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giovedì 15 giugno 2017

Sasso Marconi. Il capogruppo di Sasso Libera, Ermanno Montanari, si è dimesso.

Ermanno Montanari ( nella foto)  ha dato le dimissioni da consigliere comunale e quindi anche da capogruppo di 'Sasso Libera', la formazione civica che con 'Un'Altra Sasso' compone la minoranza consigliare a Sasso Marconi.

La voce girava già stamattina di bocca in bocca ed era riferita non nascondendo dubbi e incertezze sulla fondatezza della notizia. Montanari è capogruppo da non molto ed è subentrato al capogruppo precedente, Massimiliano Fares, anche egli dimessosi. Pareva quindi non verosimile che già avesse abbandonato la funzione pubblica a lui attribuita. 

Invece è egli stesso a confermare le dimissioni. Raggiunto telefonicamente conferma di aver già presentato la comunicazione della sua decisione 'irrevocabile' alla segreteria comunale, precisa di aver gettato la spugna poiché non intendeva fare solo 'l'alza mano' alle votazioni e preannuncia un comunicato chiarificatore. Quello che abbiamo capito è che il gruppo dirigente della sua formazione politica intendeva 'tarpargli le ali' e metteva in discussione il suo operato amministrativo. Il comunicato probabilmente chiarirà.

Certo sarà interessante valutare le dinamiche che seguiranno alle dimissioni: chi subentrerà e chi assumerà l'incarico di capogruppo ( che sarà il terzo in poco meno di tre anni di mandato). Quale sarà l'orientamento e il giudizio rispetto alla proposta amministrativa di maggioranza. Orientamento che a molti fino ad ora è parso abbastanza remissivo. 
Sasso Libera ha solo due consiglieri, ma è una delle formazioni politiche datate e punto di riferimento consolidato.

Ecco il comunicato che mi era stato preannunciato:


Ciao Francesco e un saluto ai tuoi Lettori .
Avevo pensato, appena fui ripescato dalle liste di Sasso Libera , essendo stato il primo nominativo dei non eletti,  ( è sempre stato così , arrivo sempre dopo !!), che proporre e farmi fautore di un'unione con forze già presenti sul territorio ( Un'Altra Sasso) fosse opportuno e strategicamente importante . Mio malgrado , ho avuto la conferma che rancori da cortile e invidie di un  Mondo Piccolo supportati da insicurezze e sospetti provinciali , potessero impedire questa possibilità.
Mio dispiacere maggiore è stato e sarà pensare che ci fosse la possibilità di costruire un' unione di intenti e di volontà che mi è sfuggita .
Alla mia età e con i miei trascorsi, non ho più la forza e la volontà di insistere nell'impresa di appianare vecchi rancori e assopite rivalse . Sarebbe come l'odiato bambino, proprietario del pallone col quale si giocava, che puntualmente per un torto subito se ne andava o minacciava di farlo . Sono fortunatamente coerente nel pensare che tutti sono utili e nessuno e indispensabile , bene io sono quel nessuno .
Grazie per la cortese attenzione , con i miei più sinceri e cordiali saluti .  
Ermanno Montanari

giovedì 1 giugno 2017

Fate arrivare il '52' fino a Pieve del Pino. Basta poco.

Sembra impossibile che non si sia pensato di allungare la corsa del 52 dal monumento a i Caduti di Sabbiuno a Pieve del Pino. Si tratta di poche centinaia di metri e ' fa rabbia' vedere l'autobus fermo nella piazzetta del monumento per tempi a volte lunghi in attesa dell'ora di ripartenza per Bologna e certamente tali da permettere agevolmente di raggiungere Pieve del Pino e fornire un servizio migliore anche ai residenti di questa parte della collina. La maggiore frequentazione del mezzo giustificherebbe per di più ancor meglio la spesa del servizio.

A sostenerlo è il consigliere comunale di Sasso Marconi, Ermanno Montanari ( nella foto), che ha presentato una dettagliata interrogazione alla Giunta comunale di Sasso Marconi perchè si affronti la tematica e si possa dare una risposta soddisfacente alle legittime attese dei residenti nell'area della storica Pieve. 

L'interrogazione: 
 

martedì 15 novembre 2016

Il referendum costituzionale secondo Ermanno Montanari.

Ermanno Montanari ( nella foto), capogruppo consiliare di Sasso Libera, ha assistito al confronto pre - referendum di Sasso Marconi e ha inviato queste sue considerazioni che con piacere riportiamo.

Già il 9 giugno , Sasso Libera, attraverso le parole di Marco Torrini, specificò che ogni componente ed elettore che si riconosceva nella nostra formazione politica era libero nel confronto referendario di votare e dare la propria preferenza al SI o al NO secondo i propri convincimenti. Comportamento che ancora una volta identifica nei Componenti del direttivo di Sasso Libera la massima autonomia decisionale.
Ieri sera , una sera uggiosa e fredda , nei locali del Cinema /Teatro , si è tenuto l’incontro dibattito tra gli 'alfieri' del Sì e del No .
I due Comitati hanno mobilitato tutte le loro forze organizzative per convincere i cittadini sassesi ad assistere all’incontro tra il Prof. Salvatore Vassallo e il Prof. Alfiero Grandi . Docente di Diritto il primo e uomo politico di navigata esperienza il secondo. Insomma due grandi interpreti del sentimento politico nazionale di parere opposto ai quali era affidato l’incarico di spiegare le 'ragioni' del Si e del No.
La sala era gremita a macchia di leopardo , molti vuoti tra le fila di poltrone, a parte le prime 15 , riempite da quasi tutti gli esponenti e simpatizzanti del locale PD che condividevano a maggioranza le tesi di “Basta un Sì”, sparsi e quasi in incognito quelli nel No.
Il mio personale parere, avendo ascoltato attentamente i relatori , rimane sempre quello che vede una politica fragile e poco convinta di se stessa , avanza un po' alla cieca nella disperata ricerca del consenso .
Ecco perché dietro al referendum s’intravede sempre più una partita di potere il cui merito della riforma non è più l’elemento centrale, oppure lo è soprattutto in termini propagandistici.
Le lacerazioni all’interno del Pd sono evidenti e riassumono nelle contraddizioni di Renzi che da un lato cede per motivi elettorali alle tentazioni nazional-populiste e  dall’altro guida un partito a vocazione europeista come gli ricordano spesso i suoi . Vittoria del Sì o affermazione del No ?
Si può aprire infine lo spazio del cosiddetto centro moderato che respinge l’attivismo Trumpiano/Lepenista di Salvini ma che si trova a dover ricostruire una casa diroccata.
Dei tre poli in cui annaspa la politica del cento-destra moderato è il più precario , dobbiamo ancora aspettare l’intervento di altre forze ? Dopo le dichiarazioni di Berlusconi , di Alfano e di altri esponenti di quella che un tempo era la destra italiana , si prospetta “il nulla”. Il centro destra senza leader non andrà molto lontano.
Il partito Renziano sarebbe a quel punto il partito riformista moderato .
Ora le mie idee di come finirà questo referendum sono ancora confuse , dovute ad uno scacchiere politico- nazionale col quale fare i conti del dopo-referendum .
Uggiosa la sera, fredda la notte , caldo il clima dell’incontro .





mercoledì 12 ottobre 2016

Frana di Tignano: 'Tutto ancora in alto mare'.

Il consigliere comunale di Sasso Marconi,   Ermanno Montanari, ha inviato la risposta del Comune alle interrogazioni sulla frana di Tignano. Risposta che, come da lui richiesto, riportiamo:
RIPRISTINO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO AVVENUTO NELLA STRADA COMUNALE VIA TIGNANO
s t a t o dell’ a r t e al 16 settembre 2016

La strada comunale Via Tignano e’ interessata da un imponente dissesto idrogeologico in prossimita’ del civico 23 (Villa Evangelisti) e quanto segue e’ l’attivita’ svolta sino ad oggi:
  • in data 11 marzo 2016 ,quando la strada non era ancora interrotta, abbiamo segnalato il dissesto alla Regione Emilia-Romagna Servizio Tecnico Bacino Reno e Protezione Civile;
  • si e’ istituito un servizio comunale di monitoraggio continuo anche in giorni festivi e prefestivi vista la pericolosita’ del sito;
  • eseguito intervento di segnalamento di sicurezza con transenne, cartelli e luci notturne;
  • effettuato sopralluogo alla presenza dei tecnici della Regione in data 18/3/2016 (strada non ancora interrotta) cui e’ seguito un diniego di finanziamento (vedi PEC n. 5319 del 12/04/2016);
  • in seguito all’avanzamento del fronte di distacco si e’ provveduto a restringere la carreggiata a senso unico alternato e comunicare nuovamente alla Protezione Civile l’aggravamento ;
  • in data 20 marzo in seguito a ulteriore grave avanzamento del fronte di distacco si e’ provveduto a chiudere completamente il transito , ratificato con ordinanza Pol. Municipale n. 20:
- con PEC prot. 4249 in data 21/03/2016 si e’ attivata la Protezione Civile Emilia-Romagna oltre a dare avviso dell’interruzione a tutto gli organi di vigilanza e soccorso e gestori di servizi primari (energia elettrica, acqua, telefono e gas );
  • con intervento coordinato manutenzione comunale /Ditta privata con camion gru si e’ provveduto a transennare con new jersey di cemento le due estremita’ della via Tignano in prossimita’ della frana;
  • si e’ posizionata segnaletica di indicazione strada interrotta e itinerari alternativi in n. 11 strade del territorio comunale ivi compresa una in territorio di Casalecchio (Tizzano) oltre a rafforzare la segnaletica sul punto di frana con transenne in quanto escursionisti e ciclisti entravano abusivamente nel corpo frana per fare foto selfie ecc. vista la spettacolarita’ del dissesto. Le transenne venivano puntualmente scollegate e aperte.
  • il monitoraggio continuo ha permesso di impedire danni alla condotta idrica dorsale che alimenta tutte le frazioni della zona. Di conseguenza Hera ha apprestato n. due distinti interventi in momenti diversi – il primo per eliminare l’impianto di spurgo aria esistente in struttura interrata aria e il secondo molto più impegnativo, per la posa di una condotta idrica provvisoria (by-pass) a monte della zona di frana.
  • Il Sindaco ha incontrato i residenti e alcuni operatori economici del posto per informarli su cosa e’ stato fatto e come si procede.
  • il Sindaco ha inoltre indetto pubblica assemblea di zona per informare tutti i cittadini su cosa e’ stato fatto e come si procede per sistemare questa frana e soprattutto si e’ attivato per ottenere il finanziamento necessario ad eseguire i lavori di ripristino che comportano una spesa ingente ;
  • il Sindaco del Comune di Sasso Marconi (BO) con nota 5273 del 12/04/2016, acquisita agli atti dell’ Agenzia Regionale di Protezione Civile al protocollo PC. 2016.5301 del 13/04/2016, ha reso noto che i recenti eventi meteo avversi hanno riattivato un preesistente movimento franoso che ha gravemente lesionato la strada in oggetto rendendola intransitabile. Con successiva nota 6463 del 04/05/2016, acquisita agli atti dell’Agenzia al protocollo PC. 2016.6405 del 06/05/2016 il Sindaco

quantificava economicamente i lavori da svolgere proponendo una cofinanziamento degli stessi. Nella nota il Sindaco ha quantificato i costi al fine di fronteggiare tale situazione in € 240.000,00, in quanto a € 200.000,00 con Art.10 della L.R. 1/2005, in quanto a € 40.000,00 a carico dell’amministrazione comunale di Sasso Marconi.
   L’ Agenzia Regionale di Protezione Civile comunica  con pec in data 11/05/2016, ricorrendone i presupposti di legge, che potrà assicurare il proprio concorso finanziario al Comune di Sasso Marconi (BO) nel limite massimo di € 200.000,00 (IVA ed altri oneri di legge inclusi), per i lavori di messa in sicurezza.
Il Comune di Sasso Marconi ha stanziato €. 40.000 previa variazione di bilancio, per cofinanziare gli interventi necessari al ripristino della viabilita’ nella strada comunale Via Tignano , importante via di comunicazione a valenza intercomunale.


Totale finanziato ad oggi €. 240.000,00;

- a seguito di sopralluoghi preliminari alla presenza di tecnici specializzati geologi e strutturisti , vista l’estensione del dissesto e la sua conformazione , si e’ constatata la difficolta’ nell’individuare quale intervento strutturale potra’ garantire il ripristino della stabilita’ del versante anche in relazione agli obblighi di adeguamento statico conforme alle norme antisismiche; le difficolta’ sono dovute anche all’impossibilita’ di acceder all’area di dissesto per effettuare gli indispensabili rilievi topografici causa la fitta vegetazione.

Si deve cosi procedere per gradi seguendo il seguente percorso in ordine cronologico:
- occupazione temporanea dei terreni e realizzazione intervento di parziale disboscamento - proprieta’ Tassinari Anna Maria con raccomandata prot. Prot.n.7897 in data 6/6/2016;
- comunicazione all’ Unione dei Comuni relativa alla necessita’ di effettuare disboscamento parziale in via d’urgenza ;
- affidamento intervento urgente di disboscamento e formazione di pista di accesso /assistenza necessaria alle operazioni di trivellazione per prove penetrometriche ecc. con determina dirigenziale n.232 del 14/07/2016 - lavori di disboscamento terminati in data 20 luglio 2016;
- affidamento lavori attinenti alle prove penetrometriche e rilievi topografici con determina dirigenziale N. 225 del 08/07/2016 - prove penetrometriche, indagini di laboratorio , prova sismica down-hole e rilievo topografico 3D consegnati in data 08/08/2016; Importo €. € 8.174,00
  • affidamento incarico per la progettazione integrale e coordinata e direzione lavori - in corso;

Ironico il commento del consigliere : “ Si è fatto tanto fuorchè ciò che è necessario e cioè il ripristino della viabilità. Singolare poi che non si sia potuto effettuare i rilievi topografici, causa la fitta vegetazione.”

Montanari precisa inoltre di aver incontrato il sindaco Stefano Mazzetti da cui ha avuto queste indicazioni: 

“ L’Amministrazione comunale ritiene l'intervento di ripristino di importanza prioritaria e procederà quindi affinche’ i lavori inizino nel più breve tempo possibile e nel rispetto delle normative vigenti , sempre piu’ complicate e impositive.
I 240 mila euro disponibili per la messa in sicurezza della strada a Mongardino non saranno sufficienti. Si tratta di una frana di grandi proporzioni e i tecnici prevedono che sarà necessario sbancare tutta la collina.
L'ipotesi di risolvere lo smottamento con la realizzazione di un ponte non è praticabile poichè mancano gli appoggi di sicurezza ai lati della frana e, soprattutto, viste la particolarità del terreno , tale soluzione non è ottimale.
A seguito di controlli e visite di Ingegneri Civili con Geologi e alti tecnici pare che una soluzione, anche se drastica, si sia trovata e cioè lo sbancamento di tutto il colle/monte per dare sede a un nuovo tracciato su una base solida.
Il tutto condizionato dall'andamento atmosferico che, essendo ormai giunto l'autunno, fa presagire difficoltà e tempi dilatati”.


domenica 25 settembre 2016

Intervista al neo capogruppo di SassoLibera Ermanno Montanari



Qualche domanda a Ermanno Montanari (nella foto), che da poco è entrato in Consiglio Comunale di Sasso Marconi, come capogruppo della formazione Sasso Libera, al posto del dimissionario Massimiliano Fares.

Il suo ingresso in Consiglio comunale è recente, essendo subentrato, quale primo dei non eletti, al capo gruppo dimissionario. Come giudica questa esperienza ?

La mia esperienza dopo essere subentrato quale primo dei non eletti nella Lista Civica Sasso Libera devo ancora conoscerla, se per esperienza si vuole intendere il “fare”, visti i pochi mesi che mi vedono occupare , in Consiglio Comunale , lo scranno di Capolista prima assegnato a Massimiliano Fares.

Si dice che il Consiglio comunale sia diventato un organismo politico e non più di gestione pratica della macchina comunale. E' vero ?

Non vedo , per ora , un’ingerenza molto politica , o prevaricante sotto quell’aspetto per la gestione della “macchina Comunale”. Certo è che una maggioranza di queste dimensioni lascia intendere che le proposte e le interrogazioni hanno evidentemente una deriva conosciuta.

La partecipazione alla vita pubblica come minoranza, con lo spazio concesso dalla maggioranza, è sufficiente?

La partecipazione alla vita Pubblica come minoranza si può integrare alla domanda precedente. Lo spazio concesso , per ora , è vissuto come da regolamento Comunale , con tutti i crismi di burocratica prassi , con domanda/risposta dove siamo (come Gruppo) interpellati per essere astenuti o favorevoli  e/o contrari . Per ora le nostre votazioni sono state quasi tutte a favore.

I rapporti con il secondo gruppo di opposizione, piuttosto burrascosi all'avvio del mandato, sono migliorati o sono ancora di aperto contrasto?

I rapporti con l’altro Gruppo di opposizione ( Un’Altra Sasso ) sono ,per ora, di prammatica vicinanza (intendo dei posti riservati in Sala Consiglio ). I burrascosi rapporti dell’avvio del mandato, cui fa cenno la Sua domanda, furono motivati e voluti dal nostro Gruppo in funzione di alcuni atteggiamenti e comportamenti avuti da alcuni esponenti dell’altra opposizione che a mio parere non portarono giovamento a nessuno dei due schieramenti .
Ritengo che il protagonismo a tutti i costi , il voler cercare una visibilità sul territorio anche andando contro norme stabilite dalla legge elettorale ( manifesti appesi dove non si poteva , ordini del giorno e volantini abbastanza vacui e deliranti ecc…..) hanno in parte provocato una nostra scelta di non accettare un’unione che ci era stata proposta ma che a nostro avviso , essendoci di mezzo Partiti a noi non graditi (siamo una Lista Civica , ma veramente  Civica e quindi avulsa da Partiti o Movimenti che non siano la nostra Lista ) abbiamo agito nel nome e per conto di chi ha creduto e crede nei nostri ideali e Valori .

Le nuove amministrative sono più vicine di quanto si pensi, quale sarà la proposta e la strategia di 'Sasso Libera' per il prossimo confronto elettorale ?

In vista delle prossime elezioni amministrative , come dice Lei ormai prossime , ribadiamo e sosteniamo il nostro programma elettorale consultabile sul nostro sito internet alla voce Sasso Libera.
Per la strategia da adottare in un prossimo futuro , noi di  Sasso Libera siamo soliti consultarci , parlare , discutere , proporre in modo organico e democratico ,senza prevaricare nessuno , senza voler essere protagonisti di una scena che ha già visto e sta vedendo amare conclusioni sul territorio .
Per ciò che mi riguarda , proporrò una maggiore attenzione a ciò che i Cittadini già ora stanno chiedendo e cioè : sicurezza stradale con attraversamenti più illuminati e  sicuri. Un interesse maggiore alla gestione del ”verde” in tutto il territorio Sassese con particolare attenzione ai Parchi e ai Giardini frequentati solitamente da bambini e anziani. Un discorso a parte ha senz’altro la sicurezza .In questi ultimi anni , la micro e la macro criminalità sono andate aumentando in modo esponenziale . Anche in questo Comune si sono ripetuti molti episodi incresciosi e spiacevoli quali molti furti in abitazioni e garage , atti vandalici. Si unisce poi un aumento dello spaccio di sostanze stupefacenti.