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martedì 20 marzo 2012

Furto di cellulari a Marzabotto.

Razzia notturna di cellulari e i-pod sabato scorso agli spogliatoi del campo sportivo di Marzabotto. Mentre gli atleti erano impegnati nel confronto sportivo, molto poco sportivamente e agevolati dal buio, uno o più malintenzionati hanno forzato l’ingresso della piccola costruzione dove i giocatori sono soliti cambiarsi e, con meticolosa attenzione hanno perlustrato le tasche di tutti gli indumenti appesi alle pareti. Oltre che dal peso dei cellulari, pantaloni e giacche sono stati alleggeriti anche del contenuto dei portafogli. Si sospetta che a fare ‘il colpo’ siano stati tre giovani. Un passante ha infatti visto, durante la partita, due ragazzi fermi vicino agli spogliatoi. Il giorno dopo, saputo dei furti, ha avuto il sospetto di essersi imbattuto proprio con i ‘furfantelli’ che probabilmente avevano il compito di ‘pali’ e di informare chi stava operando all’interno degli spogliatoi di un eventuale arrivo indesiderato.

I Carabinieri stanno indagando per risalire ai colpevoli.


domenica 26 febbraio 2012

Nascosti nella camera di un tunisino alloggiato presso una associazione umanitaria i Carabinieri scoprono un tesoretto tra cui 4 oggetti sacri in bron





I Carabinieri hanno sequestrato diversi oggetti a un probabile ricettatore e li hanno ora messi in esposizione perché i legittimi proprietari possano riconoscerli e chiederne la restituzione.

Il Comando Carabinieri di Bologna informa che, il 24 febbraio, durante un servizio di controllo nei pressi di via Lame, intorno alle16, i Carabinieri della stazione locale hanno notato una persona che si aggirava con fare sospetto, come se stesse aspettando qualcuno. I militari, lo hanno prima identificato e hanno scoperto che si trattava di O.B., un 29enne, nato e residente in Tunisia, ma di fatto domiciliato presso un’associazione umanitaria di Bologna, celibe, nullafacente. Dopo un controllo alla Banca Dati delle Forze di Polizia, hanno rilevato che era gravato da precedenti per porto di armi e ricettazione. I militari , a quel punto, si sono recati presso la struttura che lo ospita per una perquisizione domiciliare. Nella camera di O.B hanno trovato 4 oggetti sacri in bronzo (un calice, una campana, un porta candele e un lucernaio), tre orologi di note marche, otto telefoni cellulari privi di sim card, nonché un hard disk esterno, due chiavette usb ed un Apple MacBook. Tutti gli oggetti erano riposti in una valigia e coperti da capi di abbigliamento. Il tunisino, non ha saputo giustificare la provenienza del materiale. Gli oggetti sono stati sequestrati e il tunisino è stato denunciato per ricettazione. I militari hanno poi informavano i colleghi della Tutela del Patrimonio Culturale di Bologna al fine di repertare e catalogare i bronzi recuperati. A breve, gli oggetti potranno essere visualizzati a questo indirizzo internet: http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Servizi/BancheDati/OggettiRinvenuti/ e chi li riconoscerà come propri potrà chiederne la restituzione.