Maria Grazia Zeppellini
per il Gruppo CITTADINI CONTRO LA GUERRA Art.11 Marzabotto
Un mondo impazzito, scosso e travolto da conflitti ingovernabili in Europa e in Medio Oriente, da pulizie etniche che degenerano in genocidio, da una potenza USA tanto più arrogante quanto più in progressivo declino, determinata a riaffermare e mantenere la propria supremazia finanziario-militare ed energetica, sostenuta e, contemporaneamente, condizionata da un Governo coloniale di rapina, quello di Israele: questa è la realtà nella quale stiamo sprofondando.
L’Europa perde ogni residua forma di prestigio e influenza, genuflettendosi al potere del “padrone” d’oltre Oceano, senza più voce e residua autorevolezza, mentre nel resto del mondo si affacciano Paesi che stanno assumendo peso e importanza internazionale: Cina, India, Brasile, Sud Africa… i quali sono determinati ad affrancarsi dal predominio e dalle “regole” dell’Occidente.
Il mondo è nel caos: sembrano essere cadute tutte le certezze, i valori e i limiti invalicabili del Diritto che avevano retto le speranze del “900, dopo due Guerre devastanti.
La crisi ambientale del pianeta è colpevolmente ignorata, l’eguaglianza e la pari dignità fra umani di ogni origine e provenienza viene violentemente negata nei fatti.
Le Istituzioni di governo e regolazione internazionale hanno perso appeal ed autorevolezza; l’ONU è bloccata, senza voce e non ha alcuna possibilità di intervenire e dirimere le controversie fra gli Stati e le Potenze.
In questo quadro devastante che ci precipita nello sconforto, si alza la voce e la proposta dell’ex Sottosegretario Generale dell’ONU, Pino Arlacchi, oggi Candidato alla futura Segreteria Generale, che promuove una totale rifondazione dell’Organizzazione delle Nazioni per riaffermare e garantire il Diritto Internazionale ora calpestato.
Attraverso la riorganizzazione complessiva del “Parlamento globale” del mondo, Arlacchi si propone di favorire un nuovo ordine multipolare di pace e di cooperazione, dotando l’Organizzazione di un reale potere di prevenzione e interposizione militare da esercitare nelle controversie internazionali.
Di questo parleremo a Marzabotto sabato 20 giugno, in un incontro che lancia la speranza di una nuova architettura di pace e di convivenza mondiale.
Ne parleremo con Pino Arlacchi e con Claudio Grassi, Coordinatore Nazionale dell’Associazione IL CORAGGIO DELLA PACE Disarma, che unisce Gruppi e Organizzazioni per la Pace, per il disarmo e per un mondo giusto e plurale.
Invitiamo tutti a questa occasione di dibattito, organizzata da CITTADINI CONTRO LA GUERRA Art.11 Marzabotto e sostenuta da II CORAGGIO DELLA PACE#Disarma".
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