sabato 21 febbraio 2026

Ex Sapaba: chi voleva costruire in area a rischio si assuma la responsabilità politica


 di Mauro Muratori


A Casalecchio di Reno si voleva costruire in area golenale lungo il Reno. Oggi, su quell’area, arriva la riclassificazione a rischio idrogeologico P3: rischio elevato.

La domanda è semplice: chi ha autorizzato, pianificato e difeso quell’intervento fino a ieri?

Le golene non sono diventate pericolose dall’oggi al domani. Il Reno è lo stesso fiume di sempre. Le piene non sono una novità, così come non lo sono le alluvioni in Emilia-Romagna. Se oggi si certifica un rischio elevato, occorre chiarire cosa non ha funzionato prima.

Le ipotesi sono due. O le valutazioni precedenti erano errate. Oppure qualcuno ha scelto di forzare la mano pur di far partire un’operazione edilizia. In entrambi i casi, il nodo è politico.

Se quelle abitazioni fossero state realizzate e domani fossero finite sott’acqua, chi avrebbe pagato il conto? I proprietari? Le assicurazioni? Lo Stato? La risposta è nota: avrebbero pagato i cittadini, attraverso ristori pubblici e nuove imposte.

L’associazione BOLOGNA CITTÀ E PROVINCIA AUTONOMA chiede:

  • la pubblicazione integrale degli studi precedenti;
  • piena trasparenza sui pareri tecnici che avevano consentito l’edificabilità;
  • l’assunzione di responsabilità politica da parte di chi ha sostenuto il progetto.

Non convince la narrazione secondo cui “sono cambiate le carte”. Le carte cambiano quando la realtà viene finalmente guardata in faccia.

Il territorio non può essere trattato come un azzardo immobiliare. La sicurezza dei cittadini non è negoziabile.

Chi ha sbagliato lo dica.
Chi ha votato spieghi.
Chi ha difeso quell’operazione risponda pubblicamente.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Vedere il marcio che ci fu sotto l'operazione "Cicogna" a San Lazzaro.
Interessi speculativi enormi.

Anonimo ha detto...

forse è Mauro Muratori?!

Anonimo ha detto...

Forse è Mauro Muratori?!

Anonimo ha detto...

Forse è Muratori e non miratori.