Il 25 giugno 2026 presentazione del percorso dedicato al recupero e alla conservazione del patrimonio storico appenninico. Cinque mesi di lezioni, 10 CFU e una formazione interdisciplinare tra università, professionisti e imprese del territorio.
Sarà
la suggestiva cornice della Rocchetta Mattei a ospitare,
giovedì 25 giugno 2026 dalle ore 14 alle 18, l'evento
ufficiale di lancio del Corso di Alta Formazione in Recupero e
Conservazione del Patrimonio Storico dell'Appennino, promosso dall'Università
di Bologna – Dipartimento di Architettura nell'ambito della Scuola
del Costruito Storico dell'Appennino.
L'incontro,
aperto al pubblico con ingresso libero, rappresenterà un'importante occasione
per conoscere nel dettaglio il nuovo percorso formativo, approfondirne
contenuti e obiettivi e confrontarsi direttamente con i docenti universitari, i
professionisti e i partner coinvolti nel progetto. Durante il pomeriggio
saranno presentati il calendario delle attività, l'articolazione dei moduli
didattici e le opportunità professionali offerte da un'iniziativa che punta a
formare nuove competenze specialistiche per la tutela e la valorizzazione del
patrimonio storico dell'Appennino Tosco-Emiliano.
Il
corso costituisce il livello universitario avanzato della Scuola del
Costruito Storico dell'Appennino, progetto che nasce con l'obiettivo
di creare una filiera formativa integrata capace di mettere in relazione ricerca
accademica, saperi artigianali e pratica di cantiere.
Un
ruolo centrale è svolto da IIPLE – Istituto Istruzione Professionale
Lavoratori Edili di Bologna, che coordina i percorsi tecnico-pratici e
la fase sperimentale della Scuola, favorendo il dialogo tra formazione
professionale e alta formazione universitaria.
Il
Corso di Alta Formazione, progettato e realizzato dall'Università di Bologna,
riconosce 10 Crediti Formativi Universitari (CFU), ha una
durata di cinque mesi ed è erogato in lingua italiana.
L'obiettivo è fornire competenze avanzate nel recupero, nella conservazione e
nel restauro del patrimonio edilizio storico, con particolare attenzione alle
specificità architettoniche, paesaggistiche e culturali dell'Appennino.
Il
programma affronta il tema della conservazione sia alla scala del singolo
manufatto sia a quella dei sistemi insediativi complessi, come borghi e nuclei
storici, dedicando inoltre una particolare attenzione al paesaggio rurale.
L'approccio
didattico integra competenze storiche, tecniche, costruttive e prestazionali
secondo una visione interdisciplinare orientata al recupero sostenibile e alla
valorizzazione del patrimonio esistente. Le attività formative alterneranno
lezioni teoriche, laboratori progettuali, revisioni con i docenti e momenti di
confronto con professionisti e aziende del settore.
Le
lezioni si svolgeranno in modalità mista, online e in presenza presso la Casa
delle Arti di Grizzana Morandi, con una frequenza obbligatoria pari al
70%.
Il
percorso è articolato in tre moduli principali.
Il
primo, "Comprendere il paesaggio e il costruito appenninico",
fornirà gli strumenti culturali e metodologici per interpretare la storia del
territorio, le dinamiche insediative, il paesaggio e le strategie contemporanee
dell'abitare in montagna, attraverso l'analisi di casi studio e attività di
ricerca.
Il
secondo modulo, "Conoscenza e miglioramento prestazionale degli
edifici esistenti", approfondirà gli aspetti tecnici del
costruito storico: rilievo, analisi costruttiva, diagnostica dei dissesti,
interventi strutturali e conservativi, materiali tradizionali, normativa
ambientale e strategie per l'efficientamento energetico.
Il
terzo modulo, "Recupero dell'edilizia tradizionale: casi teorici,
pratici e normativa", sarà dedicato allo sviluppo di progetti su
casi reali. Sono previste visite in cantiere, dimostrazioni pratiche realizzate
in collaborazione con IIPLE e Mazzetti Marmi,
oltre a una visita guidata al borgo di Campolo. Il percorso si
concluderà con la presentazione pubblica degli elaborati progettuali e un
confronto con professionisti e imprese del settore.
Iscrizioni
aperte fino al 23 luglio
Il
corso prenderà avvio nel settembre 2026 e accoglierà un
massimo di 25 partecipanti.
Informazioni
principali
·
Inizio
corso: settembre 2026
·
Termine
iscrizioni: 23 luglio 2026
·
Durata:
5 mesi
·
Crediti
formativi: 10 CFU
·
Numero
massimo partecipanti: 25
·
Lingua:
italiano
·
Modalità:
mista (online e in presenza presso la Casa delle Arti di Grizzana Morandi)
·
Frequenza
obbligatoria: 70%
Il
Corso di Alta Formazione rappresenta una delle azioni strategiche della Scuola
del Costruito Storico dell'Appennino, prevista dal progetto pilota
PNRR "Da Campolo l'arte fa Scola", promosso dal
Comune di Grizzana Morandi nell'ambito dell'investimento M1C3 – Misura
2.1 "Attrattività dei Borghi Storici" finanziato da Next
Generation EU.
Un'iniziativa che punta a formare nuove professionalità capaci di coniugare conservazione, innovazione e sviluppo sostenibile, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'Appennino.
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