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sabato 25 novembre 2017

Casalecchio di Reno. ANNULLATO L'INCONTRO "LEGAMI DI SANGUE"

L'appuntamento di Politicamente Scorretto “Legami di sangue” in programma domani, domenica 26 novembre alle 10.30 presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno è stato annullato a seguito dell’improvviso ricovero di Cristina Pinto “Nikita.
 
L’incontro prevedeva la presenza sul palco anche di Alessandro Gallo, scrittore, regista, attore e cugino di Cristina Pinto, in un confronto condotto da Carlo Lucarelli su due storie di vita diametralmente opposte ma entrambe fortemente condizionate dalla camorra.
 
Il ricovero improvviso di Cristina Pinto rende impossibile raccontare in maniera compiuta per il pubblico di Politicamente scorretto questa “storia di luci e ombre”
 
La XIII edizione di Politicamente scorretto terminerà mercoledì 29 novembre con  Io dico No – Storie di eroica disobbedienza con lo scrittore Daniele Aristarco in un incontro riservato alle scuole primarie e secondarie del territorio.


venerdì 24 novembre 2017

"LEGAMI DI SANGUE", l'appuntamento conclusivo di Politicamente Scorretto.

Dal Comune di Casalecchio di Reno
La XIII edizione di Politicamente Scorretto si chiude nella mattinata di domani, domenica 26 novembre, con un appuntamento che non teme di fare i conti con "Una storia di luci e ombre" toccata da una recente polemica alla Festa del Cinema di Roma, affrontandola con una diversa chiave di lettura.

Alle 10.30, in Casa della Conoscenza Carlo Lucarelli dialoga con Cristina Pinto, soprannominata "Nikita", e Alessandro Gallo: l'incontro "Legami di sangue" metterà a confronto le scelte opposte di vita di due cugini di Napoli, a fronte di un contesto familiare integrato nella camorra.
Il soprannome di "Nikita" è stato dato a Cristina Pinto per la sua efficacia come guardia armata di Mario Perrella, capo dell'omonimo clan. Arrestata e condannata a oltre 20 anni di carcere, dopo aver scontato la propria pena è diventata una pescatrice. Per sua stessa dichiarazione, non si è mai pentita della sua adesione alla criminalità organizzata, ma solo dissociata per poter ricominciare la propria vita, perché "il pentimento per il passato e il debito da pagare sono personali''.
Alessandro Gallo, nato nel 1986 e cresciuto nel difficile Rione Traiano di Napoli, figlio dell'affiliato di camorra Gennaro, a 18 anni, scoperte le collusioni della propria famiglia, si è trasferito a Bologna, dove lavora come attore, regista e formatore nei percorsi di educazione alla legalità nelle scuole ("Il viaggio legale da Emilia a Romagna", da cui è nato Mafia Stop, Pop!, miglior spettacolo di impegno civile al Festival Teatro Lab di Reggio Emilia). Il tema della criminalità organizzata è al centro del suo romanzo autobiografico Scimmie (Navarra, 2011), dell'inchiesta Non diamoci pace. Diario di un viaggio (il)legale (2014), scritta con Giulia Di Girolamo, e fa da sfondo anche al suo ultimo romanzo Tutta un'altra storia (Navarra, 2017). Nel 2014 ha ricevuto la Medaglia d'argento al valor civile "Premio Carlo La Catena" per la sua attività di impegno civile.
L'incontro è a ingresso libero e con diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza.


Per dettagli e aggiornamenti sulle iniziative del weekend 25-26 novembre, consultare il sito www.politicamentescorretto.org e i canali social del progetto (hashtag #PS2017).