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lunedì 15 marzo 2021

Domenica prossima Casalecchio di Reno si libera di 4 bombe d'aereo inesplose

Evacuate e inibite al traffico le zone attorno alle operazioni di bonifica. Chiusa anche l'A1

 

I lavori di bonifica propedeutici all'apertura del cantiere della Nuova Porrettana a Casalecchio di Reno hanno individuato quattro ordigni bellici di fabbricazione americana modello “G.P. AN-M 57”, tre dei quali da 250 libbre ciascuno e uno da 100 libbre, risalenti al secondo conflitto mondiale, inesplosi, muniti di doppia spoletta armata. La loro rimozione è necessaria per poter procedere all'apertura del cantiere. Gli ordigni dovranno quindi essere trasferiti in una area idonea e fatti brillare in sicurezza. L'operazione sarà messa in atto domenica prossima, 21 marzo e sarà eseguita secondo un piano predisposto per il disinnesco e il brillamento delle quattro bombe.

Il piano prevede l’evacuazione e lo sgombero temporanei degli edifici e delle strade ricadenti all'interno del perimetro di sicurezza individuato dagli esperti militari.

Pertanto tutta la popolazione residente, dimorante o presente nell’area compresa all’interno della ‘Danger Zone’ e precisamente nelle vie e nei civici seguenti:

VIA DEL LIDO civici 92; 94; 94/2; 94/3; 96;

VIA CAMILLO RONZANI civici 22; 54; 59; 61; 63;

VIA ZANNONI civico 27;

VIA SALVADOR ALLENDE civico 3;

VIALETTO ARTHUR ASHE civico 1;

VIA GIOVANNI CIMABUE civico 13;

VIA MODIGLIANI civico 13;

VIA CIMAROSA civici 39; 41; 45; 47; 49; 51; 53; 55; 57; 59; 61; 63; 65; 67; 69; 71; 73;75; 77; 79; 81; 83; 85; 87; 89; 91; 93; 95; 97; 99; 101; 103; 105; 107; 109; 111; 113; 115.

dovrà lasciare le proprie abitazioni, le attività produttive, i luoghi di lavoro, gli esercizi commerciali, a partire dalle 6.30, indossando la mascherina FFP2 ed i guanti all’uopo consegnati e nel rigoroso rispetto delle misure di prevenzione da COVID 19. L’area dovrà mantenersi evacuata fino a cessate esigenze

Il piano prevede inoltre la chiusura delle strade ed il divieto di circolazione sia statica che dinamica e di transito sia veicolare che pedonale dalle 7.30 del giorno 21 marzo sino a cessate esigenze di

via ZANNONI intersezione via CIMAROSA;

via DUSE intersezione via CIMAROSA;

via MICCA intersezione via CILEA;

via ALLENDE ingresso Centro Sportivo “Salvator Allende”;

strada S.A.P.A.B.A. altezza ponte pedonale del PARCO DELLA CHIUSA;

via RONZANI altezza civico 57;

via DEL LIDO altezza civico 92;

vialetto pedonale FAIANELLO ingresso via MODIGLIANI;

via CIMABUE altezza civico 13;

parcheggio all’intersezione via MODIGLIANI/via CIMABUE;

AUTOSTRADA DEL SOLE nel tratto interessato dalla ‘Danger Zone’,

Saranno altresì interdetti l'accesso e la circolazione in tutte le aree non stradali comprese quelle adibite a verde pubblico e parchi:

PARCO DEL FAIANELLO e relativo vialetto ciclopedonale;

Aree verdi CIRCOLO TENNIS;

PARCO FLUVIALE SPONDA SINISTRA RENO, tratto compreso tra il ponte pedonale del PARCO DELLA CHIUSA e via VENEZIA;

Sarà inoltre vietata la sosta nelle aree appositamente delimitata all’interno del parcheggio di via DUSE per consentire il posizionamento dei servizi sanitari al servizio del personale impegnato nelle operazioni di bonifica.

Sono state previste infine le deviazioni delle linee di trasporto pubblico su percorsi alternativi esterni alla ‘Danger Zone’.

Segnalato da Dubbio


lunedì 10 agosto 2020

Trovate tre bombe nel sottosuolo di Casalecchio di Reno

Foto d'Archivio
Da Dubbio

L'indagine per rilevare presenze pericolose nel sottosuolo, propedeutica all'apertura del cantiere per l'interramento della Porrettana a Casalecchio di Reno, ha individuato tre ordigni, residuati bellici della seconda guerra mondiale, due nelle vicinanze della vecchia HATU ( ognuna di 25 libbre) e una nelle vicinanze della vecchia sede della mutua (di 50 libbre). 
Inoltre testimonianze storiche indicherebbero che altri sarebbero nella zona dell'ex 'Pedretti', prossima al sondaggio. 
C'è preoccupazione poiché, per liberare l'area e quindi togliere le spolette agli ordigni, sarà necessario evacuare un ampio raggio dal punto in cui si trovano i residuati bellici. Il disinnesco comporterà quindi una impegnativa operazione che coinvolgerà un numero elevato di famiglie. 
Vanno invece a rilento i lavori per l'assegnazione, e quindi l'avvio, dei lavori per l'atteso interramento della statale Porrettana e dopo della ferrovia. I tempi preventivati per l'avvio, ipotizzati a fine 2020 o al più tardi, i primi del 2021, si dice che non saranno sicuramente rispettati.

martedì 3 marzo 2020

Casalecchio di Reno. Brillamento di residuati bellici

Le bonifiche per rendere sicuro il cantiere della Nuova Porrettana a Casalecchio di Reno hanno rinvenuto 7 ordigni bellici. Nessuna necessità di evacuazione, stamattina i primi brillamenti

di Laura Lelli 

Nell'ambito del cantiere a cura di Anas per le attività di bonifica bellica collegate al progetto della Nuova Porrettana, nei giorni scorsi sono stati rinvenuti tra via Martiri dell'Italicus e la ferrovia, all'altezza di via Ronzani, a circa 1.20 metri di profondità,  7 residuati bellici, bombe d’aereo a frammentazione del peso di 20 lsb. americane, risalenti al secondo conflitto mondiale.

Nella mattinata di oggi, il Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, con il supporto della Protezione Civile di Unione, ha estratto e messo in sicurezza gli ordigni, 3 sono già stati fatti brillare oggi in un’area più a sud dello stesso cantiere, gli altri saranno fatti brillare nei prossimi giorni.

L’operazione non ha richiesto alcuna evacuazione.