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mercoledì 2 novembre 2016

Acquistano un gatto persiano e lo pagano con soldi falsi.



Attenzione, c'è chi fa acquisti con denaro falso. A Baricella un caso.

I Carabinieri hanno avviato le indagini per risalire all’identità di un uomo e una donna che la scorsa settimana si sono presentati a casa di una 53enne di Baricella per acquistare un gatto “Persiano” che la stessa aveva messo in vendita in un sito internet di annunci vari. Ad acquisto avvenuto, la 53enne si è accorta che i 300 euro incassati per la vendita del felino, erano falsi. La coppia è ricercata con l’accusa di truffa e spendita di monete falsificate.

sabato 30 maggio 2015

A Castiglione dei Pepoli una badante fa la spesa con soldi falsi e finisce in manette.




 Foto CC Castiglione dei Pepoli.
Pagare con una banconota falsa e riscuotere il resto con donare ‘vero’ è un lavoro fruttifero, se riesce. Ma non sempre riesce. Se ne è accorta una 44enne rumena, di professione badante, residente in Calabria, arrestata dai Carabinieri di Castiglione dei Pepoli, con l’accasa di introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate, perché sorpresa appunto a praticare questo tipo di ‘scambio’: banconota falsa per un resto ‘buono’.
Giovedì mattina, il 112 è stato informato che una donna sulla quarantina si era recata in un negozio di frutta e verdura in via Aldo Moro di Castiglione dei Pepoli e aveva tentato di fare un acquisto pagando con una banconota presumibilmente falsa. Individuata nelle vicinanze dai militari, è stata trovata in possesso di tre banconote false da 20 euro ciascuna. Qualche minuto prima, la donna era riuscita a trarre in inganno altri commercianti della zona, tra cui un bar e un generi alimentari, a cui aveva rifilato altre banconote false da 20 euro con lo stesso numero di serie. La 44enne, tra l’altro incensurata, è stata trasferita ieri mattina nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto e in sede di rito direttissimo è stata condannata all’obbligo di dimora nel comune di residenza e all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.  


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna