UNINDUSTRIA
BOLOGNA informa:

Si
arricchisce l’offerta diagnostica della Senologia della Breast Unit
dell’Azienda USL di Bologna, grazie all’impegno degli
imprenditori di Unindustria Bologna che rinnova la propria attenzione
per la salute delle donne donando un nuovo mammografo digitale con
tomosintesi Giotto Class.
Il nuovo mammografo, frutto della
ricerca scientifica dell’IMS (Internazionale Medico Scientifico) di
Sasso Marconi, che nel 2016 festeggia i suoi primi 50 anni di
attività, è il primo al mondo in grado di eseguire biopsie vacuum
assisted guidate da tomosintesi, una tecnica d’avanguardia che
consente la visualizzazione tridimensionale della mammella, con
immagini che corrispondono a sezioni molto sottili (1 mm). Rispetto
alla tradizionale visualizzazione bidimensionale è possibile,
quindi, caratterizzare in modo più evidente lesioni anche molto
piccole. L’apparecchio minimizza la quantità di radiazioni
utilizzata e riduce i tempi di esecuzione dell’indagine. Design ed
ergonomia facilitano la postura anche per pazienti con disabilità.
Il mammografo può essere utilizzato, inoltre, sia con paziente in
posizione prona che verticale.
“Il tema della
prevenzione e dell’importanza della sua valorizzazione è da sempre
a noi molto caro. Quella di oggi è la dimostrazione delle grandi
cose che si possono fare quando la tecnologia avanzata delle nostre
aziende si sposa all’attenzione al sociale e al territorio tipica
del nostro contesto imprenditoriale”, dichiara Sonia Bonfiglioli,
Vice Presidente di Unindustria Bologna.
Per Chiara Gibertoni,
Direttore Generale dell’Azienda Usl di Bologna, ”La Senologia è
il cuore della nostra Breast Unit, e rafforzarne la dotazione
tecnologica, soprattutto quando, come in questo caso, si acquisiscono
apparecchiature di ultima generazione, significa continuare ad
investire in prevenzione in un ambito, quello dello screening del
tumore della mammella, che sappiamo essere particolarmente rilevante
per la salute delle donne. Anche per questa ragione siamo grati ad
Unindustria Bologna, che ringraziamo anche per la sensibilità
mostrata nella scelta della donazione”.
La
Senologia dell’Azienda Usl di Bologna
L’Unità
Operativa di Senologia, diretta da Gianni Saguatti, è il centro di
riferimento dell’Azienda USL di Bologna per lo screening per il
tumore della mammella, di primo e secondo livello. Alla
Senologia della Breast Unit è affidata la lettura centralizzata dei
referti delle mammografie di screening di primo livello, effettuate
in tutti i punti dell’Azienda USL di Bologna, oltre che tutti gli
esami mammografici di approfondimento di secondo livello. La
concentrazione in un unico centro della lettura dei referti delle
mammografie di screening garantisce standard di qualità e sicurezza
elevati, in relazione alla rilevanza quali-quantitativa della
casistica esaminata.
La presenza della Senologia
all’interno della Breast Unit, consente di riunire in unico centro
le attività di diagnosi precoce, trattamento, follow up e sostegno
psicologico per le donne con neoplasia alla mammella.
Interdisciplinarietà, multidisciplinarietà, innovazione, ricerca
scientifica e tecnologica, guidano l’attività della Breast Unit
che punta a caratterizzarsi come una struttura all’avanguardia nel
trattamento delle patologie del seno. Un centro che garantisce presa
in carico complessiva e continuativa.
Con il nuovo
mammografo, collocato in uno spazio dedicato al terzo piano del
padiglione H dell’Ospedale Bellaria, salgono a 4 i mammografi a
disposizione della Senologia della Breast Unit (uno dei quali
utilizzato anche per procedure bioptiche), la cui dotazione
tecnologica comprende anche 3 ecotomografi. Le attrezzature sono
distribuite in tre sale mammografiche, collegate ad altrettanti
ambulatori ecografici, e in una sala per le biopsie. La disposizione
degli ambulatori è stata progettata in maniera da consentire alle
donne il passaggio diretto tra i diversi ambienti, riducendo i tempi
di visita e garantendo più confort e maggiore tutela della
riservatezza.
Nel corso del 2015 l’équipe senologica,
composta da 6 medici, 18 tecnici di radiologia e 3 infermieri, ha
refertato 80.000 mammografie, oltre 63.000 delle quali inserite nel
programma di screening (effettuate presso l’Ospedale Bellaria e
nelle sedi periferiche dello screening mammografico). Sono state
realizzate, inoltre, circa 3.000 ecografie della mammella, 900
agoaspirati, 400 biopsie stereotassiche, 450 biopsie ecoguidate, 270
risonanze magnetiche della mammella, oltre che tutti gli
approfondimenti clinici di secondo livello.
Per circa 600 donne è
stato diagnosticato un carcinoma mammario.
La Senologia garantisce
anche esami urgenti, assieme agli ospedali di San Giovanni in
Persiceto e di Vergato, e collabora con l’Azienda
Ospedaliero-Universitaria S.Orsola-Malpighi e con l’Azienda USL di
Imola.
Lo
screening regionale per il tumore alla mammella
Il
programma di screening regionale, attivo dal 1997, si rivolge a tutte
le donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni, circa 183.000
nell’area metropolitana bolognese, e individua nello screening
mammografico la modalità raccomandata per la prevenzione del tumore
della mammella. Alle donne di età compresa fra i 45 e i 49 anni
viene offerta la mammografia come test di 1° livello con periodicità
annuale, alle donne tra i 50 e i 74 anni con periodicità biennale.
Le donne positive a questo test hanno la possibilità di accedere
agli approfondimenti di 2° livello ed agli eventuali trattamenti
terapeutici. Delle 63.000 donne che hanno effettuato una mammografia
di screening circa 2.500 sono state richiamate per ulteriori
accertamenti diagnostici.