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martedì 10 settembre 2024

Nel fine settimana torna la Ripoli Trail 2024. Coppa Lilt

 E' il Trail delle Due Battaglie per ricordare l’80° anniversario della Liberazione d’Italia


di Martina Mari


Quest’anno la ormai tradizionale e consolidata gara podistica denominata “Ripoli Trail” torna con due grandi novità, commemorativa e di tracciato. In ricordo dell’80° anniversario della Liberazione d’Italia, quest’anno l’edizione sarà denominata “Trail delle due Battaglie” e passerà per i Monti Armato e Catarelto, rispettivamente nei Comuni di San Benedetto Val di Sambro e Castiglione dei Pepoli, in ricordo dei cruenti e sanguinosi scontri che si svolsero tra Alleati e tedeschi proprio su queste cime.
La manifestazione si articolerà su due giornate, rispettivamente il 14 e il 15 settembre prossimi, con partenza ed arrivo a Ripoli Santa Cristina. Il sabato 14 sarà dedicato all'attività ludico motoria e come tale aperta a tutti. In particolare per i camminatori il ritrovo è alle 8:30 per una facile escursione guidata di circa 15 km verso Monte Armato oppure verso Monte Catarelto (Prenotazione entro le 15 di venerdì 13 su cellulare o whatsapp al n. 339 6212444 oppure per mail a rbugamelli@gmail.com). Per i bikers, il ritrovo è alle 9:30 per una pedalata guidata di 27 km sul percorso intero che unisce i due scenari delle passate battaglie (Prenotazione entro le 15 di venerdì 13 al cellulare 331 3726571 oppure per mail a d.zanotti73@gmail.com). Il rientro a Santa Cristina è previsto per le 12,30 e tutti gli escursionisti, podisti e bikers, potranno rifocillarsi in compagnia con le mitiche crescentine della Ripoli Trail.
Domenica 15 sarà invece la giornata riservata agli atleti agonisti, sempre con partenza da Ripoli Santa Cristina alle ore 10:00, gara agonistica FIDAL di Trail sulla distanza quest’anno di 27 km il cui regolamento è disponibile nel sito e nei social della Ripoli Trail Coppa LILT.
La manifestazione nasce lontano, da un’idea di Lamberto Vacchi che, forte dell’esperienza di tante edizioni della Ripoli Bike Cup, ha pensato di organizzare un trail in Appennino, lo scenario perfetto per questo genere di competizioni, il cui obiettivo principale è correre in mezzo alla natura. E poi c'è la collaborazione con la LILT, la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, che fa di questa giornata l’occasione per ribadire l’importanza di stili di vita sani per la prevenzione di queste patologie.


“Ringrazio e soprattutto mi complimento con tutti gli organizzatori ed i loro collaboratori - ha dichiarato Alessandro Santoni, Sindaco di San Benedetto - quest’anno davvero tanti, poiché grazie al loro impegno hanno reso possibile questa edizione che, come le precedenti, ha tra i suoi obiettivi anche quello di diffondere la pratica sportiva come strumento di prevenzione della salute e valorizzare il territorio. Fondamentale come sempre la collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori - non a caso questa manifestazione è nota anche come Coppa LILT - nonché con la Polisportive Tre Valli ed Acquadela e con la Parrocchia di Ripoli. Questa manifestazione permette di parlare di salute e prevenzione nel migliore dei modi: trascorrendo in compagnia un bel fine settimana di sport alla scoperta del nostro splendido territorio, edizione quest’anno ulteriormente valorizzata dal ricordo degli 80 anni dalle battaglie di liberazione che si svolsero anche sui nostri territori”.


venerdì 8 gennaio 2016

L'incidente sulla Porrettana di ieri si arricchisce di particolari



Si moltiplicano le testimonianze che attribuiscono al fondo ghiacciato l'incidente di ieri mattina a Tripoli di Sasso Marconi sulla Porrettana all'incrocio con la provinciale di Mongardino.
Si arricchisce di particolari anche l'accaduto, caratterizzato non solo dallo scontro fra un fuori strada e una vettura, ma anche da una serie di incidenti che hanno coinvolto a più riprese 5 vetture e portato all'ospedale 5 persone, tutte fortunatamente in condizioni non gravi. Solo uno degli automobilisti ha avuto un braccio fratturato.

La versione di uno dei protagonisti è il racconto alquanto particolareggiato del susseguirsi di circostanze sfortunate e casuali.
Il primo incidente sarebbe avvenuto circa alle 4.30: un automobilista diretto a Bologna ha perso il controllo della sua vettura, quasi sicuramente per il fondo stradale reso sdrucciolevole dal ghiaccio, ed è finito fuori strada alla sua sinistra. Poco dopo le 5.30 un fuoristrada, anch'esso diretto a Bologna, è sopraggiunto sul posto e chi era al volante ha notato il mezzo finito nel fosso. Ha quindi rallentato per accostare alla sua destra e portare aiuto allo sventurato all'interno della vettura. Alle sue spalle però sopraggiungeva un'altra auto che non sarebbe riuscita, ancora una volta a causa del fondo stradale, a dare seguito al comando dei freni e tamponando il mezzo che aveva davanti. Questo, a causa dell'urto e della perdita di aderenza delle ruote posteriori, ha preso velocità, è stato spinto al centro della strada ed avrebbe finito per scontrarsi, colpendola sulla fiancata, con una vettura che giungeva sulla corsia opposta diretta a Sasso Marconi. Infine, sbalzato fuori carreggiata si è fermato contro un albero a ruote all'aria. La vettura che veniva in senso opposto ha finito la sua corsa contro un palo. L'auto che aveva tamponato, ha invece abbandonato frettolosamente il luogo del disastro andandosene verso Bologna purtroppo senza che qualcuno riuscisse a prenderne il numero di targa.
Ma tutto non era ancora finito: una quinta vettura diretta verso la collina nel tentativo di fermarsi è scivolata fuori strada pochi metri prima del punto dove era avvenuto l'incidente.

L'autista del mezzo finito a ruote all'aria è riuscito, anche se dolorante per i numerosi urti subiti nel capitombolo, a uscire dal portellone posteriore, a dare soccorso a colui che era alla guida del mezzo finito contro il palo, il quale denunciava difficoltà a respirare, a mettere la prima torcia sul manto stradale perchè allertasse coloro che stavano sopraggiungendo e li informasse del pericolo. Ha poi chiamato i soccorsi.
E' giunta l'auto medica di Cinque Cerri il cui personale sanitario ha prestato le prime cure. Quindi la Polizia Municipale e i Carabinieri. Alle 7.30, si racconta, è arrivato anche il mezzo spargisale che aveva provveduto a mettere in sicurezza le vie della collina e , ironia del caso, non ha potuto dare il sale in quel tratto per un guasto al meccanismo di distribuzione.

Le cose potevano essere più gravi se il mezzo finito a ruote all'aria non fosse stato un fuori strada e quindi particolarmente robusto. Ciò ha permesso all'autista di non rimanere incastrato fra le lamiere e uscire senza aiuti, che a quell'ora scarseggiavano perchè non vi era traffico. Provvidenziale inoltre la sua segnalazione che ha evitato ad altri automobilisti passaggi imprudenti in quel tratto ghiacciato.