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lunedì 11 maggio 2026

Vergato attiva un Punto di Ascolto per i cittadini: al via il progetto regionale


 


Parte anche a Vergato il progetto sperimentale “Punti di Ascolto Aree interne dell’Emilia-Romagna”, promosso e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato dalle associazioni dei consumatori aderenti al Comitato Consumatori Utenti (CRCU).

Il nuovo Punto di Ascolto sarà operativo a partire da giovedì 14 maggio presso il municipio e sarà aperto ogni giovedì dalle 10 alle 12. Il servizio offrirà ai cittadini informazioni, assistenza e tutela su diverse materie disciplinate dal Codice del consumo, tra cui utenze, contratti, servizi digitali, ambito bancario e finanziario, trasporti e trasparenza.

Il progetto, attivo su scala regionale per il biennio 2025-2026, coinvolge i Comuni che hanno aderito mettendo a disposizione gratuitamente spazi idonei. La gestione operativa dei punti è affidata alle associazioni dei consumatori e degli utenti iscritte al registro regionale.

A Vergato il servizio sarà attivo dal 14 maggio al 9 luglio 2026 e dal 10 settembre al 17 dicembre 2026, per un totale di 24 giornate di apertura al pubblico.

In occasione dell’avvio, giovedì 14 maggio dalle 10 alle 12, è previsto anche un incontro pubblico gratuito nella sala consiliare dedicato al tema delle truffe bancarie e della sicurezza finanziaria. Durante l’appuntamento verranno fornite informazioni pratiche su come riconoscere tentativi di phishing e frodi e su come proteggere i propri account.

mercoledì 12 dicembre 2018

Punto di ascolto per le donne con sclerosi multipla.

ONDA premia il Centro Sclerosi Multipla dell’ISNB

Riceviamo:

Un neurologo che accoglie le donne con diagnosi di Sclerosi Multipla e le guida, a seconda dei bisogni, verso percorsi di presa in carico multispecialistica. Un team multidisciplinare composto da neurologa, fisiatra, psicologa, ginecologa e ostetrica. Un ambulatorio dove trovare risposte e consigli su come affrontare la patologia. È ciò che offre il punto di ascolto del Centro Sclerosi Multipla dell’ISNB, premiato questa mattina da ONDA, Osservatorio della Salute della Donna, nell’ambito del concorso Best Practice 2018.
La Sclerosi Multipla è una malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale. In Italia, le persone con questa patologia sono circa 114.000, in gran parte donne, colpite per cause ancora non note in numero doppio rispetto agli uomini. L’esordio della malattia avviene nel 70% dei casi in periodo fertile, tra i 20 e i 40 anni.
La comunicazione della diagnosi di Sclerosi Multipla è un momento delicato per la donna che sin da subito si interroga sul proprio futuro e su come la malattia impatterà sulla propria vita, su un’ipotetica gravidanza, sulla capacità di gestire un figlio, sull’impatto che le terapie potranno avere sulla menopausa. Per rispondere a questi quesiti, i professionisti del centro Sclerosi Multipla dell’ISNB hanno organizzato un punto di ascolto, attivo tutti i mercoledì, dalle 10 alle 12. Sono gli stessi professionisti ad inviare e gestire gli appuntamenti a seconda dei bisogni delle donne. Le pazienti che, per esempio, volessero affrontare una gravidanza possono esprimere i loro dubbi, decidere di affrontare una gravidanza facendosi seguire dal ginecologo del team o mettere in contatto il team del Centro con il proprio ginecologo di fiducia.
Da quando è nato, nel 2009, il punto di ascolto ha accolto 178 donne. Ogni anno, sono circa 20 le donne inviate al punto di ascolto, la maggior parte delle quali con il desiderio di avere una gravidanza. Nell’ultimo anno, sono state 8 le gravidanze portate a termine, 2 delle quali seguite esclusivamente dal team del Punto di Ascolto.
Il Centro Sclerosi Multipla dell’ISNB
Il Centro Sclerosi Multipla dell’ISNB garantisce diagnosi, supporto psicologico e interventi riabilitativi personalizzati, per le varie fasi della malattia. Il Centro garantisce, inoltre, piani terapeutici personalizzati, per limitare il più possibile lo sviluppo di disabilità e ridurre il ricorso alla ospedalizzazione, grazie ad un team multispecialistico composto da neurologi, fisiatri, fisioterapisti, infermieri, psicologi e logopedisti. Alle attività del team concorrono, in relazione alle necessità di cura e assistenza del paziente, anche specialisti dell’Azienda Usl di Bologna come psichiatri, neurofisiologi, urologi, oculisti, cardiologi, ginecologi, nutrizionisti, reumatologi.
Diretto da Alessandra Lugaresi, il Centro segue oltre 1.500 pazienti, un migliaio dei quali donne, alle quali offre assistenza e percorsi dedicati in ogni fase della loro vita, come durante la gravidanza o nel periodo della menopausa.