martedì 9 giugno 2026

Autonomia e inclusione: otto persone accolte nelle nuove abitazioni sostenute dal PNRR

 A Casalecchio di Reno due appartamenti accolgono otto persone con disabilità in percorsi di vita indipendente




L’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia ha aderito al progetto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedicato al sostegno dell’autonomia delle persone con disabilità, ottenendo un finanziamento complessivo di 595.833,32 euro.

Nell’ambito dell’iniziativa sono stati individuati due appartamenti nel Comune di Casalecchio di Reno, destinati all’accoglienza abitativa in coabitazione di cittadini coinvolti in percorsi di autonomia. Le risorse del PNRR hanno consentito di adeguare gli alloggi e di attivare interventi di supporto all’abitare e all’inserimento lavorativo delle persone coinvolte, in conformità alle disposizioni ministeriali.

Il progetto è stato realizzato dall’Unione in collaborazione con ACER Casa, che ha messo a disposizione gli appartamenti su mandato del Comune di Casalecchio di Reno e ne ha curato gli interventi di adeguamento. Fondamentale anche il contributo di ASC InSieme che, in integrazione con l’Azienda USL di Bologna – Distretto Reno, Lavino e Samoggia (in particolare attraverso l’Unità Attività Socio-Sanitaria, gli Infermieri di Famiglia e Comunità e il Centro di Salute Mentale) e con la Cooperativa Solco Libertas, ha definito e attivato i percorsi di sostegno personalizzati per ciascuna persona coinvolta.

Di particolare rilievo si è rivelata inoltre la collaborazione con le associazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari, che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.

Oggi i due appartamenti sono pienamente operativi e ospitano complessivamente otto persone. Sabato 6 giugno autorità, operatori, amici e familiari hanno partecipato alla festa di inaugurazione organizzata dagli stessi residenti, che hanno scelto queste abitazioni come nuova casa e luogo di costruzione del proprio progetto di vita.

«È stato un bellissimo momento di incontro e conoscenza reciproca – commenta Roberto Parmeggiani, sindaco di Sasso Marconi e assessore delegato al Welfare dell’Unione – che ha sancito il raggiungimento dell’obiettivo principale che ci eravamo posti: sostenere l’autodeterminazione e la maggiore autonomia possibile delle persone coinvolte, ampliando concretamente le loro opportunità di scelta. Ora è necessario consolidare e sviluppare quanto avviato, rafforzando ulteriormente la rete dei servizi che l’Unione mette a disposizione dei cittadini dei Comuni aderenti. Per questo gli operatori dei servizi sociosanitari, in collaborazione con le associazioni, stanno proseguendo il lavoro di coinvolgimento di altre persone interessate».

Nell’ambito dello stesso progetto, e con analoghe modalità operative, è stata inoltre potenziata l’accoglienza in un ulteriore appartamento situato nel Comune di Sasso Marconi, con l’obiettivo di sostenere percorsi abitativi rivolti a persone che mantengono rapporti significativi con la comunità locale.

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