Visualizzazione post con etichetta Rocchetta Mattei. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rocchetta Mattei. Mostra tutti i post

giovedì 9 luglio 2026

Rocchetta Mattei inaugura la mostra fotografica "Sguardi sul Paesaggio"

 



Grizzana Morandi, 10 luglio 2026 – La suggestiva cornice della Rocchetta Mattei ospiterà domani, venerdì 10 luglio, alle ore 17.30, l'inaugurazione della mostra fotografica "Sguardi sul Paesaggio", un'esposizione dedicata ai paesaggi tutelati dell'Emilia-Romagna e, in particolare, all'Appennino bolognese.

La mostra propone 60 fotografie, selezionate tra oltre 2.000 scatti, che raccontano la ricchezza e la varietà del patrimonio paesaggistico regionale, offrendo uno sguardo privilegiato dall'alto della Rocchetta Mattei sui territori di maggior pregio ambientale e culturale.

L'iniziativa, promossa nell'ambito delle attività di valorizzazione del paesaggio, è realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, della Città Metropolitana di Bologna, del Comune di Grizzana Morandi, della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e degli altri enti partner.

Al termine della presentazione, i partecipanti potranno prendere parte, suddivisi in gruppi, a una visita guidata gratuita della mostra e della Rocchetta Mattei, riservata esclusivamente ai presenti all'inaugurazione.

L'ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione obbligatoria all'indirizzo e-mail: rocchettamattei@comune.grizzanamorandi.bo.it.

mercoledì 1 luglio 2026

Alla Rocchetta di Riola prende il via la rassegna “Voci e Organi”: concerto inaugurale per quattro flauti

 


Renzo Zagnoni ricorda che sabato 4 luglio, presso la Rocchetta di Riola, si terrà il concerto inaugurale della rassegna musicale “Voci e Organi”, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale dell’Appennino bolognese.

L’evento vedrà protagonisti quattro giovani flautisti francesi, interpreti di un programma che promette di valorizzare le suggestive atmosfere della Rocchetta attraverso un repertorio di grande fascino e qualità artistica. Il concerto rappresenta il primo appuntamento di una stagione dedicata alla musica e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.

Considerato il numero limitato di posti disponibili e il previsto afflusso di pubblico, gli organizzatori invitano gli interessati a prenotare con anticipo per evitare il rischio di non trovare posto.

Le prenotazioni possono essere effettuate inviando una e-mail all’indirizzo: rocchettamattei@comune.grizzanamorandi.bo.it.

L’iniziativa si inserisce nel calendario degli eventi estivi che animano la valle del Reno, offrendo un’occasione preziosa per coniugare l’ascolto della musica dal vivo con la scoperta di uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino bolognese.

venerdì 19 giugno 2026

"Rocchetta Mattei, nasce la Scuola del Costruito Storico: l’Università di Bologna forma i professionisti del futuro per i borghi dell’Appennino".

 Il 25 giugno 2026  presentazione del percorso dedicato al recupero e alla conservazione del patrimonio storico appenninico. Cinque mesi di lezioni, 10 CFU e una formazione interdisciplinare tra università, professionisti e imprese del territorio.

Sarà la suggestiva cornice della Rocchetta Mattei a ospitare, giovedì 25 giugno 2026 dalle ore 14 alle 18, l'evento ufficiale di lancio del Corso di Alta Formazione in Recupero e Conservazione del Patrimonio Storico dell'Appennino, promosso dall'Università di Bologna – Dipartimento di Architettura nell'ambito della Scuola del Costruito Storico dell'Appennino.

L'incontro, aperto al pubblico con ingresso libero, rappresenterà un'importante occasione per conoscere nel dettaglio il nuovo percorso formativo, approfondirne contenuti e obiettivi e confrontarsi direttamente con i docenti universitari, i professionisti e i partner coinvolti nel progetto. Durante il pomeriggio saranno presentati il calendario delle attività, l'articolazione dei moduli didattici e le opportunità professionali offerte da un'iniziativa che punta a formare nuove competenze specialistiche per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Il corso costituisce il livello universitario avanzato della Scuola del Costruito Storico dell'Appennino, progetto che nasce con l'obiettivo di creare una filiera formativa integrata capace di mettere in relazione ricerca accademica, saperi artigianali e pratica di cantiere.

Un ruolo centrale è svolto da IIPLE – Istituto Istruzione Professionale Lavoratori Edili di Bologna, che coordina i percorsi tecnico-pratici e la fase sperimentale della Scuola, favorendo il dialogo tra formazione professionale e alta formazione universitaria.

Il Corso di Alta Formazione, progettato e realizzato dall'Università di Bologna, riconosce 10 Crediti Formativi Universitari (CFU), ha una durata di cinque mesi ed è erogato in lingua italiana. L'obiettivo è fornire competenze avanzate nel recupero, nella conservazione e nel restauro del patrimonio edilizio storico, con particolare attenzione alle specificità architettoniche, paesaggistiche e culturali dell'Appennino.

Il programma affronta il tema della conservazione sia alla scala del singolo manufatto sia a quella dei sistemi insediativi complessi, come borghi e nuclei storici, dedicando inoltre una particolare attenzione al paesaggio rurale.

L'approccio didattico integra competenze storiche, tecniche, costruttive e prestazionali secondo una visione interdisciplinare orientata al recupero sostenibile e alla valorizzazione del patrimonio esistente. Le attività formative alterneranno lezioni teoriche, laboratori progettuali, revisioni con i docenti e momenti di confronto con professionisti e aziende del settore.

Le lezioni si svolgeranno in modalità mista, online e in presenza presso la Casa delle Arti di Grizzana Morandi, con una frequenza obbligatoria pari al 70%.

Il percorso è articolato in tre moduli principali.

Il primo, "Comprendere il paesaggio e il costruito appenninico", fornirà gli strumenti culturali e metodologici per interpretare la storia del territorio, le dinamiche insediative, il paesaggio e le strategie contemporanee dell'abitare in montagna, attraverso l'analisi di casi studio e attività di ricerca.

Il secondo modulo, "Conoscenza e miglioramento prestazionale degli edifici esistenti", approfondirà gli aspetti tecnici del costruito storico: rilievo, analisi costruttiva, diagnostica dei dissesti, interventi strutturali e conservativi, materiali tradizionali, normativa ambientale e strategie per l'efficientamento energetico.

Il terzo modulo, "Recupero dell'edilizia tradizionale: casi teorici, pratici e normativa", sarà dedicato allo sviluppo di progetti su casi reali. Sono previste visite in cantiere, dimostrazioni pratiche realizzate in collaborazione con IIPLE e Mazzetti Marmi, oltre a una visita guidata al borgo di Campolo. Il percorso si concluderà con la presentazione pubblica degli elaborati progettuali e un confronto con professionisti e imprese del settore.

Iscrizioni aperte fino al 23 luglio

Il corso prenderà avvio nel settembre 2026 e accoglierà un massimo di 25 partecipanti.

Informazioni principali

·         Inizio corso: settembre 2026

·         Termine iscrizioni: 23 luglio 2026

·         Durata: 5 mesi

·         Crediti formativi: 10 CFU

·         Numero massimo partecipanti: 25

·         Lingua: italiano

·         Modalità: mista (online e in presenza presso la Casa delle Arti di Grizzana Morandi)

·         Frequenza obbligatoria: 70%

Il Corso di Alta Formazione rappresenta una delle azioni strategiche della Scuola del Costruito Storico dell'Appennino, prevista dal progetto pilota PNRR "Da Campolo l'arte fa Scola", promosso dal Comune di Grizzana Morandi nell'ambito dell'investimento M1C3 – Misura 2.1 "Attrattività dei Borghi Storici" finanziato da Next Generation EU.

Un'iniziativa che punta a formare nuove professionalità capaci di coniugare conservazione, innovazione e sviluppo sostenibile, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'Appennino.

martedì 5 maggio 2026

Rocchetta Mattei, un incontro sulle lettere inedite di Cesare Mattei

 



Appuntamento culturale domani, mercoledì 6 maggio 2026,  alla Rocchetta Mattei, dove alle ore 18.30 si terrà un incontro dedicato a documenti inediti legati alla figura del celebre fondatore del complesso.

Al centro dell’iniziativa, dal titolo “Ad un dolce amico, al più valoroso dei giovani che io conosca”, saranno le lettere finora poco conosciute che Cesare Mattei indirizzò a Ottavio Gigli. Un carteggio che promette di offrire nuovi spunti di lettura sulla dimensione privata, intellettuale e relazionale del conte bolognese.

A presentare e commentare i documenti sarà Andrea Valenzano, che dialogherà con Alex Vannini e Renzo Zagnoni, in un confronto aperto tra storia, ricerca e divulgazione.

L’incontro si inserisce nel calendario di iniziative culturali ospitate dalla Rocchetta Mattei, luogo simbolo dell’Appennino bolognese, e rappresenta un’occasione per approfondire aspetti meno noti della figura di Mattei attraverso fonti dirette e materiali d’archivio.

domenica 14 dicembre 2025

Nasce la Scuola della Pietra e del Costruito Storico: un nuovo polo formativo che unisce innovazione, tradizione e saperi dell’Appennino

 Alla Rocchetta Mattei la presentazione ufficiale e l’anteprima dei corsi in avvio da gennaio 2026



di Martina Mari

L’Appennino custodisce un patrimonio unico di tecniche costruttive, modellato dalla geologia del territorio e dal sapere di generazioni di scalpellini, muratori e restauratori. Per valorizzare questa eredità e formare nuove competenze nasce la Scuola della Pietra e del Costruito Storico dell’Appennino, un nuovo punto di riferimento per artigiani, operatori edili e professionisti interessati al recupero del costruito storico secondo criteri di sostenibilità, riuso e attenzione al contesto.

La Scuola sarà presentata domani,  lunedì 15 dicembre  alle 15:30, alla Rocchetta Mattei, dove sarà illustrata anche un’anteprima dei corsi e dei seminari in partenza da gennaio 2026.

Un progetto costruito con il territorio

«La Scuola della Pietra nasce dall’ascolto di chi lavora ogni giorno in Appennino – artigiani, imprese, associazioni e tecnici – e custodisce i saperi locali», sottolinea il sindaco di Grizzana Morandi, Franco Rubini. «Grazie a questo confronto abbiamo definito un’offerta formativa solida e realmente ancorata alle esigenze delle comunità».

Il progetto è promosso dal Comune di Grizzana Morandi insieme a IIPLE – Scuola Edile di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Università di Bologna, Associazione Fulvio Ciancabilla e imprese del territorio come Ottorino Nonfarmale srl e Mazzetti Marmi srl.
Il percorso si inserisce nel quadro del PNRR – M1C3 Misura 2, investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”.

Un tassello del progetto “Da Campolo l’arte fa Scola”

La nuova Scuola è una delle azioni strategiche del Progetto Pilota del Bando Borghi, dedicato alla rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo di Campolo, in relazione con La Scola e la Rocchetta Mattei.
Il progetto punta sulla trasmissione dei saperi costruttivi dell’Appennino, integrandosi con le attività realizzate negli ultimi due anni: dal cantiere Scuola per il restauro della Sala Turca e della Sala degli Specchi della Rocchetta Mattei, ai tirocini attivati nei cantieri del territorio, fino ai corsi dedicati all’arte degli scalpellini del Montovolo, oggi riconosciuta De.Co. dalla Città metropolitana.

Un ecosistema formativo che combina tradizione e innovazione, e che mira a formare nuove generazioni di professionisti del restauro, capaci di affrontare anche i temi contemporanei del consolidamento strutturale, dell’efficientamento energetico, della digitalizzazione e del recupero sostenibile.

Il programma dell’evento del 15 dicembre

Ad aprire l’incontro saranno il sindaco Franco Rubini e l’assessore regionale Davide Baruffi, che inquadreranno il progetto nella più ampia strategia di rigenerazione dell’Appennino bolognese.

Seguiranno gli interventi di Cristina Ambrosini (Regione Emilia-Romagna) ed Elena Vincenzi (Cabina di Regia), che illustreranno la visione del progetto “Da Campolo l’arte fa Scola” e i suoi impatti sul territorio.

L’imprenditore Fabio Tovoli approfondirà le tecniche costruttive delle murature in sasso e le attenzioni necessarie per il loro recupero.
A seguire, Stefano Vannini (Associazione Ciancabilla) e Francesca Chelini offriranno uno sguardo storico e antropologico sul mestiere degli scalpellini del Montovolo.

Il cuore dell’evento sarà la presentazione dettagliata della Scuola:

  • Luca Roversi e Roberta Farinelli (IIPLE) illustreranno l’architettura didattica dei corsi;
  • Francesco Dalmastri, architetto del laboratorio Ottorino Nonfarmale, porterà l’esperienza dei cantieri del territorio;
  • Davide Sala, dottorando dell’Università di Bologna, evidenzierà il raccordo tra ricerca, tradizione e formazione applicata.

La giornata si concluderà, alle 18, con un rinfresco curato dalla Cooperativa di comunità Palens.

Come partecipare

L’evento è gratuito e aperto a tutti. È richiesta la prenotazione sul sito di IIPLE – Scuola Edile di Bologna:
➡️ http://bit.ly/ScuolaDellaPietra_iscrizioni

Informazioni e approfondimenti:
➡️ http://bit.ly/ScuolaDellaPietra


martedì 18 novembre 2025

Appennino etrusco: due convegni internazionali svelano la metallurgia del I millennio a.C.

Metalli nell’Appennino antico: studiosi da tutta Europa tra Dicomano e Rocchetta Mattei



Dopo l’apertura toscana prevista per giovedì 20 novembre a Dicomano, il Convegno Internazionale di Studi sulla cultura materiale etrusca prosegue venerdì prossimo, 21 novembre, nelle suggestive sale della Rocchetta Mattei a Grizzana Morandi. I lavori inizieranno alle ore 10.00.

I due appuntamenti intendono fare il punto sulle modalità di produzione e consumo dei metalli nell’Appennino settentrionale durante momenti chiave del I millennio a.C., senza trascurare uno sguardo alle dinamiche avviate già nel Bronzo Finale.
Il convegno rappresenta la tappa conclusiva del progetto PRIN 2022 “Apenninescape”, dedicato ai paesaggi produttivi delle vallate del Reno e del Bisenzio-Sieve. Il programma coinvolge le Università di Bologna, Firenze, Pisa e il CNR-ICCOM, e si inserisce in un percorso di ricerca avviato nel 2019 con il primo convegno sulla ceramica appenninica. Obiettivo dichiarato: indagare il territorio montano come una vera e propria cerniera culturale tra le valli dell’Arno e quelle del Po.

A conferire respiro internazionale alla due giorni è la presenza del Mugello Valley Archaeological Project, coordinato da Gregory Warden (Southern Methodist University, Texas), e la partecipazione dell’Università di Vienna. Accanto alle Soprintendenze di Bologna e Firenze, interverranno anche la Direzione Regionale Musei dell’Emilia-Romagna e le Università di Napoli Federico II e Campania Luigi Vanvitelli.

 

Programma della giornata del 21 novembre – Rocchetta Mattei

Ore 10.00 – Saluti istituzionali

Ore 10.15–12.00 – Sessione mattutina

Presiede: Petra Amann (Università di Vienna)

  • Produzioni metallurgiche nella Romagna interna preromana tra originalità e influenze esterne – C. Negrini
  • Bronze finds from Verucchio: archaeological and analytical analysis – M. Bode, A. Naso, T. Stöllner
  • La cista cordonata in bronzo da Mercato Saraceno al Museo Archeologico Nazionale di Sarsina – F. Timossi
  • Specchi e statuette votive nell’Appennino settentrionale come risorse sociali e media – R. Da Vela

 

Ore 14.00–17.00 – Sessione pomeridiana

Presiede: Sara Campagnari (SABAP Bologna)

  • L’Appennino emiliano tra bronzo e ferro. Nuovi dati dai siti di Monte della Croce (Bologna) e Ca’ Nova di Albareto (Parma) – C. Cavazzuti, C. Putzolu, E. Zanotti
  • Processi produttivi dei metalli a Kainua – Marzabotto e nella Valle del Reno – A. Gaucci, D. Masini, C. Trevisanello
  • Presenza di vasellame in bronzo nell’etrusca Kainua-Marzabotto: un quadro aggiornato – G. Morpurgo
  • Metalli dall’abitato de “La Quercia”: lettura preliminare dei dati e dei materiali di scavo – L. Manzoli, C. Negrini, P. Poli

 

Tavola rotonda finale

Presiede: Giuseppe Sassatelli (Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici)

Interventi di:
Petra Amann (Università di Vienna), Cristina Ambrosini (Regione Emilia-Romagna), Marco Benvenuti (Università di Firenze), Elisabetta Govi (Università di Bologna), Alessandro Naso (Università di Napoli Federico II), Gregory Warden (Southern Methodist University), Andrea Zifferero (Università di Siena).

Prenotazioni

La partecipazione è gratuita ma è richiesta la prenotazione: inviare una mail con nome e cognome alla Segreteria all’indirizzo andrea.gaucci@unifi.it.

 



sabato 13 settembre 2025

Un hub creativo per l’Appennino: fino al 18 settembre proposte per la gestione della futura Casa delle Arti, a pochi passi dalla Rocchetta Mattei

 



 Di Martina Mari: 


È online fino al 18 settembre l’avviso pubblico per l’affidamento della gestione della Casa delle Arti al Palagio, uno degli interventi strategici del progetto “Da Campolo – l’arte fa Scola” - finanziato dal PNRR Investimento 2.1 Attrattività dei borghi (M1C3) finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – Linea A Progetti pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio di abbandono e abbandonati.

 

Il Compendio del Palagio, a pochi passi dalla Rocchetta Mattei, è un nucleo storico di edifici rurali che, attraverso un importante intervento di recupero e riqualificazione, si prepara a diventare un centro di innovazione culturale. Si tratta del progetto “Casa delle Arti” che ha l’obiettivo di dar vita a un hub multidisciplinare capace di intrecciare musica, arti digitali, fotografia, storytelling e nuove tecnologie. 

 

Immaginati come laboratori, sale prove e incisione, residenze artistiche e percorsi di scrittura creativa, gli spazi del Palagio potranno offrire un ambiente che favorisce silenzio, raccoglimento e sperimentazione, lasciando ai futuri gestori il compito di tradurre queste potenzialità in attività vive e concrete.  Allo stesso tempo, i gestori avranno l’opportunità di connettersi con quanto sta nascendo a Campolo, beneficiando delle nuove funzioni culturali e delle attività economiche che il progetto PNRR sta attivando nel borgo e nel territorio circostante.

 

Online l’avviso pubblico per la gestione

L’avviso è rivolto a operatori economici e culturali qualificati, con comprovata esperienza nella gestione di spazi e attività legati alla creatività, alla formazione e alla produzione artistica. Il soggetto selezionato sarà chiamato a sviluppare una programmazione culturale di ampio respiro e a favorire collaborazioni con scuole, associazioni, istituzioni e realtà locali.

La procedura di selezione si svolgerà tramite dialogo competitivo e prevede tre fasi: manifestazione di interesse, da presentare entro il 18 settembre 2025 sulla piattaforma telematica SATER; dialogo con i candidati selezionati, per approfondire le proposte gestionali; presentazione delle offerte finali, che saranno valutate secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Tutta la documentazione è disponibile sulla piattaforma SATER e sui siti istituzionali del Comune di Grizzana Morandi e dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese.

Avviso completo e documentazione

venerdì 5 settembre 2025

Concerto speciale alla Rocchetta Mattei: le voci del Coro Farthan con ospiti d’eccezione


 

Riola. Domani, sabato 6 settembre, alle ore 21:15 il Castello più affascinante e suggestivo dell’Appennino aprirà le sue porte a un appuntamento musicale imperdibile. Protagonista della serata sarà il Coro Farthan, da sempre riconosciuto come una delle realtà vocali più eclettiche e sorprendenti del panorama musicale, capace di intrecciare tradizione e sperimentazione in un repertorio originale e coinvolgente.

Ad arricchire la performance interverranno tre musicisti di straordinaria sensibilità: Anna Palumbo alla fisarmonica, Antonio Stragapede a chitarra e mandolino, e Marco Zanotti alle percussioni. Insieme daranno vita a un concerto unico, capace di unire la potenza delle voci corali alle sonorità di strumenti che portano con sé mondi e suggestioni diverse.

La magia delle armonie, la varietà delle timbriche e la forza espressiva del coro troveranno la loro cornice ideale nella location straordinaria del Castello, che con le sue atmosfere fiabesche contribuirà a rendere l’evento un’esperienza indimenticabile per il pubblico.

Una serata speciale, dunque, dove la musica incontra la bellezza del luogo e diventa occasione di emozione e condivisione.

mercoledì 2 luglio 2025

"Histoire du Soldat" alla Rocchetta Mattei: musica, teatro e circo contemporaneo per una favola senza tempo

 



Venerdì prossimo,  4 luglio 2025, alle ore 20.30, nella suggestiva cornice della Rocchetta Mattei (via Rocchetta 46/A, Grizzana Morandi ), andrà in scena “Histoire du Soldat”, un evento unico che intreccia musica, teatro, danza e circo contemporaneo. Un'opera senza tempo, capace di parlare al presente attraverso il linguaggio incantato della favola.

Ispirato al celebre lavoro di Igor Stravinsky su libretto di Charles-Ferdinand Ramuz, lo spettacolo è una produzione originale che fonde arti sceniche diverse in un racconto visionario e potente. La direzione artistica è firmata da Gabriele Duma, che cura anche la regia, con scenografie di Cristiano Buzzi e costumi di Andrea Stanisci.

In scena, due attori, una danzatrice, un funambolo, sette musicisti e una direttrice d'orchestra danno vita a una favola musicale tratta da antiche leggende russe, sullo sfondo di una guerra che potrebbe essere quella di ogni tempo. La vicenda del soldato errante, profugo e spaesato, si fa metafora dell’uomo contemporaneo, sospeso tra le pulsioni dell’anima e le tentazioni del mondo. Un confronto con il "diavolo" quotidiano, che promette tutto ma spesso toglie l’essenziale.

Un racconto che si fa riflessione sulla vita, sulla pace e sull’impegno – personale e collettivo – necessario per costruirla e mantenerla.

L’ensemble musicale “L’Oro del Reno” accompagnerà dal vivo la rappresentazione, eseguendo le partiture originali di Stravinsky sotto la direzione della Maestra Michela Tintoni.

Formazione orchestrale:

  • Violino: Linda Guglielmi
  • Contrabbasso: Matteo Magigrana
  • Clarinetto: Cesare Marchetti
  • Fagotto: Andrea Giovannini
  • Tromba: Mario Gigliotti
  • Trombone: Giancarlo Galli
  • Percussioni: Giosuè Scarponi

Sul palco:
Gabriele Duma, Antonella Franceschini, Sandro Sassi, Elisa Malaguti.

Organizzazione a cura di Alessandra Marolla.

Lo spettacolo è promosso da Opificio d'Arte Scenica APS, realizzato in collaborazione con Arterego APS e L’Oro del Reno APS, con il contributo della Fondazione Carisbo – Bando Cultura e Rigenerazione 2024.

In occasione dell’evento sarà possibile partecipare a visite guidate della Rocchetta Mattei, per scoprire i misteri e la bellezza di uno dei luoghi più affascinanti dell’Appennino bolognese.

Prenotazioni visite guidate:
📧 rocchettamattei@comune.grizzanamorandi.bo.it
📞 366 1433941 (lun-ven, 8.30-13.30)

Per ulteriori aggiornamenti, è disponibile l’evento Facebook dedicato.

 

mercoledì 28 maggio 2025

Convegno a Rocchetta Mattei: uno sguardo al futuro dei monumenti bolognesi tra restauro e conservazione

 


Il prossimo venerdì 30 maggio 2025, la suggestiva cornice della Rocchetta Mattei a Grizzana Morandi ospiterà un importante convegno dal titolo “L’arenaria nei monumenti di Bologna: uno sguardo al futuro osservando le prassi del passato fra conservazione e restauro”, organizzato dall’Associazione Fulvio Ciancabilla, con il patrocinio del Comune di Grizzana Morandi e il supporto di enti locali e culturali.

L’evento, che si aprirà alle ore 9:30 con i saluti istituzionali del sindaco Franco Rubini e di altre autorità regionali e metropolitane, si pone l’obiettivo di riflettere sul valore storico e culturale dei monumenti in arenaria, materiale simbolo dell’architettura bolognese, e sulle strategie più efficaci per la loro tutela.

Il convegno si articolerà in due momenti principali. La mattina sarà dedicata agli interventi tecnico-scientifici, con relatori di spicco come Claudio Galli dell’Università di Bologna, che affronterà il tema del restauro dalla preconfigurazione alla carta dei materiali, e Elisa Franzoni, esperta in ingegneria civile, che parlerà dei problemi di degrado dell’arenaria.

Nel pomeriggio, dalle 15:00, si terrà una tavola rotonda dal titolo “Il restauro dei fregi ammalorati: conservazione o sostituzione”, moderata da Simona Tondelli (Prorettrice Vicaria UniBo), con la partecipazione di professionisti del settore come Carla di Francesco (FAI Emilia-Romagna) e la professoressa Barbara Ghelfi, coordinatrice LMCU UniBo, che offriranno un confronto diretto su metodologie, casi studio e nuove prospettive d’intervento.

Durante il buffet, previsto dalle 13:00 alle 15:00, sarà inoltre possibile partecipare, su prenotazione, a una visita guidata gratuita alla Rocchetta Mattei per un massimo di 20 partecipanti.

L’iniziativa, sostenuta dai fondi del PNRR e dal Ministero della Cultura, rappresenta un’opportunità unica per studiosi, professionisti del settore e cittadini interessati alla conservazione del patrimonio culturale. Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a: presidente@associazionefulviociancabilla.org o contattando il numero 349.7170559.

venerdì 25 aprile 2025

Alla Rocchetta Mattei la presentazione del libro “Monte Sole” di Mara Cini e Alessandro Riccioni

 



Domani, sabato 26 aprile,  alle  18.30, nella suggestiva cornice della Rocchetta Mattei, si terrà la presentazione del libro Monte Sole, scritto da Mara Cini e Alessandro Riccioni. 

L’ingresso è gratuito.

L’evento, che si svolge in un luogo simbolico della memoria e della storia, si propone come un momento di riflessione e condivisione, in cui la poesia diventa strumento per ricordare e tramandare. Attraverso i versi dei due autori, si ripercorrono luoghi, eventi e valori che appartengono alla memoria collettiva, richiamando ogni anno l’attenzione su ciò che è stato e che non deve essere dimenticato.

La presentazione si inserisce nel calendario delle commemorazioni che, ogni aprile, rinnovano il ricordo della strage di Monte Sole e invitano a una presenza attiva e resistente, in difesa della pace, della libertà e della dignità umana.

L’incontro sarà anche un’occasione per esplorare il valore della poesia come testimonianza civile e per riflettere, insieme agli autori, sul ruolo della letteratura nella costruzione della memoria storica.

Per informazioni: Rocchetta Mattei
Via Ponte Rocchetta 46A
Grizzana Morandi 

domenica 21 luglio 2024

Avviate le opere di restauro e consolidamento dell’ala arabo-moresca della Rocchetta Mattei

L’intervento rientra nel progetto pilota “Da Campolo l’arte fa Scola”

 


È stato presentato oggi il progetto di recupero e messa in sicurezza della parte non ancora restaurata della Rocchetta Mattei, la porzione più autentica dell’intero complesso, cioè quella arabo-moresca che fu costruita per prima, restituendo così alla Rocchetta la sua identità più profonda e permettendo ai visitatori di apprezzare nella sua interezza il carattere multiforme dell’edificio.

L’intervento previsto rientra tra quelli finanziati con il progetto pilota “Da Campolo l’arte fa Scola”, presentato dal Comune di Grizzana Morandi e selezionato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando PNRR “Attrattività dei Borghi”, progetto che interesserà il Borgo di Campolo a sistema con il borgo La Scola e la Rocchetta Mattei.

 « La Fondazione ha sempre agito come motore per lo sviluppo del territorio metropolitano, in questo caso investendo per dare impulso culturale e turistico all’intera valle del Reno e contribuire alla coesione sociale ed economica delle comunità di tutto il nostro Appennino,” commenta Patrizia Pasini, presidente della Fondazione Carisbo “. Questo intervento, insieme ad altri progetti ne dà ampia testimonianza e conferma la volontà e la capacità della Fondazione di restituire valore nello svolgimento della propria funzione sociale.»

« Oggi si apre il secondo cantiere della Rocchetta Mattei, aggiunge Mauro Felicori, Assessore alla della Regione Emilia-Romagna:  Il primo ci regalò l’apertura al pubblico di un monumento unico. Fu una scelta coraggiosa della Fondazione, e oggi la Rocchetta è destinazione di un flusso di visitatori molto significativo, che già anima tanti esercizi della zona, peraltro ricca di beni come la chiesa di Alvar Aalto a Riola e la casa di Giorgio Morandi a Grizzana. La rinascita dell’Appennino è uno degli obiettivi della Regione Emilia-Romagna e sono convinto che la cultura la sta già trainando.»

Infine Franco Rubini, Sindaco di Grizzana Morandi ricorda; : «La cosiddetta “parte vecchia” del castello, con la sua aura di fascino antico, rappresenta il vero cuore della Rocchetta Mattei: il Bando Borghi ci consentirà di renderla visitabile, avverando un sogno che non credevamo potesse realizzarsi. Per il nostro Appennino sarà un’importantissima occasione di rilancio culturale e turistico a livello nazionale e internazionale, che porterà con sé attività di formazione e specializzazione, occasioni di impiego e un generale sviluppo economico e produttivo.»

L’area oggetto dell’intervento e i lavori di restauro:

Il progetto definitivo è stato curato dallo Studio di Architettura ed Ingegneria Associato (Ing. Cioni, Ing. Lenzi, Ing. Peri e Arch. Chiari), la direzione dei lavori affidata a SGLAB (Ing. Stagni e Arch. Zanarini) mentre il progetto esecutivo e realizzazione fanno capo all’ATI composta da Lithos Srl (Venezia), Piacenti SpA (Prato) e Studio Berlucchi Srl (Brescia).

Sono stati individuati tre livelli di intervento, di intensità e oneri decrescenti, applicandoli alle diverse Sale interessate in modo da ottimizzare sia le risorse a disposizione sia la visitabilità dei luoghi.

1) Restauro completo: è l’intervento più importante e comprende le opere di consolidamento strutturale (ove necessarie), la riqualificazione architettonica (pavimenti, soffitti, infissi, finiture) e il restauro, con ricollocazione in opera, dell’apparato decorativo esistente. Oggetto di questo intervento saranno tutte le sale del piano terra (Sala d’Aspetto, Sala da Pranzo, Atrio, Sala delle Ceramiche, Cucina, Sala dei Fenicotteri), al piano primo Corridoio, Loggia delle Uri (con magazzino), Scala Araldica.

2) Restauro parziale: prevede il consolidamento strutturale (ove necessario) e la riqualificazione architettonica di alcuni elementi, non sarà invece restaurato l’apparato decorativo. I locali oggetto di questo intervento saranno inoltre messi in sicurezza per consentirne la visita: Loggia Carolina, Stanza del Papa, Salotto Turco, Camera Turca e Sala degli Specchi.

3) Messa in sicurezza: intervento di carattere puramente conservativo che prevede il consolidamento strutturale (ove necessario), la pulizia e l’adeguamento impiantistico con l’obiettivo di rendere anche queste zone visitabili. Oggetto di questo intervento saranno gli ambienti dell’Ala del Conte Cesare Mattei (1809-1896) che fece edificare la Rocchetta: Stanza del Conte, Salottino Viola, Loggia con falso pozzo a rasoi, Sala della Visione e Salotto Inglese.



La priorità con cui sono stati assegnati i livelli di intervento alle diverse Sale è stata quella di completare il consolidamento dell’intero complesso, intervenendo su tutte le componenti strutturali rimaste escluse dal precedente intervento pluriennale di restauro e recupero del castello, acquistato nel 2005 dalla Fondazione Carisbo che ne ha sostenuto i lavori di ricostruzione fedele fino all’apertura al pubblico nel 2015, con la gestione del Comune di Grizzana Morandi, in collaborazione con la Città Metropolitana di Bologna e l’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese.


L’obbiettivo successivo è stato quello di consentire l’apertura alla visita del maggior numero di Sale, particolarmente significative o suggestive, ad integrare e arricchire l’esperienza offerta dall’attuale percorso di vista della Rocchetta Mattei.

 


lunedì 1 luglio 2024

La Rocchetta Mattei si concede al cinema fantasy

 

Riceviamo


Domani, martedì 2 e mercoledì 3 luglio la Rocchetta Mattei ospiterà una troupe tedesca che girerà tra le sale del castello alcune scene della serie fantasy “The Dreamlands” (regia di Huan Vu), tratta dal Ciclo dei Sogni di H.P. Lovecraft.


Ecco un trailer della serie: 
 https://www.youtube.com/watch?v=Rr9DtervZro