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mercoledì 6 febbraio 2019

Storie in valigia' per piccoli pazienti

Diciannove appuntamenti fino a luglio col supporto di Alce Nero

Da ANSA

Diciannove appuntamenti lungo sei mesi dedicati a un pubblico speciale: i piccoli pazienti dell'Ospedale Bellaria di Bologna, affetti da tumori del sistema nervoso centrale e periferico e da altri gravi patologie. E' il programma di 'Una storia in valigia', messo a punto dall'associazione 'Bimbo Tu onlus' e dalla compagnia 'La Baracca-Testoni Ragazzi', che da quest'anno è stato affiancato anche da Alce Nero.
    Il progetto prevede uno spettacolo a settimana fino al 3 luglio. A ogni iniziativa, i bambini potranno scegliere una valigia da aprire e gli attori racconteranno la propria storia, estraendo disegni, oggetti ed elementi narrativi. Un viaggio che sarà raccontato sul blog di Alce Nero 'fattidibio.com', in una sezione dedicata che raccoglierà testi, favole e racconti.

giovedì 12 aprile 2018

L’Oncologia del Bellaria leader in Europa nei tumori rari cerebrali.

Se ne parla  al workshop,  La rete dei tumori rari cerebrali in Emilia Romagna: modelli regionali ed europei


L'Azienda USL di Bologna informa:

La cura dei tumori rari cerebrali è una sfida complessa, richiede grande competenza scientifica ed elevate tecnologie diagnostiche e terapeutiche, e la loro rarità rende particolarmente difficile anche accedere alle cure più appropriate. Essenziale, quindi, costruire reti cliniche ed assistenziali, regionali, nazionali e internazionali, in grado di assicurare i più alti standard di cura e, insieme, di promuovere la ricerca.
Sono questi, in sintesi, i temi al centro del workshop La rete dei tumori rari cerebrali in Emilia Romagna: modelli regionali ed europei, organizzato da Alba Brandes, direttore dell’Unità Operativa Oncologia dell’Ospedale Bellaria, Azienda Usl di Bologna, in programma domani, venerdì 13 aprile, a partire dalle 14.30, a Bologna presso Hotel Royal Carlton, via Montebello, 8.

L’Oncologia del Bellaria, dal 2016, è centro di riferimento europeo nella cura e nell’assistenza dei tumori cerebrali rari, all’interno del network European Rare Cancer (EURACAN), e il workshop fa parte di un più ampio programma di interventi di diffusione e promozione delle migliori pratiche cliniche ed assistenziali, promosso dall’Azienda Usl di Bologna.

“Ci troviamo ad un crocevia importante” afferma Alba Brandes, direttore dell’Oncologia dell’Ospedale Bellaria e coordinatrice delle linee guida italiane di Oncologia Medica sulle neoplasie cerebrali “che può portare finalmente a miglioramenti sostanziali per i pazienti affetti da queste patologie. I tempi sono maturi per creare solide reti regionali. Non è semplice, ma i presupposti ci sono. In Italia abbiamo linee guida comuni, siamo proiettati verso l’Europa, abbiamo esperienza e qualità sufficienti per migliorare l’assistenza dei pazienti”.

Il workshop, articolato in tre aree tematiche, vedrà una prima sessione in cui le istituzioni sanitarie si confronteranno, attraverso valutazioni di politica sanitaria, per garantire ai pazienti con tumori cerebrali rari, percorsi e reti assistenziali di eccellenza sia in termini di assistenza clinica, che di accesso alle terapie innovative.
Nella successiva sessione i Direttori Scientifici degli IRCCS dell’Emilia Romagna, rifletteranno su come implementare la rete dei tumori rari cerebrali in una programmazione sanitaria regionale, in modo da declinare le attività di ricerca anche nelle strutture sanitarie territoriali.
Nella terza sessione, infine, la parola andrà ai clinici. I professionisti delle diverse aree sanitarie coinvolte (anatomia patologica, biologia molecolare, neurochirurgia, neuroradiologia, oncologia, radioterapia), si confronteranno su come migliorare la rete assistenziale in un’ottica di multidisciplinarietà, comunicazione fra professionisti, accesso a diagnostiche avanzate e trattamenti innovativi per i pazienti.
L’Oncologia dell’Ospedale Bellaria
Multidisciplianarietà clinica è la parola chiave che caratterizza il lavoro dell’Oncologia dell’Ospedale Bellaria, grazie ad un team al quale partecipano oncologi, neuroradiologi, neurochirurghi, patologi, chirurghi, neurologi, radioterapisti, fisiatri e biologi molecolari. 7 i Percorsi Diagnostici Terapeutici Aziendali (PDTA) che la vedono coinvolta: tumore della mammella, polmone, colon-retto, encefalo, ovaio, cervice uterina, testa-collo, e oltre 2 mila i pazienti seguiti nel corso del 2017, 400 dei quali con neoplasie cerebrali (il 40% da fuori regione).
Sul fronte della ricerca, l’Oncologia del Bellaria ha partecipato, nel triennio 2014-2016, a 16 studi clinici, nazionali ed internazionali, coinvolgendo oltre 200 pazienti, in collaborazione con i principali Centri europei e con l’Università americana di Harvard. 4 di questi studi hanno consentito di migliorare la pratica clinica nell’ambito di neoplasie cerebrali come il glioblastoma di nuova diagnosi, il glioblastoma alla recidiva, il glioma anaplastico di nuova diagnosi, il glioma grado II e grado III recidivato.

sabato 1 marzo 2014

ASL: al Bellaria la nuova sede del Centro di Riabilitazione Sclerosi Multipla.



ASL informa:

Una sede tutta nuova per il Centro di Riabilitazione Sclerosi Multipla, che dallo scorso mese di dicembre ha lasciato quella storica di Villa Mazzacorati, per trasferirsi all’Ospedale Bellaria. Una nuova area di 550 metri quadrati, al 1° piano del Padiglione Tinozzi, con servizio di accettazione e accoglienza, palestra e cinque ambulatori medici, per un investimento complessivo di 110 mila euro da parte dell’Azienda Usl di Bologna.
Con il trasferimento il Centro di Riabilitazione Sclerosi Multipla, diretto da Sergio Stecchi, si è riunito all’I.R.C.S.S. delle Scienze Neurologiche di Bologna, completandone così l’assetto.
La nuova collocazione del Centro ne facilita l’integrazione con l’intera area delle neuroscienze, rafforzandone le attività di assistenza e ricerca in campo neurologico.

Il Centro è uno dei due punti di riferimento, ora entrambi presso il Bellaria, per la diagnosi e la cura dei pazienti con Sclerosi Multipla e con spasticità, e si caratterizza per gli interventi riabilitativi per mantenere o rafforzare, se possibile, le abilità ancora presenti, contrastando gli effetti di patologie fortemente disabilitanti. Garantisce piani terapeutici personalizzati grazie ad un team multispecialistico del quale fanno parte neurologi, fisiatri, fisioterapisti, infermieri, psicologi e logopedisti. Alle attività del team concorrono, in relazione alle necessità di cura e assistenza del paziente, anche specialisti esterni al Centro come psichiatri, neurofisiologi, urologi, oculisti, cardiologi, ginecologi, nutrizionisti, reumatologi.

Nel 2013 il Centro di Riabilitazione Sclerosi Multipla ha seguito 1.150 pazienti, effettuando 3.600 visite ambulatoriali e 30 ricoveri in day hospital. Oltre il 50% dei pazienti proviene da fuori Bologna o da altre regioni.
Il Centro collabora con le principali realtà italiane e internazionali impegnate nella ricerca sulla Sclerosi Multipla, e partecipa a trial clinici e protocolli operativi per la sperimentazione di farmaci di ultima generazione. Promuove attività di ricerca nell’ambito della rieducazione e della riabilitazione, in sinergia con altre unità operative dell’Azienda USL di Bologna, con l’Università degli Studi di Bologna e con numerose aziende sanitarie italiane. Ospita, inoltre, i tirocini per gli studenti dei corsi di laurea in Fisioterapia e in Scienze infermieristiche, e per gli specializzandi dei corsi di laurea in Neurologia e Psicologia.