sabato 14 marzo 2026

Donazione alla sanità bolognese: nuova automedica e attrezzature per il 118 grazie alle famiglie Bedosti e Zanichelli


 


Una nuova automedica e attrezzature avanzate per il soccorso entrano a far parte della dotazione del sistema di emergenza territoriale. È il risultato della donazione delle famiglie Bedosti e Zanichelli, che hanno destinato 106 mila euro all’Azienda USL di Bologna e al Dipartimento di Emergenza Interaziendale dell’AUSL e dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, nel rispetto delle volontà testamentarie della signora Maria Pia Bedosti.

La cerimonia di consegna si è svolta oggi, 14 marzo 2026, presso la Centrale Operativa 118 Emilia Est all’Ospedale Maggiore di Bologna.


Ad accogliere e ringraziare i familiari per il gesto di generosità erano presenti Anna Maria Petrini, Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna, insieme ad Alessio Bertini, Direttore del Dipartimento Emergenza Interaziendale, Claudio Lazzari, Direttore del Presidio Ospedale Maggiore, Maria Cristina Berti, Responsabile assistenziale dell’Area Emergenza e 118, e Andrea Franceschini, Coordinatore infermieristico della Centrale Operativa 118 Emilia Est.

«Siamo molto grati alle famiglie Bedosti e Zanichelli per la loro generosità, che conferma il forte legame tra i cittadini bolognesi e i servizi di emergenza», ha dichiarato Anna Maria Petrini. «Oltre all’utilità delle attrezzature donate, questo gesto rappresenta anche un riconoscimento alla professionalità e all’umanità che gli operatori del sistema 118 dimostrano ogni giorno nel loro lavoro».

Un nuovo mezzo di soccorso e tecnologie avanzate

La donazione comprende una nuova automedica del valore di 81 mila euro e attrezzature sanitarie per 25 mila euro, destinate a rafforzare le capacità operative del sistema di emergenza.

Il nuovo mezzo, classificato nella categoria M1 per il trasporto di persone, è dotato di un sistema avanzato per il fissaggio modulare a sgancio rapido dei dispositivi elettromedicali, oltre a frigorifero portatile e scaldaliquidi, strumenti fondamentali per garantire interventi tempestivi ed efficaci.

Accanto al veicolo, sono state donate anche diverse dotazioni tecnologiche per il soccorso, tra cui:

  • una barella a cucchiaio, utile per il sollevamento e il riposizionamento delicato dei pazienti, soprattutto in caso di sospette lesioni alla colonna vertebrale;
  • un immobilizzatore spinale di emergenza, che consente manovre di estricazione in spazi confinati;
  • un kit completo per immobilizzazione a depressione, per stabilizzare arti fratturati o con lesioni articolari;
  • due compressori toracici, a supporto degli operatori durante il massaggio cardiaco;
  • un aspiratore portatile di liquidi;
  • un inverter da 1000 watt per l’alimentazione dei dispositivi elettrici.

Servizio sul territorio e potenziamento della rete di emergenza

La nuova automedica sarà impiegata nel territorio del Comune di Bologna, mentre parte delle attrezzature andrà a completare la dotazione operativa del 118 dell’area metropolitana e della provincia.

Grazie a questa donazione si rafforza ulteriormente il parco mezzi del sistema di emergenza territoriale, che attualmente può contare su 25 ambulanze e 21 auto mediche, oltre a due mezzi dedicati alle maxi-emergenze, un pick-up e quattro e-bike, utilizzate per garantire interventi rapidi anche nelle zone più difficili da raggiungere.

A supporto del sistema operano inoltre due elicotteri sanitari, con base a Bologna e Pavullo nel Frignano, entrambi gestiti dall’Azienda USL di Bologna, che completano una rete di soccorso sempre più capillare e pronta a intervenire in situazioni di emergenza.

 


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