giovedì 11 giugno 2026

Ancora una seduta spumeggiante del Consiglio comunale di Marzabotto, terminata con il botto: la sindaca Cuppi annuncia una querela contro il capogruppo di centrodestra Morris Battistini

 


Il Consiglio comunale di Marzabotto ha vissuto un'altra seduta particolarmente accesa, conclusasi con l'annuncio della sindaca Valentina Cuppi di voler procedere per vie legali contro il capogruppo di centrodestra Morris Battistini, dopo alcune dichiarazioni ritenute gravemente offensive.

All'origine dello scontro vi era la discussione di un ordine del giorno presentato dalla maggioranza per avviare un percorso di gemellaggio tra Marzabotto e Ain Arik, cittadina della Cisgiordania situata a circa 17 chilometri da Gerusalemme.


Presentando la proposta, la sindaca Cuppi ( nella foto)  ha sottolineato il valore storico e simbolico dell'iniziativa.

«Si tratta di un gemellaggio a cui teniamo molto, perché esiste un legame storico tra Ain Arik e Marzabotto. Nella cittadina palestinese ha infatti sede una comunità della Piccola Famiglia dell'Annunziata di Monte Sole. I monaci e le monache offrono un importante sostegno spirituale e sociale alla parrocchia locale. Questo gemellaggio vuole rappresentare anche un sostegno internazionale alla via del dialogo. Un terzo dei residenti è cristiano e due terzi musulmano. Poniamo le basi per manifestare una solidarietà concreta all'intera popolazione».


Di diverso avviso il capogruppo Morris Battistini ( nella foto), che ha annunciato il voto contrario del proprio gruppo.

«La proposta può sembrare di buon senso, ma nasconde diverse provocazioni ed estremizzazioni. È sbilanciata a favore di una delle parti e rappresenta una chiara presa di posizione a favore di un popolo a discapito dell'altro”.

Immediata la risposta della Cuppi: “Certamente siamo favorevoli al riconoscimento dello Stato di Palestina e davanti al municipio è esposta anche la bandiera palestinese. Noi stiamo dalla parte dell'umanità».

Nel corso del dibattito è stata respinta anche la proposta della capogruppo Maria Francesca Carbonaro (nella foto) di emendare il testo, eliminando le premesse politiche e limitandolo alla sola proposta di gemellaggio.

Successivamente è intervenuta la consigliera di maggioranza, Franco, che ha replicato alle osservazioni di Battistini.

«Sia i cristiani sia i musulmani sono vittime. I coloni fondamentalisti ed estremisti utilizzano la religione per giustificare la distruzione del territorio e della popolazione. Hanno un atteggiamento criminale con finalità colonialiste».

Parole che hanno provocato una durissima reazione del capogruppo di centrodestra.

«Le vostre affermazioni confermano le mie critiche. Sono dichiarazioni di carattere antisemita. Mentite sapendo di mentire, voi state con Hamas. È una vergogna che Marzabotto, con la storia che la caratterizza, assuma una posizione come questa».

Immediata la replica della consigliera Franco: «In Cisgiordania non c'è Hamas».

Lo scontro si è concluso con l'intervento della sindaca Cuppi, che ha annunciato l'intenzione di avviare le procedure necessarie per presentare una querela nei confronti di Battistini per le affermazioni pronunciate durante il dibattito consiliare.

La seduta si è così chiusa in un clima di forte tensione politica, destinato con ogni probabilità ad avere ulteriori sviluppi anche fuori dall'aula consiliare.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Io invece sono per cancellare tutti questi gemellaggi che nella sostanza non portano alcun vantaggio alle comunità locali se non le visibilità o le passerelle degli amministratori di turno che si garantiscono i viaggetti con consorte nelle città gemellate. E non aggiungo altro per rispetto. Ad maiora

Anonimo ha detto...

DAI VA LA!!! GEMELLATEVI COI GEMELLI DIVERSI.

Dante Franchi ha detto...

Io chi? Caro cuor di leone, ti rendi conto che uno che fa una proposta pratica e concreta ma non ha neppure il coraggio di sostenerla con la propria faccia dimostra di essere il primo a non credere alla sua stessa proposta?
Qui si parla di cose serie, se non sei in grado di argomentare la tua proposta partendo almeno dal gesto più genuino e semplice che è quello della trasparenza, continua ad occuparti di cose alla tua portata.
Ps. Complimenti alla Signora Sindaca ed alla Consigliera Franco alle quali va riconosciuto di aver salvaguardato l'onore e la dignità della intera Comunità Marzabottese davanti al mondo, infangata dalle parole francamente intollerabili per la sede in cui sono state istituzionale pronunciate da una figura che non merita neppure di essere nominata.

Anonimo ha detto...

Gemellatevi coi gemelli diversi che è meglio.

Anonimo ha detto...

TERREMOTO POLITICO NELLE MARCHE: SI DIMETTE CHANTAL BOMPREZZI

La segretaria regionale del Partito Democratico, Chantal Bomprezzi, ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni. La decisione arriva all'indomani della sconfitta elettorale del centrosinistra a Macerata.

la sinistra sta implodendo. Dopo le batoste alle Comunali, emergono divisioni, ipocrisia e zero idee.

I sinistrati stanno pagando il conto del loro tradimento: la gente ha capito con che razza di feccia abbiamo a che fare.

Anonimo ha detto...

Io direi che ne ho,ne abbiamo abbastanza, dei propal, di quelli che vedono solo il problema degli altri e non vedono il problema di casa nostra! E ne ho piene le scatole di non poter esprimere un parere che non sia conforme a quello che dice la Cuppi o la sinistra, perché si viene immediatamente ghettizzati!! Razzismo? Sì il Razzismo c'è, ma nei confronti di noi italiani! Siamo arrivati al punto di punire ragazzini che espongono uno striscione che dice semplicemente la verità! È ora che si ricominci a rispettare la nostra nazione e il nostro tricolore!