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giovedì 10 agosto 2023

Alluvione: domanda di sospensione dei versamenti contributivi

Le indicazioni per artigiani, commercianti, datori di lavoro domestico e liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata.

INPS informa: 

Il decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61 ha previsto la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi per le aziende e i lavoratori colpiti dalle alluvioni che hanno interessato, a maggio, soprattutto l’Emilia Romagna, ma anche Marche e Toscana.

Il messaggio 7 agosto 2023, n. 2900 fornisce le indicazioni per la presentazione della domanda di sospensione dei versamenti a:

·         artigiani e commercianti;

·         datori di lavoro domestico;

·         liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata.

La domanda deve essere presentata entro il 20 novembre 2023.

domenica 12 febbraio 2023

Presentazione del bando regionale per l’innovazione dei liberi professionisti

 Domani, lunedì 13 febbraio alle 16, nella sede della Regione Emilia-Romagna un convegno sui finanziamenti regionali per i professionisti emiliano-romagnoli. Intervengono tra le più alte autorità il presidente nazionale del CUP Rosario De Luca, il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore allo sviluppo economico Vincenzo Colla.

Dopo il primo convegno dell’anno sui temi della sanità, continuano nel mese di febbraio gli eventi organizzati dal Comitato Unitario delle Professioni dell’Emilia-Romagna per celebrare il ventesimo anniversario di attività.

Il secondo appuntamento è il convegno dal titolo “Più forti con i finanziamenti regionali” in programma lunedì 13 febbraio alle ore 16, nella Sala 20 maggio 2012 - Terza Torre Regione Emilia-Romagna (Viale della Fiera 8). In questa occasione verrà presentato il bando, e le relative modalità di accesso, indetto dalla Regione Emilia-Romagna, per sostenere i liberi professionisti nello sviluppo digitale delle attività.

 

Le domande potranno essere inviate dal 7 marzo al 6 aprile 2023.

 

Il bando, che prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro, accoglie la richiesta del CUP ER di prevedere investimenti dedicati proprio ai professionisti, con l’obiettivo di incentivare il rafforzamento, la crescita e l’aggregazione delle loro attività, anche attraverso processi di innovazione tecnologica.

 

Il CUP rappresenta in Emilia-Romagna oltre 158.000 professionisti, per i quali il bando rappresenta un’opportunità di rilancio, in termini di innovazione digitale, per i propri studi. Come componente del Patto per il Lavoro e per il Clima della Regione Emilia-Romagna, il CUP ER sta già contribuendo alla definizione dei nuovi programmi per lo sviluppo economico, la salvaguardia dell’occupazione e l’imprenditoria femminile.

 

Queste sono le parole del presidente del CUP ER Alberto Talamo promotore dell’incontro di lunedì in Regione: “Sono numerose le sfide a cui i professionisti sono chiamati a rispondere e per le quali sarà necessario sempre più investire nell’innovazione tecnologica, in una migliore organizzazione delle attività libero professionali nonché sull’offerta di servizi sempre più a dimensione europea. Così come sarà indispensabile per il futuro costruire e implementare reti e network tra competenze ed esperienze diverse. Il CUP ER insieme alla Regione progettano insieme il futuro delle libere professioni”.

 

Al convegno moderato dalla giornalista Deborah Annolino, porteranno i saluti il presidente del CUP ER Alberto Talamo, il presidente del CUP Nazionale Rosario De Luca (da remoto) e il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Seguiranno gli interventi di Antonella Ricci vicepresidente del CUP ER; Morena Diazzi direttore generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese della Regione Emilia-Romagna;

Vincenzo Colla assessore regionale allo sviluppo economico, con le conclusioni di Alberto Bergianti consigliere CUP-ER.

 

Il convegno è gratuito. Per partecipare è richiesta la registrazione al FORM

L’evento è aperto alla partecipazione dei giornalisti e di tutti gli operatori dell’informazione



(Segnalato da Dubbio)

 

mercoledì 28 settembre 2022

Indennità una tantum per autonomi e liberi professionisti

Domande fino al 30 novembre

 


INPS informa:

 

Da oggi, e fino al 30 novembre, è attiva online sul sito Inps la procedura per richiedere l’indennità una tantum prevista dal decreto-legge n. 50/2022.

Possono presentare domanda i lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali Inps in possesso dei requisiti indicati nella circ. 103/2022.

Nel dettaglio possono presentare istanza i lavoratori:

– iscritti alla gestione speciale Inps degli artigiani;

– iscritti alla gestione speciale Inps degli esercenti attività commerciali;

– iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti, per i coloni e mezzadri, compresi gli imprenditori agricoli professionali;

– pescatori autonomi di cui alla legge n. 250/1958 iscritti all’Inps;

– liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps, ivi compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici. Sono destinatari dell’indennità anche i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali, coltivatori diretti coloni e mezzadri.

Nel caso in cui il lavoratore sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’Inps e a uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza (vd. decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103), la domanda di accesso all’indennità una tantum dovrà essere presentata esclusivamente all’Inps.

Ove il lavoratore autonomo risulti, invece, iscritto esclusivamente presso altri enti di previdenza obbligatoria, potrà trasmettere la richiesta direttamente a questi ultimi.

Per beneficiare della prestazione, per un importo pari a 200 euro, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 35.000 euro nel 2° periodo d’imposta 2021 e non devono aver fruito del bonus 200 euro disciplinato dagli artt. 31 e 32 del Decreto Aiuti.

Ove i richiedenti, nel medesimo periodo d'imposta, abbiano percepito – e quindi dichiarino – un reddito complessivo lordo non superiore a 20.000 euro, in ottemperanza al decreto-legge “Aiuti/Ter” l'indennità sarà maggiorata di 150 euro, per un importo complessivo di 350 euro.

I richiedenti, al 18 maggio 2022, devono inoltre:

– essere già iscritti alla gestione autonoma;

– essere titolari di partita IVA attiva;

– aver versato almeno un contributo nella Gestione d'iscrizione per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 (con scadenza di versamento al 18 maggio 2022). Per coadiuvanti e coadiutori la titolarità della partita IVA e il versamento contributivo ricadono sulla posizione del titolare della posizione aziendale. Analogamente, per i soci/componenti di studi associati, la titolarità della partita IVA dovrà essere riscontrata in capo alla società/studio associato presso cui operano. Si precisa, infine, che per fruire della prestazione è necessario che - sempre alla data del 18 maggio 2022  – gli interessati non siano titolari di trattamenti pensionistici diretti.

Per trasmettere la domanda è sufficiente collegarsi al sito www.inps.it e seguire il percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

Effettuata l’autenticazione (con SPID, CIE o CNS), sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle indicate.

In alternativa al sito web, le indennità possono essere richieste tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

È possibile presentare domanda anche attraverso gli Istituti di Patronato.