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venerdì 15 ottobre 2021

Mostra in Regione: l'Appennino nella memoria di Santoli


Scritture primitive, anni Ottanta, paesaggi, fiori e ritratti


    Paesaggi con gli occhi della memoria' è il titolo della mostra di Leonardo Santoli inaugurata negli spazi espositivi dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. "Queste opere - ha spiegato l'artista - raffigurano l'Appennino tosco-emiliano, paesaggi legati alla memoria e arricchiti di segni e simboli che nascono da uno sviluppo artistico maturato negli anni Ottanta".

    La personale, a cura di Sandro Malossini, si compone di una selezione di 16 opere realizzate nel 2019. Tutta l'arte di Santoli è legata alla memoria: scritture primitive, anni Ottanta, paesaggi, fiori e ritratti. Santoli usa colori accesi e con la fantasia si rende protagonista di nuove visioni. "I quadri di Santoli - ha sottolineato il consigliere Marco Mastacchi - ritraggono specchi d'acqua e i campanili tipici dei paesi dell'Appennino. Paesaggi che evocano la località di Monte Sole, a me molto cara".
    La mostra è visitabile fino a martedì 2 novembre dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, escluso sabato e festivi. Per accedere occorre prenotare all'indirizzo mail: gabinettopresidenteal@regione.emilia-romagna.it. È obbligatorio il Green pass, e seguire le regole anticovid 19. (ANSA).

 

giovedì 27 giugno 2019

A Monzuno la mostra dedicata a Gabriele Lamberti, Mario Nanni, Nanni Menetti e Leonardo Santoli


In primo piano Lorenza Miretti, seduto Mario Nanni. Dietro a sinistra Leonardo Santoli e a destra Nanni Menetti e Gabriele Lamberti

 
Sarà inaugurata sabato prossimo, 29 giugno, alle 18, nella biblioteca comunale “Mario Marri” di Monzuno la mostra “#4elementi” curata da Lorenza Miretti e dedicata a quattro artisti fortemente legati a Monzuno, per nascita (Nanni Menetti e Gabriele Lamberti) o per avervi trascorso parte della loro vita (Mario Nanni e Leonardo Santoli).

La mostra, a cura di Comune di Monzuno, Fondazione Dozza Città d'Arte, Comune di Oliveto Citra e con il patrocinio dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, sarà visitabile dal 29 giugno al 28 luglio (martedì e giovedì 9-12 e 15-18, sabato e domenica 10-12).
La mostra conclude un breve tour che ha portato le opere dapprima a Dozza nel giugno 2018 e poi nel Comune di Oliveto Citra - in provincia di Salerno -  l’ottobre successivo, come spiega il vicesindaco di Monzuno Ermanno Pavesi «Con questa mostra abbiamo collegato Dozza, Oliveto Citra e Monzuno. I nostri quattro pittori hanno percorso un ideale Giro d'Italia che ora li riporta nel loro paese natio. Per la nostra Amministrazione Comunale la cultura deve essere un motore di sviluppo territoriale; le collaborazioni sono il punto di partenza per costruire una rete a sostegno e promozione degli artisti e delle arti».

Nel catalogo che accompagna la mostra, la curatrice Lorenza Miretti spiega che #4elementi nasce dalla confluenza delle ricerche di quattro artisti diversi tra loro per età ed esperienze umane e artistiche, ma casualmente uniti da un profondo legame con Monzuno, territorio dell’Appennino bolognese segnato dalla presenza di numerosi artisti: Nino Bertocchi con la cognata Leo Colliva, Nino Corrado Corazza, Giuseppe Gagliardi, Ferruccio Giacomelli, Mario Giovannetti, Giacomo Manzù, Norma Mascellani, Ilario Rossi; poi, appunto, Mario Nanni, Nanni Menetti, Gabriele Lamberti e Leonardo Santoli.

 Mario Nanni è il decano ed il più longevo dei quattro artisti che hanno preso parte a questo lungo progetto espositivo, essendo nato nel 1922. Partigiano della Stella Rossa, insegnante presso il Liceo artistico e l’Accademia di Bologna è un artista con alle spalle quasi settant’anni di carriera che lo hanno visto presente in tutte le maggiori esposizioni d’arte. La sua arte è in continuo bilico tra una dimensione ludica ed una drammatica, tra una tensione tecnologica ed una materica.

Nanni Menetti è un personaggio duplice a partire dall’identità: in arte Nanni Menetti, con il vero nome Luciano Nanni è stato un saggista e noto professore di estetica all'Università di Bologna. Appare profondamente attratto dalla dimensione immateriale di un particolare aspetto del reale, quello della parola. Le sue esperienze infatti mostrano una profonda unitarietà se considerate quali espressioni estreme delle multiformi potenzialità della parola, da quella espressa dal significante a quella veicolata dal significato, dal concetto mentale alla forma figurata.

Gabriele Lamberti insegna Anatomia Artistica all’Accademia di Bologna: la sua creatività poggia su un copioso bagaglio letterario ed artistico. La precisione descrittiva delle sue immagini emana un senso d’ordinata sicurezza che l’artista però sconvolge con ‘atti di violenza’ tanto inquietanti quanto gratuiti, anzi forse maggiormente stravolgenti perché immotivati e attraversati da una sottile vena di ironia. Abitanti e oggetti dell’infanzia e dei fumetti vengono distorti; tavole e pitture della storia dell’arte antica sono violate dal Coniglio Nero che si sostituisce ad uno dei personaggi del dipinto originale, ne stravolge il senso e ne alimenta l’effetto inquietante.

Leonardo Santoli, docente di Disegno all’Accademia di Bologna, propone una pittura che non può non dirsi narrativa nei termini di racconto mitico poiché incentrata sui grandi sentimenti umani, sospesa in un tempo ed uno spazio indefinibili ed abitati da entità ridotte alla loro funzione e natura primaria. Maschere e burattini, personaggi delle fiabe o semplicemente appartenenti all’universo infantile abitano uno mondo pittorico in cui il fantastico convive con lo straniamento. Santoli predilige una pittura piatta – con forme dai contorni sempre ben definiti e da cromatismi accesi.


venerdì 3 agosto 2012

Tanti appuntamenti per il primo sabato di agosto a Monzuno.




Di Stefano Battistini

Inizia domani, sabato 4 agosto alle 20, nella Piazza XXIV Maggio, la Festa di San Luigi, con il ‘MERCATINO DELL'USATO ARTIGIANATO E HOBBISTICA’, la dimostrazione pratica di  ‘SMIELTAURA e  ASSAGGI dei prodotti dell’alveare  e con la presentazione della COMMEDIA IN DIALETTO BOLOGNESE (lo spirito petroniano raccontato da PierLuigi Foschi).
Dopo questo avvio,  il programma della festa prevede una ripresa delle iniziative il sabato successivo, 11agosto e il termine dei festeggiamenti il 27 agosto.  Come sempre Monzuno onora in modo generoso e sentito il suo legame con il suo santo patrono.

Sempre domani, nel panoramico borgo di Valle si inaugura, in occasione della festa della frazione, l’installazione permanente di ArtLand, ‘Come la natura diventa arte’, percorso artistico integrato e ispirato al Borgo di Valle, ideato e curato da Simone Azzoni. La festa ha inizio alle 16.30 con la ‘caccia al tesoro’ per bambini e genitori. In palio ricchi premi e merenda finale.
Alle 18.30 apre lo stand gastronomico dove si potranno gustare salsiccia, porchetta, bruschette e altre gustose prelibatezze.

Ancora domani, alle 21, la borgata di Trasasso ospita il concerto ‘Note d’Estate’.
Il tenore Cristiano Cremonini, il soprano Tiziana Quadrelli, o
Massimo Zanotti alla tastiera e Placido Salamone alla chitarra eseguiranno famosi brani classici e lirici, con incursioni nel pop e grandi improvvisazioni a sorpresa.

Il gruppo di studi Savena Setta Sambro ha inoltre organizzato due appuntamenti sul tema della Guerra in Appennino che saranno condotti dall’ingegner Giancarlo Rivelli, profondo conoscitore dell’argomento e appassionato ricercatore di documenti storici sul tema.
Il primo è sabato 4 agosto, alle 21, nella biblioteca comunale Monzuno, con  proiezione di immagini ‘La guerra in Appennino’.
Il secondo è fissato domenica 5 agosto, alle  9, al serbatoio dell’acqua di Monterumici dove partirà la visita guidata sui luoghi dove lo scontro fra gli eserciti in conflitto fu particolarmente cruento.

Con la presentazione ‘Leonardo Santoli: un gradito ritorno a Monzuno’, il Comune invita domani  sabato 4 agosto, alle 18, nelle sale attigue all’ex scuola materna del capoluogo, alla inaugurazione della mostra ‘E le Stelle stanno a guardare” del pittore Leonardo Santoli, a cura della storica dell’arte Beatrice Buscaroli.  Santoli, originario di Firenze,  si trasferì nel 1975  a Bologna dove conobbe il pittore Mario Nanni. Iniziò ad apprezzare l’Appennino bolognese e in particolare a  frequentare  assiduamente la frazione della Trappola di Monzuno. Nel 1993 la prima personale a Arte fiera di Bologna. Numerose le personali e collettive nazionali ed internazionali e molteplici critici hanno scritto sulla sua opera. A Monzuno ha partecipato già a due collettive, nel2005 e nel 2006. Dal 1998 al 2003 è stato docente di Anatomia Artistica all'Accademia di Belle Arti Cignaroli di Verona, dal 2004 è docente di pittura al Biennio di specializzazione all'Accademia di Belle Arti Ligustica di Genova. Ha collaborato con Lucio Dalla e Luca Carboni.
 La mostra, patrocinata dal Comune di Monzuno e organizzata grazie al supporto di EmilBanca e del Circolo Ilario Rossi, è visitabile gratuitamente dal 4 agosto al 2 settembre.
Accompagna la mostra un volume dal titolo “E le stelle stanno a guardare” a cura di Beatrice Buscaroli, della serie I tascabili dell’arte edito da Ezio Pagano editore.
Questi gli orari di apertura al pubblico:
martedi e giovedì 18-20, sabato e domenica 10-12 e 18-20.
(La mostra resterà chiusa a ferragosto)
Il 2 settembre, in occasione di “Chef al Massimo” alle 10.00 aperitivo di chiusura.


Ricordiamo infine la festa di Montevenere, domenica 5 agosto, con l’esibizione della Banda Bignardi e ricco stand gastronomico (vedere post del 1° agosto).