Valentina
Cuppi ( nella foto) ha avuto confermato il suo incarico di vicesindaco di
Marzabotto. La sua carica era stata messa in discussione
dall'opposizione consigliare Uniti per Cambiare Marzabotto, poiché
l'amministratrice aveva partecipato al corteo di dissenso in
occasione della presenza a Bologna, in piazza Maggiore, dei leader di
centro destra, Berlusconi, Meloni e Salvini per un incontro con
l'elettorato. I consiglieri di opposizione avevano giudicato la
presenza del vicesindaco al corteo inopportuna poiché in contrasto,
a loro giudizio, con il suo ruolo istituzionale. Ruolo che le dà,
sempre secondo gli oppositori, una veste super partes . Gli Uniti
per Cambiare Marzabotto hanno presentato una mozione nella quale
chiedevano al sindaco Romano Franchi di revocare la carica alla Cuppi
e di sollecitare le sue dimissioni.
All'atto
della discussione il vicesindaco ha avuto il sostegno deciso
dell'intera maggioranza per cui, non solo è stata riconfermata, ha
avuto anche una delega in aggiunta, quella all'agricoltura. Nelle
discussione non sono mancati gli scambi piuttosto vivaci e confronti
con toni a volte al di sopra delle righe. La maggioranza ha tenuto
saldamente la sua posizione riconfermando anche l'ampliamento delle
deleghe per la Cuppi, ampliamento reso possibile dalle dimissioni
della consigliera Laura Galli, che deteneva tale delega. Alla Galli
è subentrato in Consiglio Comunale Valerio Bignami, assessore
all'urbanistica di Marzabotto nel precedente mandato.