I militari della Guardia di Finanza di Bologna hanno concluso un’importante
operazione di polizia economico-finanziaria mirata al contrasto dell'evasione
fiscale internazionale.
L'attività ha permesso di individuare oltre 6 milioni di euro non
dichiarati, detenuti all'estero da tre contribuenti residenti nel Nuovo
Circondario Imolese.
L'attività è partita da un'analisi su larga scala delle banche dati in uso
al Corpo. Fondamentale si è rivelato l'utilizzo dei dati del C.R.S. (Common Reporting
Standard), il sistema internazionale guidato dall'O.C.S.E. per lo scambio
automatico di informazioni finanziarie tra Paesi. Grazie a questi strumenti, le
Fiamme Gialle hanno ricostruito l'esatta consistenza di conti correnti e
investimenti finanziari oltreconfine. Sono stati così quantificati i redditi
esteri accumulati sotto forma di dividendi, interessi e altri proventi lordi.
I controlli si sono concentrati su tre cittadini italiani. Tra il 2015 e il
2024, i soggetti hanno trasferito e mantenuto disponibilità finanziarie in
Svizzera, Bahamas, Antigua e Stati Uniti per oltre 6 milioni di euro, omettendo
di indicarle nel quadro sul monitoraggio fiscale della dichiarazione dei
redditi.
Per uno dei contribuenti, che aveva trasferito capitali alle Bahamas e ad
Antigua, è scattata la presunzione legale prevista per i Paesi considerati
"paradisi fiscali". Non essendo stata giustificata la provenienza del
denaro, la normativa ha imposto di considerare tali somme come redditi
sottratti interamente alla tassazione italiana. Il conto finale presentato
dall'Erario ai tre evasori ha portato a:• recuperi a tassazione per 2 milioni
di euro circa;• ulteriori sanzioni per omesso monitoraggio e per l'evasione nei
paradisi fiscali per oltre 2,2 milioni di Euro.
L’operazione della Guardia di Finanza di Bologna conferma il costante
impegno del Corpo nel contrastare l’evasione fiscale internazionale e nel
recuperare i patrimoni occultati all’estero, garantendo l'equità sociale e
tutela delle casse dello Stato.
1 commento:
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Si prevede un deciso rafforzamento dei rapporti dell'asse Bogotà-Washington.
E' stata sconfitta la politica pro Londra dei paradisi fiscali reciclanti il denaro del narcotraffico, come in Spagna, la sinistra mostra il suo vero volto denaro ai ricchi e nessun diritto al popolo.
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