Libera Scelta;
  • approvazione finale in Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria Metropolitana dell’assetto dell’assistenza primaria.

La situazione nell’area di Bologna

Nel territorio bolognese sono previste AFT anche per altre figure professionali convenzionate:

  • Pediatri di libera scelta: 7 AFT, una per distretto (Bologna suddivisa in Est e Ovest).
  • Specialisti ambulatoriali convenzionati: 4 AFT territoriali
    • ReLaSa-Appennino
    • Bologna Ovest
    • Bologna Est-Savena Idice
    • Pianure Est e Ovest

Queste ultime sono già operative dal 2019, secondo le indicazioni dell’accordo integrativo regionale del 2018.

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