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sabato 11 febbraio 2023

I Carabinieri hanno incastrato un edicolante furbacchione

Addetto alla ricezione conto terzi,  apriva le confezioni e le riconsegnava senza parte del contenuto. Smascherato grazie a sistemi di radiolocalizzazione

 

Un edicolante, italiano 55enne, incensurato, ha rimediato un’accusa  di furto aggravato per alcuni pacchi spediti ma arrivati a destinazione senza parte del loro contenuto.

I Carabinieri, entrati in campo dopo alcune denunce di chi si era visto recapitare pacchi alleggeriti, hanno  ricostruito il percorso seguito dalle confezioni e hanno iniziato a sospettare di un commerciante con un  'Access point' attivo presso il suo esercizio, ossia un punto di ritiro/consegna delle confezioni conto terzi,  compresi i resi.

Il direttore  un’azienda di moda nella sua denuncia precisava di aver verificato  negli ultimi cinque mesi gli ammanchi di due felpe, tre paia di orecchini, un portafoglio e un paio di occhiali da sole, per un valore di alcune centinaia di euro.

Le indagini svolte dai Carabinieri hanno permesso di accertare che l’edicolante, dopo aver ricevuto le confezioni, le apriva, asportava quello che poteva interessare e le richiudeva. Tale modus operandi riguardava soprattutto le operazioni di reso, confidando il commerciante sul minore interesse dell’azienda a verificare l’esattezza del suo contenuto e a fare denuncia. 

Grazie ad alcuni sistemi di radiolocalizzazione collocati dalla società di concerto con i Carabinieri sugli oggetti spediti, i militari hanno così accertato che una volta giunti presso l’edicola, la confezione e parte del suo contenuto prendevano destinazioni diverse.

Una  perquisizione nell’abitazione dell’edicolante ha verificato che l’uomo era in possesso di alcune felpe  tra quelle oggetto di spedizione che sono state sequestrate in attesa di essere restituite al legittimo proprietario.

 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

venerdì 20 agosto 2021

Reduci dal rave party di Lago di Mezzano, fanno sosta a Casalecchio e incappano in un controllo. Trovati in possesso di stupefacenti.

I Carabinieri  di Casalecchio di Reno hanno segnalato alla Prefettura di Bologna un 24enne francese per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Carabinieri di Casalecchio


 

La scorsa notte, i militari hanno perquisito quattro cittadini stranieri, due 23enni, un 24enne francesi e un 22enne belga che riposavano a bordo di un paio di camper provenienti dal noto rave party di Lago di Mezzano. I mezzi erano parcheggiati in via Giuseppe Garibaldi a Casalecchio di Reno.

Il maggiore d’età del gruppo è stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana, ketamina e LSD, una tra le sostanze psichedeliche più potenti esistenti al mondo.

La sostanza stupefacente è stata sequestrata.


 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 

lunedì 23 novembre 2015

Gaggio Montano. Una discussione famigliare finisce a colpi d'accetta.

Foto dei Carabinieri di Castel d’Aiano.
Dopo una discussione con il padre pensa di farsi ricevere aprendosi la porta a colpi d'accetta. E' successo a Castel d’Aiano dove i Carabinieri hanno arrestato un 31enne italiano, con precedenti di polizia, per violenza privata, violazione di domicilio, minaccia e danneggiamenti aggravati.

Venerdì sera, un 50enne italiano ha chiamato il 112 chiedendo aiuto perché era stato minacciato di morte dal figlio 31enne con cui aveva avuto una discussione per motivi familiari. Tre pattuglie di Carabinieri, provenienti da Porretta Terme, Vergato e Castel d’Aiano si sono dirette velocemente sul posto, dove hanno trovato il 31enne fortemente agitato, ubriaco e ferito, in compagnia di altre persone.
 
Ricostruendo la dinamica dei fatti, è emerso che intorno alle 21.30, il 50enne, dopo aver ricevuto una telefonata intimidatoria da parte del figlio, che vive in un appartamento adiacente al suo, ha udito un forte tonfo provenire dall’ingresso. L’uomo è andato a controllare ed è rimasto impietrito vedendo il volto del figlio, sbucare da uno squarcio della porta provocato dallo stesso a colpi d’accetta. Una scena simile a quella apparsa nel film 'Shining' diretto da Stanley Kubrick. Subito dopo, il giovane ha infilato una mano nel buco e ha aperto la serratura, trovandosi faccia a faccia col padre che, con un atteggiamento poco rassicurante, ha invitato ad uscire fuori per risolvere ogni divergenza: 'Esci che ti apro!'

Fortunatamente, l’intervento immediato di altri familiari avvisati dall’uomo e dei Carabinieri ha scoraggiato ben più gravi conseguenze. L’accetta, rinvenuta nei pressi dell’abitazione, è stata posta sotto sequestro.
In sede di rito direttissimo, celebratosi sabato mattina nella aule giudiziarie del Tribunale di Bologna, l’arresto è stato convalidato e in attesa della sentenza, posticipata ad aprile per la richiesta dei 'termini a difesa'. Il 31enne, pentito di quanto accaduto, è stato messo agli arresti domiciliari con l’applicazione del 'braccialetto elettronico'.


Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna