lunedì 22 giugno 2026

Fuga di capitali, scoperti oltre 6 milioni di euro nascosti in paradisi fiscali.



 

I militari della Guardia di Finanza di Bologna hanno concluso un’importante operazione di polizia economico-finanziaria mirata al contrasto dell'evasione fiscale internazionale.

L'attività ha permesso di individuare oltre 6 milioni di euro non dichiarati, detenuti all'estero da tre contribuenti residenti nel Nuovo Circondario Imolese.

L'attività è partita da un'analisi su larga scala delle banche dati in uso al Corpo. Fondamentale si è rivelato l'utilizzo dei dati del C.R.S. (Common Reporting Standard), il sistema internazionale guidato dall'O.C.S.E. per lo scambio automatico di informazioni finanziarie tra Paesi. Grazie a questi strumenti, le Fiamme Gialle hanno ricostruito l'esatta consistenza di conti correnti e investimenti finanziari oltreconfine. Sono stati così quantificati i redditi esteri accumulati sotto forma di dividendi, interessi e altri proventi lordi.

I controlli si sono concentrati su tre cittadini italiani. Tra il 2015 e il 2024, i soggetti hanno trasferito e mantenuto disponibilità finanziarie in Svizzera, Bahamas, Antigua e Stati Uniti per oltre 6 milioni di euro, omettendo di indicarle nel quadro sul monitoraggio fiscale della dichiarazione dei redditi.

Per uno dei contribuenti, che aveva trasferito capitali alle Bahamas e ad Antigua, è scattata la presunzione legale prevista per i Paesi considerati "paradisi fiscali". Non essendo stata giustificata la provenienza del denaro, la normativa ha imposto di considerare tali somme come redditi sottratti interamente alla tassazione italiana. Il conto finale presentato dall'Erario ai tre evasori ha portato a:• recuperi a tassazione per 2 milioni di euro circa;• ulteriori sanzioni per omesso monitoraggio e per l'evasione nei paradisi fiscali per oltre 2,2 milioni di Euro.

L’operazione della Guardia di Finanza di Bologna conferma il costante impegno del Corpo nel contrastare l’evasione fiscale internazionale e nel recuperare i patrimoni occultati all’estero, garantendo l'equità sociale e tutela delle casse dello Stato.

1 commento:

Anonimo ha detto...

ABELARDO DE LA ESPRIELLA VINCE LE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN COLOMBIA

Con oltre il 99,6% dei voti scrutinati, il candidato di destra e filo-statunitense ha sconfitto l'esponente della sinistra Iván Cepeda, sostenuto dal presidente uscente Gustavo Petro.

Il Paese sudamericano vira a destra dopo la presidenza Petro.
Si prevede un deciso rafforzamento dei rapporti dell'asse Bogotà-Washington.
E' stata sconfitta la politica pro Londra dei paradisi fiscali reciclanti il denaro del narcotraffico, come in Spagna, la sinistra mostra il suo vero volto denaro ai ricchi e nessun diritto al popolo.