lunedì 13 luglio 2026

Treni regionali, utenti promuovono il servizio: soddisfazione diffusa, ma sicurezza e puntualità restano le priorità

 Presentata la seconda indagine sulla qualità percepita del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna. Coinvolti quasi 2.000 viaggiatori sulle linee Rfi e Fer: giudizio complessivamente positivo, con apprezzamenti per informazioni, accessibilità e acquisto dei biglietti. Restano da migliorare sicurezza, puntualità e frequenza dei convogli.


Il trasporto ferroviario regionale dell'Emilia-Romagna supera l'esame dei viaggiatori. È quanto emerge dalla seconda indagine sulla qualità percepita del servizio ferroviario, che fotografa un livello di soddisfazione complessivamente positivo da parte degli utenti delle linee Rfi e Fer, confermando sostanzialmente i risultati della precedente rilevazione del 2023.

Lo studio è stato realizzato dall'Università di Modena e Reggio Emilia su incarico delle associazioni dei consumatori Federconsumatori, Adiconsum, Lega Consumatori e Udicon.

L'indagine, intitolata "Misurare la user experience (UX) nel trasporto ferroviario regionale dell'Emilia-Romagna", ha raccolto 1.929 interviste effettuate faccia a faccia tra il 3 e il 7 novembre e tra il 27 novembre e il 15 dicembre 2025, sia nelle stazioni sia a bordo dei treni. Un campione più ampio rispetto alle 1.608 interviste realizzate nel 2023.

Le interviste hanno riguardato 1.459 utenti delle linee Rfi e 464 delle linee Fer, con l'obiettivo di valutare l'esperienza di viaggio nelle diverse fasi del servizio, individuando punti di forza e criticità.

La valutazione complessiva del servizio supera il punteggio medio di 5 su una scala da 1 a 7, confermando un giudizio favorevole sia per la rete Rfi sia per quella Fer.

Tra gli aspetti maggiormente apprezzati dagli utenti figurano:

·         la qualità delle informazioni su orari, coincidenze e servizi, sia nelle stazioni sia a bordo;

·         la semplicità di acquisto online di biglietti e abbonamenti;

·         l'accessibilità ai treni e ai servizi;

·         il comfort di viaggio;

·         gli spazi dedicati a biciclette, e-bike, monopattini e bagagli;

·         la possibilità di ricaricare dispositivi elettronici;

·         la disponibilità del personale di bordo.

Positive anche le valutazioni sull'accessibilità delle stazioni, in particolare per quanto riguarda parcheggi e accesso ai binari, mentre risultano meno omogenei i giudizi sui collegamenti con il trasporto pubblico locale, soprattutto lungo la rete Fer.

Rispetto al 2023 si registra un deciso miglioramento delle valutazioni relative ai servizi igienici nelle stazioni, uno degli aspetti che aveva ricevuto i giudizi più severi nella precedente rilevazione.

In crescita anche la conoscenza della Carta dei servizi, dei diritti dei viaggiatori e delle attività dell'Autorità di regolazione dei trasporti (Art), sebbene gli stessi promotori dell'indagine ritengano necessario proseguire nelle attività di informazione rivolte agli utenti.

Sicurezza e puntualità le principali criticità

Nonostante il quadro generale positivo, i viaggiatori indicano con chiarezza gli ambiti sui quali concentrare gli interventi futuri.

Le priorità evidenziate sono:

·         maggiore puntualità dei treni;

·         incremento della sicurezza nelle stazioni e a bordo;

·         miglioramento dell'igiene;

·         aumento del numero delle corse;

·         tariffe più convenienti.

Particolare attenzione viene richiesta sul tema della sicurezza percepita, considerata una delle principali criticità ancora presenti e aggravata, secondo le associazioni dei consumatori, da fenomeni di evasione tariffaria e atti vandalici.

 

1 commento:

Giovanni ha detto...

Se la suonano e se la cantano da soli. Disagi, soppressioni, ritardi, sicurezza inesistente, continue critiche ecc.