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mercoledì 26 novembre 2025

L’Appennino bolognese contro la violenza sulle donne

Si consolida la rete dei centri antiviolenza con lo sportello itinerante CHIAMA chiAMA


 L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese rafforza la rete dei servizi territoriali contro la violenza di genere grazie allo sportello itinerante CHIAMA chiAMA, gestito da Mondodonna Onlus.

Il progetto prevede la presenza, a rotazione, di un’operatrice antiviolenza in tutti i comuni dell’Unione, così da garantire un presidio stabile di ascolto, prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne. Gli sportelli saranno aperti complessivamente per 44 ore al mese e, oltre a essere già attivi nei comuni di San Benedetto Val di Sambro, Vergato, Marzabotto, Castel di Casio e Castiglione dei Pepoli, verranno ora attivati anche a Grizzana Morandi, Castel d’Aiano, Lizzano in Belvedere, Camugnano, Gaggio Montano e Monzuno.

Il potenziamento dei Presidi Metropolitani Antiviolenza risponde a un’esigenza emersa sia dalle amministrazioni locali sia dall’esperienza maturata dai servizi CHIAMA chiAMA già attivi nel distretto.

L’operatrice, formata e specializzata nel contrasto alla violenza di genere, nelle giornate di presenza garantisce:

·         ascolto, informazione e orientamento alle donne;

·         attivazione di percorsi di sostegno psicologico con professioniste qualificate;

·         possibilità di incontri in sedi diverse dalla residenza, per tutelare la privacy;

·         attivazione, quando necessario, di consulenze legali specializzate in diritto di famiglia, migrazione e tematiche della violenza.

Dove esistono sportelli giuridici già operativi, CHIAMA chiAMA lavora in sinergia, evitando sovrapposizioni e rafforzando la rete.

«Quello che abbiamo approvato in Giunta è un sistema di sportelli antiviolenza capillare su tutto il territorio – spiega la Presidente dell’Unione, Valentina Cuppi. – Abbiamo raggiunto un livello di prossimità che finora mancava, permettendo a ogni donna di rivolgersi allo sportello più vicino o, se preferisce, a uno in un comune limitrofo, con maggior tutela della privacy. Gli sportelli non sono identificati da insegne, proprio per garantire la massima riservatezza».

Accanto allo sportello itinerante, il Distretto dell’Appennino Bolognese sta sviluppando ulteriori politiche integrate:

·         progetti di formazione nelle scuole e negli enti formativi;

·         attività di informazione alla cittadinanza per riconoscere segnali di violenza e indirizzare ai servizi appropriati;

·         il progetto Antenne di comunità, con laboratori, eventi e iniziative curate da Mondodonna nell’ambito di CHIAMA chiAMA e del progetto Stazione di Posta Appennino bolognese.

Tra le attività aperte a tutte le donne, non solo a quelle che vivono situazioni di violenza, segnaliamo “Il tè del venerdì”, un’occasione informale di condivisione e benessere. I prossimi appuntamenti si terranno il 28 novembre, 19 dicembre, 30 gennaio, 27 febbraio e 27 marzo presso Il Cellulosa a Lama di Reno, dalle 14:00 alle 16:00.