Di Elio Antonucci.
In effetti, qualcosa si sta proprio muovendo: è indetta la CONSULTAZIONE PUBBLICA RELATIVA ALLUTILIZZO, IN TECNICA ANALOGICA E DIGITALE, DELLE FREQUENZE IN ONDE MEDIE E CORTE E, COMUNQUE, IN BANDE INFERIORI A 30 MHz, ALLOCATE DAL VIGENTE PIANO NAZIONALE DI RIPARTIZIONE DELLE FREQUENZE (PNRF) AL SERVIZIO DI RADIODIFFUSIONE SONORA.
In effetti, qualcosa si sta proprio muovendo: è indetta la CONSULTAZIONE PUBBLICA RELATIVA ALLUTILIZZO, IN TECNICA ANALOGICA E DIGITALE, DELLE FREQUENZE IN ONDE MEDIE E CORTE E, COMUNQUE, IN BANDE INFERIORI A 30 MHz, ALLOCATE DAL VIGENTE PIANO NAZIONALE DI RIPARTIZIONE DELLE FREQUENZE (PNRF) AL SERVIZIO DI RADIODIFFUSIONE SONORA.
Lo ha comunicato l'Autorità garante delle
comunicazioni (AGCOM) della Repubblica Italiana e lo scorso 29 maggio ha
indetto una consultazione pubblica
sull'utilizzo delle bande di frequenze ad onda media e corta.
A tale proposito, mi è gradita l'occasione per allegare alcune riflessioni che sto inviando ad un elenco di miei interlocutori coinvolti direttamente o, comunque, interessati a divulgare la notizia.
A tale proposito, mi è gradita l'occasione per allegare alcune riflessioni che sto inviando ad un elenco di miei interlocutori coinvolti direttamente o, comunque, interessati a divulgare la notizia.

