domenica 22 febbraio 2015

Marzabotto. Lama di Reno si è mobilitata per aiutare ANT.


Il gruppo ANT

Polenta  con condimento ‘quanto basta’  e insaporita con un bel po’ di  generosità. E’ stato il piatto che ha aperto il menù dell’ormai tradizionale pranzo pro Ant preparato nel centro sportivo di Lama di Reno  dai volontari e della ‘arzdoure’ del luogo che ha visto, come sempre,  una bella partecipazione.  
All’incontro conviviale era presente Anna Fortuzzi  coordinatrice Ant del Distretto di PorrettaTerme, che comprende i 13 comuni dell’Alto Appennino,  accompagnata  dai dottori Gianni Cardinali e Catia Frenquelli, impegnati nel servizio offerto da Ant.

Abbiamo approfittato della presenza della coordinatrice per toglierci alcune curiosità e le abbiamo chiesto quanti sono i servizi che Ant svolge in Appennino:

“Ant è attivo nel Distretto dal 2002 e da allora abbiamo dato sostegno a  circa 1600 sofferenti fra residenti e villeggianti . Lo scorso anno, per fare un esempio reale, abbiamo assistito 250 residenti e 30 villeggianti”.

Quali sono i tumori che colpiscono i montanari?

“Gli uomini sono soggetti per lo più al tumore del polmone. Allo stomaco per entrambi i sessi e al seno per le donne”.

Sta migliorando la situazione rispetto al passato?

“La diagnosi precoce è un elemento fondamentale per poter intervenire in modo 
 tempestivo e in molti casi tale da portare alla guarigione. In questo campo si deve quindi agire, come si sta facendo qui a Marzabotto. I fondi raccolti oggi serviranno infatti  a finanziare la presenza in loco di specialisti per  visite gratuite di prevenzione per  tutta la popolazione”.  

Come sta andando l’Appennino?

“Riusciamo a garantire la nostra presenza grazie all’attenzione generale che  ci viene accordata. Dobbiamo purtroppo registrare un aumento  di casi che evidenziano situazioni famigliari negative sotto il profilo socio-economico. In alcuni casi siamo riusciti a fornire ‘pacchi alimentari’, che è fra i compiti che Ant si è data. E’ positivo il buon funzionamento della rete istituzionale  e la generale sensibilità popolare, grazie alla quale, come a Marzabiotto, intendiamo avviare una migliore attività per la prevenzione. A Marzabotto sarà presente un camper attrezzato e  medici specialisti per visite gratuite”.

Quindi si può contare sugli ‘angeli di Ant’?

“ Sappiamo che siamo apprezzati e questo per noi è un grande stimolo per continuare. Voglio comunque ricordare, ringraziandoli, i veri protagonisti: la delegazione ANT  Sasso Marconi -Marzabotto,  rappresentata oggi da Franco e Mirella Benini, il Centro Sportivo, l’Amministrazione comunale e la grande sensibilità della comunità di Lama di Reno che da 10 anni riconferma la sua completa disponibilità . Disponibilità che ci proponiamo di compensare offrendo  un servizio sempre migliore”.

Come entrate in azione ?  

“Solitamente riceviamo la segnalazione della necessità di una nostra presenza dal medico di famiglia. Alla richiesta risponde il gruppo Ant, formato da medici, una psicologa e una psicoterapeuta, Claudia Barrilà. A seconda delle esigenze inizia così un lavoro di condivisione e di sostegno alla persona malata e alla famiglia. Saliamo anche noi sulla ‘barca’ e con i famigliari affrontiamo il difficile percorso che si è venuto a presentare”. 



4 commenti:

Anonimo ha detto...

Un sentito ringraziamento a quanti dell'ANT si prodigano per assistere i nostri malati. In particolare alla Dott.ssa Fortuzzi, che con grande spirito umano e disponibilità ha sempre tempo per chi è sofferente.

Anonimo ha detto...

Bravi Mirella e Franco Benini, dove c'è bisogno voi ci siete sempre!
Onore al merito!
Cinzia

Anonimo ha detto...

Mirella e Franco, bravissimi come al solito! La polenta era buonissima!!!!!!

Bravi tutti, iniziativa lodevole.
Morris Battistini

Anonimo ha detto...

Davvero una bella iniziativa! Grazie a tutti per l'impegno e la solidarietà; complimenti ai preziosi dottori dell'Ant, che ci aiutano nei momenti più difficili.