Il Comune di Sasso Marconi informa:
Ogni anno, tra marzo e aprile, le larve della Processionaria del pino, dopo
aver trascorso l’inverno nei nidi sericei costruiti sulle conifere, scendono a
terra muovendosi in fila indiana — comportamento da cui deriva il nome comune
di “processionarie”. È questo il periodo di massima pericolosità: le larve sono
infatti ricoperte da sottilissimi peli urticanti che possono provocare
irritazioni cutanee, oculari e alle vie respiratorie, risultando
particolarmente rischiosi per bambini e animali domestici.
La lotta alla Processionaria è obbligatoria per legge quando la presenza
dell’insetto rappresenta una minaccia per la salute pubblica o animale,
soprattutto nei contesti urbani, in giardini pubblici e privati.
Le aree verdi pubbliche vengono monitorate costantemente e sono state
sottoposte a trattamenti durante il periodo invernale da parte degli operatori
comunali.
È fondamentale che anche i privati prestino attenzione alle piante di
propria competenza, verificando la presenza di nidi e intervenendo
tempestivamente.
Tra le azioni più efficaci rientrano:
- Raccolta
e distruzione dei nidi larvali entro la fine di febbraio,
preferibilmente mediante combustione controllata.
- Taglio
dei rami infestati, adottando tutte le precauzioni necessarie.
Le operazioni devono essere svolte con la massima cautela per evitare il
contatto con i peli urticanti. È indispensabile indossare guanti, occhiali
protettivi e abbigliamento adeguato, maneggiando i nidi solo indirettamente
attraverso il ramo tagliato e mai a mani nude.
Sono invece sconsigliati i trattamenti insetticidi sulle larve,
soprattutto quando queste hanno già abbandonato il nido per interrarsi: tali
interventi non impediscono la dispersione dei peli urticanti e non eliminano il
rischio per la salute.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Servizio
Fitosanitario Regionale o le schede tecniche del Centro Agricoltura Ambiente.
Per segnalazioni: Ufficio Ambiente del Comune – Tel. 051 843591 / 843573 –
e-mail: ambiente@comune.sassomarconi.bo.it
Cos’è la Processionaria del pino
La Thaumetopoea pityocampa è un lepidottero defogliatore che
colpisce prevalentemente il pino nero, ma può infestare anche pino silvestre,
pino marittimo e diverse specie di cedro.
L’insetto adulto è una farfalla dalle ali anteriori grigie e posteriori bianche, con una macchia nera lungo il margine inferiore. La larva, lunga fino a 4 centimetri a maturità, presenta dorso grigio ardesia, fianchi e ventre giallastri ed è ricoperta da tubercoli con ciuffi di peli color ruggine.
Gli adulti hanno vita molto breve, tra le 24 e le 48 ore, e sfarfallano
generalmente da metà giugno a fine agosto.
Le uova vengono deposte a manicotto attorno a una coppia di aghi;
l’incubazione dura 30-40 giorni. Dopo la schiusa, le larve iniziano a nutrirsi
degli aghi e costruiscono nidi provvisori con fili sericei.
In autunno formano un nido più consistente, all’interno del quale
trascorrono l’inverno.
Tra la fine di marzo e aprile — periodo variabile in base alle condizioni climatiche — le larve mature scendono dalla pianta in processione per interrarsi. Penetrano nel terreno a una profondità di 5-20 centimetri, dove si trasformano in crisalidi all’interno di un bozzolo. La fase di sviluppo può arrestarsi e protrarsi anche per più anni prima dello sfarfallamento.
2 commenti:
Nel Regno Unito una residente ottiene la modifica dei lampioni LED dopo un ricorso legale: al centro del caso l’impatto della luce artificiale sulla salute e sull’ambiente.
La vicenda richiama l’attenzione sugli effetti dell’illuminazione notturna: diversi studi scientifici evidenziano che la luce artificiale può alterare i ritmi circadiani umani e influenzare la fauna selvatica, in particolare insetti e pipistrelli.
Ad esempio, una ricerca pubblicata su Proceedings of the Royal Society B ha mostrato che l’illuminazione stradale a LED può modificare le interazioni tra pipistrelli e insetti notturni, con potenziali conseguenze sugli ecosistemi. Condiderato che molti Comuni anche appenninici, sostituiscono o hanno sostituito i lampioni a incandescenza con quelli a led, sorge una domanda..questi amministratori capiscono qualcosa? Gli ambientalisti capiscono qualcosa? Almeno ci si vedesse meglio, neanche quello.
Francamente c'è TROPPA illuminazione completamente inutile.
Costi enormi per le casse pubbliche solo per produrre inquinamento.
Spagna e Italia ai vertici in Europa, per questa nefandezza.
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