A Casalecchio di Reno due appartamenti accolgono otto persone con disabilità in percorsi di vita indipendente
L’Unione
dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia ha aderito al progetto del Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedicato al sostegno dell’autonomia
delle persone con disabilità, ottenendo un finanziamento complessivo di
595.833,32 euro.
Nell’ambito
dell’iniziativa sono stati individuati due appartamenti nel Comune di
Casalecchio di Reno, destinati all’accoglienza abitativa in coabitazione di
cittadini coinvolti in percorsi di autonomia. Le risorse del PNRR hanno
consentito di adeguare gli alloggi e di attivare interventi di supporto
all’abitare e all’inserimento lavorativo delle persone coinvolte, in conformità
alle disposizioni ministeriali.
Il
progetto è stato realizzato dall’Unione in collaborazione con ACER Casa, che ha
messo a disposizione gli appartamenti su mandato del Comune di Casalecchio di
Reno e ne ha curato gli interventi di adeguamento. Fondamentale anche il
contributo di ASC InSieme che, in integrazione con l’Azienda USL di Bologna –
Distretto Reno, Lavino e Samoggia (in particolare attraverso l’Unità Attività
Socio-Sanitaria, gli Infermieri di Famiglia e Comunità e il Centro di Salute
Mentale) e con la Cooperativa Solco Libertas, ha definito e attivato i percorsi
di sostegno personalizzati per ciascuna persona coinvolta.
Di
particolare rilievo si è rivelata inoltre la collaborazione con le associazioni
delle persone con disabilità e dei loro familiari, che hanno contribuito alla
buona riuscita dell’iniziativa.
Oggi
i due appartamenti sono pienamente operativi e ospitano complessivamente otto persone.
Sabato 6 giugno autorità, operatori, amici e familiari hanno partecipato alla
festa di inaugurazione organizzata dagli stessi residenti, che hanno scelto
queste abitazioni come nuova casa e luogo di costruzione del proprio progetto
di vita.
«È
stato un bellissimo momento di incontro e conoscenza reciproca – commenta
Roberto Parmeggiani, sindaco di Sasso Marconi e assessore delegato al Welfare
dell’Unione – che ha sancito il raggiungimento dell’obiettivo principale che ci
eravamo posti: sostenere l’autodeterminazione e la maggiore autonomia possibile
delle persone coinvolte, ampliando concretamente le loro opportunità di scelta.
Ora è necessario consolidare e sviluppare quanto avviato, rafforzando
ulteriormente la rete dei servizi che l’Unione mette a disposizione dei
cittadini dei Comuni aderenti. Per questo gli operatori dei servizi
sociosanitari, in collaborazione con le associazioni, stanno proseguendo il
lavoro di coinvolgimento di altre persone interessate».
Nell’ambito dello stesso progetto, e con analoghe modalità operative, è stata inoltre potenziata l’accoglienza in un ulteriore appartamento situato nel Comune di Sasso Marconi, con l’obiettivo di sostenere percorsi abitativi rivolti a persone che mantengono rapporti significativi con la comunità locale.
Nessun commento:
Posta un commento