lunedì 4 maggio 2026

Eredità Deoriti, il Comune mette in vendita gli immobili: valore oltre 1,1 milioni

 



Dalle aree di sgambamento per cani all’ambulanza, fino alla dismissione del patrimonio immobiliare: entra nella fase operativa decisiva l’eredità di Edmea Deoriti, la cittadina di Casalecchio scomparsa nel 2016. Come riporta Bologna Today, il Comune ha avviato la manifestazione di interesse per la vendita dei beni lasciati dalla donna.

In accordo con gli altri eredi – tra cui ANT e la Parrocchia di Santa Lucia – l’amministrazione ha messo sul mercato immobili per un valore complessivo stimato in 1.175.000 euro. Tra i beni in vendita figurano un bar in via Bazzanese (locale commerciale di 136 metri quadrati con pertinenze), un ufficio di 44 metri quadrati nella stessa zona, una palazzina in via Calzavecchio composta da due alloggi e circondata da un parco privato di oltre 725 metri quadrati, oltre a un ex magazzino in via Manzoni (522 metri quadrati) con possibilità di riconversione residenziale.

Gli interessati potranno presentare la propria manifestazione di interesse entro il 1° giugno 2026 tramite PEC.

La vicenda personale di Edmea Deoriti sembra uscita da un romanzo. Figlia di contadini, a soli 15 anni iniziò a lavorare come sfoglina presso la famiglia dei marchesi Beccadelli a Bologna, dove rimase per circa sessant’anni, diventandone una figura di riferimento. Dopo la morte dei marchesi, le fu consentito di continuare a vivere nella villa della Marullina.

Segnata da vicende personali difficili – la perdita di un figlio e la vedovanza dopo appena otto mesi di matrimonio – Deoriti dedicò la propria vita agli animali e alla solidarietà. Le prime risorse liquide dell’eredità sono già state impiegate per realizzare aree di sgambamento per cani, come quella nei pressi dello Spazio Eco. Secondo quanto riportato anche dal Corriere di Bologna, i proventi della vendita degli immobili contribuiranno a rafforzare il legame tra la benefattrice e la comunità di Casalecchio, aggiungendosi all’ambulanza donata nel 2002 ( nella foto).

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