Marta Evangelisti chiede alla giunta anche di stanziare risorse per la sicurezza urbana a favore dei Comuni
di Brigida Miranda
La maxirissa verificatasi nella frazione di San
Biagio, nel Comune di Casalecchio di Reno, e che ha portato a due arresti e
quattro denunce, finisce al centro dell’interrogazione alla giunta presentata
dalla capogruppo di FdI, Marta
Evangelisti.
Lo scontro avrebbe visto il
coinvolgimento di alcuni minori stranieri non accompagnati ospitati in una
struttura di prima accoglienza situata nel Comune di Sasso Marconi.
“Un episodio preoccupante – commenta
Evangelisti -, che non si configura come un caso isolato, ma come l’ennesimo
campanello d’allarme sollevato sia dai residenti delle frazioni di Borgonuovo e
San Biagio, sia dalle stesse istituzioni locali, che lamentano da mesi
l’inadeguatezza degli attuali standard di gestione, vigilanza e inserimento sociale
degli ospiti della struttura”.
“La concentrazione di un numero
elevato di ospiti all'interno di hub di prima accoglienza temporanea – va
avanti Evangelisti - inficia le reali possibilità di avviare percorsi
strutturati e diffusi di inclusione socioeducativa, generando di contro
fenomeni di devianza giovanile e microcriminalità che ricadono pesantemente sui
comparti della sicurezza urbana e del trasporto pubblico regionale e locale”.
Da qui l’interrogazione alla giunta per chiedere di avviare una mappatura e un monitoraggio di tutti i centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati che insistono sulla rete di trasporto pubblico locale, anche per concordare con le aziende di trasporto e le forze dell’ordine presidi preventivi a tutela del personale viaggiante e degli utenti. La giunta viene sollecitata anche a stanziare risorse straordinarie nell’ambito dei piani regionali per la sicurezza urbana da destinare ai Comuni di Casalecchio di Reno e Sasso Marconi per rafforzare i sistemi di videosorveglianza avanzata, illuminazione pubblica e presidi territoriali e di farsi promotrice di un tavolo di coordinamento permanente congiunto tra Prefettura, Forze dell’Ordine, Enti Locali e gestori del centro, per garantire una cabina di regia per monitorare tali problematiche e individuare soluzioni efficaci.
